lunedì 29 dicembre 2014

Le 12 migliori letture del mio 2014!

Buongiorno lettori! Come avete passato le feste? Avete mangiato, giocato, letto e vi siete riposati? Io mi ritengo soddisfatta delle giornate trascorse, sono state tutte belle piene e le ricorderò con un sorriso.

E' il arrivato il momento più divertente dell'anno, quello di tirare le somme delle letture concluse nell'anno che sta per finire!!! 
Quest'anno penso si concluderà con 72 libri terminati (2 dei quali sono state riletture) contro i 76 del 2013. le pagine in meno saranno circa un migliaio (23000 circa contro le 24000 dello scorso anno). Non sono troppo delusa perché a febbraio ho iniziato a lavorare a tempo pieno e abbastanza distante da casa, per cui il tempo libero si è ridotto notevolmente e le ripercussioni sui libri letti avrebbero potuto essere ben peggiori!
Senza tener conto che, sfortunatamente, ho accantonato diversi libri dopo averne letto ben più di metà, li riprenderò di certo in futuro, ma intanto non posso farli rientrare nella statistica.
Ammetto però di aver un po' abbandonato il blog, me ne dispiaccio ma continuerò a far del mio meglio e a promuovere soprattutto i libri che ho adorato e che penso che a molti potrebbero piacere.

Bando alle ciance, oggi vi mostrerò i libri migliori che mi è capitato di leggere in questo 2014! Ho avuto dei mesi interi di letture mediocri e insoddisfacenti, alternati a periodi di ottime letture, trascinanti e indimenticabili. Pensando alla fatica fatta per selezionare i 12 libri migliori (perché 10 erano davvero troppo pochi, e poi l'anno ha 12 mesi) devo dire che il bilancio annuale è assolutamente positivo e non posso che augurarmi un 2015 all'altezza!

L'ordine di preferenza è molto mutevole, oggi li posiziono così ma probabilmente già domani vorrò tornare a invertire alcune posizioni della classifica, l'unica cosa certa è che più scenderete più i libri che vi mostrerò saranno, a mio avviso, assolutamente imperdibili!!! E ora via:



"Le regole della casa del sidro" di John Irving è un libro che attendevo di leggere da anni. Sono innamorata pazza del film, con Tobey Maguire e Charlize Theron, ed ero estremamente curiosa di conoscere la versione originale della storia. Quello che ho trovato è un libro prolisso, lento e avvolgente, appiccicoso e insinuante come il sidro del titolo. Il film si concentra solo sulla parte centrale del libro, dimenticando un prima e un dopo molto importanti per le storia e per capire a fondo i protagonisti, per conoscere le loro virtù ma anche i loro difetti, per imparare ad accettarli e amarli come persone reali, semplicemente per quello che sono. Ho già altri due libri dell'autore che mi attendono, un'ottima notizia per il mio 2015 di letture!



Quest'anno, inaspettatamente, mi sono trovata a leggere due libri molto simili: "Un albero cresce a Brooklyn" di Betty Smith e "le ceneri di Angela" di Frank McCourt. Il primo è narrato da una bambina che racconta la sua poverissima infanzia a Brooklyn, il secondo è narrato da un maschietto che racconta la sua altrettanto povera infanzia in Irlanda. I punti di contatto sono tantissimi e, pur consigliandoveli entrambi, devo ammettere di aver preferito il primo. Vari sono i motivi, tra cui l'ambientazione e le strategie intraprese dalla giovane protagonista per migliorare le sorti sue e della sua famiglia: alcune scene, dolcissime e malinconiche, mi rimarranno per sempre nel cuore. Un imperdibile.



Tanto amore per "Chiamate la levatrice" di Jennifer Worth. Un racconto autobiografico dei primi anni di apprendistato dell'autrice e protagonista, come levatrice nei quartieri più poveri e degradati della Londra di metà '900. In alcuni momenti vengono descritte situazioni igenico/sanitarie così disastrose che pare che il libro sia ambientato nel '600! Tra nozioni mediche, aneddoti divertenti e stravaganti e scene di vita vissuta, le pagine scorrono via con facilità. A lettura terminata mi sono consolata con la certezza che questo è solo il primo di 3 libri scritti dell'autrice e spero che la Sellerio apra le pubblicazioni del 2015 con il seguito!!



Ed ecco la vera rivelazione della mia estate!! "L'estate di Ulisse Mele" di Roberto Alba ha superato ogni mia aspettativa, mi ha emozionata fino alle lacrime, mi ha sorpresa e sconvolta ma soprattutto ha messo nero su bianco tutte quelle che sono anche le mie considerazioni riguardo ai terribili fatti di cronaca con i quali i media ci bombardano quotidianamente, mettendo un punto alle mie riflessioni sull'argomento. Io auguro tanta fortuna all'autore e spero che di questo libro si continui a parlare.


Ho finalmente letto "Peter Pan" di James Matthew Barrie!!! Questa lacuna era davvero grave per un'amante della letteratura per ragazzi, per fortuna è stata colmata, con estrema soddisfazione.
"Peter Pan nei giardini di Kensington" mi ha ricordato molto "Nessun dove" di Gaiman, infatti descrive il celebre parco londinese come se i nomi di ciascuna area descrivessero LETTERALMENTE cosa vi si può incontrare: un'idea originale e spassosa. 
Peter Pan è un personaggio incredibile, pieno di fantasia, egoista come molti bambini, coraggioso ai limiti dell'incoscienza.
La sua memoria è davvero corta dato che appena di immerge in una nuova avventura dimentica tutto e tutti, ma è impossibile arrabbiarsi con lui quando offre un ditale invece di un bacio.
Un libro meraviglioso, i più piccoli non smetteranno mai di amarlo e sognare Peter Pan.


"La breve favolosa vita di Oscar Wao" di Junot Diaz mi ha attirata da subito per via del titolo originale. Il romanzo racconta di Oscar, un dominicano ciccione e sgraziato, un nerd incorreggibile e innamorato di tutte le donne. Per mezzo di lui e della sua famiglia, l'autore racconta la storia di un'intera nazione, la Repubblica Dominicana, e della dittatura che tenne soggiogata l'intera popolazione per diversi decenni.
Lo stile e sboccato ma assolutamente adatto al contesto. Spero di riuscire a recensirlo decentemente in futuro, merita molta attenzione.


"La matriarca" di G.B. Stern l'ho concluso da poco ma posso sbilanciarmi e dire che è tra i migliori di quest'anno e che non lo dimenticherò facilmente! La matriarca del titolo, Anastasia, è una donna forte, prepotente e autoritaria. E' a capo di una famiglia ebrea cosmopolita che vive a Londra tra la fine dell'800 e l'inizio del '900. Ogni decisione che riguarda la famiglia e ogni suo membro deve passare sotto la supervisione della matriarca e necessita del suo benestare. Niente di strano se i più giovani della famiglia cercano di ribellarsi, di conquistarsi degli spazi propri in cui manovrare in autonomia e sfuggire alle sue grinfie. Sbagliate però se pensate che Anastasia sia cattiva! Lei è allegra, vivace, sincera e esageratamente altruista. Un personaggio formidabile, un vero ciclone.



"Miss Charity" di Marie-Aude Murail è il romanzo liberamente ispirato alla vita dell'autrice per l'infanzia Beatrix Potter. La protagonista è una bambina curiosa e vivace, poi ragazza moderna che tende all'indipendenza economica e alla realizzazione personale al i fuori del matrimonio, in un'epoca in cui una donna era ritenuta felice solo una volta sposata e con prole.
Una storia dolce e delicata che non vedo l'ora di poter far leggere alle mie nipotine, so che l'adoreranno.



"L'incontro" di Michela Murgia è una piccola perla della narrativa italiana, un inno all'innocenza della giovinezza, all'amicizia sincera, che supera ogni ostacolo e vince la prova del tempo.
Poche pagine perfette, se avessi deciso di sottolineare le frasi più belle avrei finito per sottolineare ogni riga!
Bellissimo, lo rileggerò presto.


"Giulia 1300 e altri miracoli" di Fabio Bartolomei è stato una lettura straordinaria, paragonabile al da me osannato "We are family". Questa volta i protagonisti sono tre disadattati, dai caratteri apparentemente incompatibili, che si buttano insieme nell'impresa di ristrutturare e gestire insieme un agriturismo nell'entroterra Campano. Insieme dovranno affrontare alcuni imprevisti, come l'interessamento della camorra alla loro piccola impresa e la difficoltà di trovare del personale adatto alla loro situazione. 
Una storia divertente dalla quale sarà presto tratto un film dal titolo "Noi e la Giulia", QUI il trailer ufficiale. Fossi in voi mi terrei già pronta per correre al cinema!!


"Il viaggio di Tuf" di George R. R. Martin è un libro di fantascienza ma parla anche di ecologia, di religione, di indottrinamento delle masse, dell'imparare a guardare le cose da un altro punto di vista. Questa raccolta di racconti mi ha lasciata senza parole, il talento di Martin è innegabile, l'intreccio creato per le sue Cronache è impressionante, ma è con Tuf, l'eco-geniere spaziale proprietario di un'Arca dai poteri fantastici, che Martin mi ha definitivamente conquistata.
Lo consiglio a tutti gli amanti dell'autore e anche a chi vuole farsi un'idea su di lui senza dover necessariamente approcciale la sua opera più famose. Vi conquisterà.


E infine il libro più bello che ho avuto la fortuna di leggere nel corso di questo 2014: "Come diventare buoni" di Nick Hornby. L'autore mi aveva già convinta con "Non buttiamoci giù", ma con questo romanzo è riuscito a fare ancora di meglio! Un libro sfacciato, che parla senza giri di parole dell'ipocrisia della gente, della tendenza di (quasi) tutti a dispiacersi per i meno fortunati ma a non fare niente di concreto per aiutarli.
La protagonista e il marito sono in crisi coniugale, lui è cattivo e cinico, continuamente arrabbiato con il mondo. Fino a quando vede la luce e, guidato da una sorta di guru, inizia a donare e a dedicare la sua vita al prossimo.
Ma può essere troppa la generosità? Per le moglie assolutamente sì, c'è un limite alla bontà, e suo marito l'ha abbondantemente superato. Questo libro è un viaggio tra le sue riflessioni sull'argomento, tra gli alti e bassi di una relazione che forse è arrivata alla fine.
Bellissimo, il libro svolta del mio 2014.




E con questo ho concluso! Avete letto qualcuno di questi libri?
Siete d'accordo con i miei giudizi?
A voi? Quali sono stati i libri migliori del vostro 2014?
Buon anno nuovo!!!
Fede

16 commenti:

  1. Ho letto solo il romanzo di Roberto Alba che però non mi ha proprio fatto impazzire. Molti, però, sono in lista: devo darmi una mossa :)
    Buon anno a te!

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    1. Alcuni devo recuperarli per forza!!! Ciao!

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  2. La matriarca dovrebbe arrivarmi presto *w*
    Miss Charity è stupendo, spiace che non abbia avuto più successo. Hornby e Bartolomei <3

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    1. Nelle mia città l'hanno letto in tantissimi "Miss Charity" perchè l'autrice é venuta a tenere una presentazione a Novembre e le librerie hanno spinto molto questo suo titolo. Ne sono felicissima, peccato non aver potuto assistere all'incontro che era aperto solo ai ragazzini delle medie... :(
      Buon anno!

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  3. E... non ne ho letto nemmeno uno, sono terribile xD Però alcuni conto di recuperarli, come il libro di Bartolomei e "La Matriarca".

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    1. Niente di grave, se non sbaglio tu hai letto un'infinità di classici che sono io a ripromettermi di recuperare da parecchio tempo senza grandi progressi... ma c'è tempo, dai. Buon anno!

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  4. Io ho letto solo Miss Charity e mia è piaciuto moltissimo!! *-*

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    1. Allora dobbiam averr necessariamente gusti simili, per cui ti consiglio anche tutti gli altri! Buon anno ^^

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  5. Miss charity è davvero molto bello! ^^
    Ho segnato "La matriarca".. potrebbe interessarmi :)

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    1. Sì, secondo me è il tuo genere, mi ha ricordato "Zia Mame"... davvero divertente!

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  6. Ne ho letti 5 su 12, anche se non quest'anno, e sono d'accordissimo sul loro inserimento nella lista dei best (Giulia 1300 <3 - Un albero cresce a Brooklyn <3 - Peter Pan!). Se riesco a sopravvivere a questa fine d'anno e riesco a organizzare il pranzo coi parenti facendoli mangiare a sazietà, mi dedicherò anch'io alla lista best e worst ;)
    Un abbraccio, Federica!

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    1. Sono curiosissima di leggere il tuo recap di fine anno, non puoi mancare! Buon cenone, ti auguro un 2015 pieno di soddisfazioni e di sogni che si realizzano ;)

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  7. Miss Charity è l'amore: Libro dell'Anno 2013, lo riprendo spesso e leggo i brani più memorabili.
    Felice 2015!

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    1. Io l'ho letto più tardi del dovuto perchè non ero sicurissima facesse al caso mio, per un caso fortunato l'ho trovato in scambio altrimenti chissà quanto ancora avrei tardato l'incontro con quest'adorabile protagonista!
      Buon anno anche a te!

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  8. Ho letto solamente Miss Charity e fa parte insieme a
    shantaram, la ragazza del 6E, passione indiana, le stelle brillano a New York e The king of the wind dei miei preferiti per il 2014
    :-)

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    1. Le stelle brillano a New York era tra i miei migliori del 2013!
      Shantaram ce l'ho e devo trovar il coraggio di leggerlo, gli altri non li conosco ma me li segno. Buon anno!

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