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lunedì 20 maggio 2013

Un giorno al Salone del Libro di Torino 2013


Anche quest'anno io e la mia dolce metà siamo stati al Salone del Libro di Torino. Quest'anno la scelta del giorno in cui partecipare è stata obbligata, causa impegni lavorativi di entrambi, per cui Venerdì 17 Maggio ci siamo ritrovati a girovagare tra gli stand colmi di libri e di storie per il quinto anno consecutive, a confermare la più bella delle nostre tradizioni! 
Quest'anno l'esperienza è stata molto diversa! Gli anni scorsi potevo affermare con sicurezza di non essermi persa neppure uno stand, quest'anno invece abbiamo preferito girovagare in maniera rilassata, conoscere altre blogger e partecipare a due incontri con gli autori!

Alle 11 circa siamo arrivati a Torino, parcheggiato e acquistato i biglietti. La prima tappa, come sempre, è stato lo stand del Libraccio. quest'anno, forse perchè era solo il secondo giorno di Fiera ed era relativamente presto, l'ho trovato ancora meglio fornito degli scorsi anni! Ho visto molte novità tra gli scaffali, molti libri appena usciti e tutti in ottime condizioni. Approfittando dello sconto al 50% ho fatto parecchi acquisti che ho già elencato QUI, in tanti avranno trovato proprio qui gli affari migliori!

Allo stand del Libraccio ho anche incontrato le prime due blogger, ovvero Isy e Lya del blog Bookland: viaggiando tra i libri. E' stato un gran piacere scambiarsi i primi pareri e consigli con altre fanatiche dei libri, come lo sono io!

A questo punto s'era fatta l'ora di pranzo... Dato che non ci eravamo portati nulla io e il mio moroso ci siamo messi alla ricerca di omaggi nei vari stand. Siamo stati abbastanza fortunati e passeggiando e curiosando nel padiglione 3 ci siamo sfamati aggratis.

Dopo di che è giunta l'ora di incontrare altre blogger! E' stato strano ma bellissimo, dare un volto alle parole e conoscere dal vivo persone che condividono la mia passione per la lettura e la voglia di condividerla con gli altri... Stupendo, non vedo l'ora che ricapiti di nuovo! Ringrazio e saluto le stupende Francesca di Lost in Good Books, Sonia di Cuore d'Inchiostro, Erica La Leggivendola, Francesca di Life in Technicolor e Camilla di Bibliomania! Queste ragazze hanno reso la giornata divertente e elettrizzante, tra chiacchiere, consigli e battute. A causa loro la mia wish list si è notevolmente allungata ma va bene così, è stupendo infettarci tra di noi con il virus della lettura! Non vedo l'ora che ricapiti un'occasione simile e spero di riuscire a recuperare la fotina che testimonia l'incontro ^^

Alle 17 io e Fabio avevamo deciso di partecipare all'incontro con Valerio Massimo Manfredi, per cui abbiamo dovuto salutare tutte.
L'incontro non mi ha entusiasmata... Era incentrato sul suo ultimo romanzo "Il mio nome è Nessuno" edito Mondadori, con alcuni accenni al volume successivo della duologia che uscirà a Settembre. La saga sarà una sorta di rivisitazione della storia di Odisseo, dalla sua giovinezza alla morte. Manfredi ha cercato di raccontare i più famosi miti con protagonista l'eroe dell'Odissea e di immaginare quelle parti della sua vita che non sono narrate in nessun'altra opera. Non posso dire che l'idea non mi incuriosisca dato che sto leggendo e adorando un'altro romanzo che ha intenti molto simili anche se l'attenzione è incentrate su un'altre coppia di eroi greci, Patroclo e Achille (parlo di "La canzone di Achille" di Madeline Miller) ma questo romanzo non mi convince.
Durante l'incontro l'autore ha letto alcuni brani del suo libro e il linguaggio mi è parso eccessivamente pomposo e altisonante. Se voleva dare un taglio più moderno alla storia, reinventarla, avrebbe dovuto scegliere un linguaggio più pulito e scorrevole, evitando inutili artifici.
Tra l'altro non conosco alla perfezione Iliade e Odissea, avendo letto solo riduzioni per ragazzi, ma alcuni dei brani mi sono parse mere parafrasi dell'originale. In questo modo Manfredi otterrà il merito di frasi ad effetto che non sono esattamente farina del suo sacco... Che dire, non mi ha convinta e non penso lo leggerò.
Il mio moroso si è comunque fatto autografare un suo vecchio romanzo portato da casa, subendo anche una frecciatina dell'autore sul fatto che probabilmente ne aveva preso uno qualunque in saldo alla Feltrinelli. Ma dimmi te....

Alle 18.30 abbiamo partecipato all'incontro che più mi incuriosiva, quello con l'autore  Javier Cercas, autore del romanzo "Le leggi della frontiera" edito Guanda. Quest'incontro è stato meraviglioso! L'autore mi ha fatto un'ottima impressione, è un uomo intelligente, pacato e gentile ma appassionato quando si parla di storia e libri. Ha detto molte cose interessanti, ad esempio che i romanzi non forniscono risposte, al contrario! Il romanzo è invece il sistema dell'autore per scrivere LA domande nella maniera più completa ed esaustiva possibile. Ha anche detto che tutti i romanzi hanno un "punto cieco". Proprio perchè i romanzi non rispondono alle domande che essi stessi pongono, alcuni aspetti delle storie che raccontano rimarranno per sempre bui. Sta al lettore interpretare gli indizi dati dall'autore e trarre le sue conclusioni, che magari neppure coincideranno con quelle che aveva pensato lo scrittore. Deve essere per questo che ogni romanzo "parla" ad ognuno di noi in maniera differente...
Il suo modo di pensare e parlare mi ha incantata, non ho potuto evitare di comprare il suo ultimo romanzo e farmelo autografare! "Le leggi della frontiera" è nato da questa domanda che l'autore ha posto a se stesso: perchè dei giovani che vivevano a poche decine di metri da casa mia, che frequentavano ambienti molto simili, sono morti in giovane età a causa della droga e della violenza e lui no? Ha quindi immaginato l'incontro tra un piccolo borghese, quale era lui, e un giovanissimo criminale nella Spagna anni '70 e questo romanzo è quello che ne è venuto fuori. Non vedo l'ora di leggerlo!!!


Finito l'incontro avrei voluto continuare a girare e partecipare ad altri incontri ma eravamo stanchissimi e entrambi afflitti dall'emicrania, ragion per cui abbiamo deciso di tirare i remi a bordo e di cercare un posto dove cenare. Torino ne è piena, quindi non è stato difficile!
Anche quest'anno il Salone è andato, aspettando il prossimo non posso far altro che crogiolarmi tra i bellissimi ricordi e consolarmi con i miei nuovi librini. Spero che anche chi di voi non ce l'ha fatta possa partecipare il prossimo anno! E, magari, ci si incontrerà ^^
Fede

domenica 12 maggio 2013

Book Blogger Hunt!


E' giunto anche per me il momento di postare il mio articoletto per la Book Blogger Hunt!!!
Il mio blog fa parte del percorso partito dal blog di Juliette, Sweety Readers, QUA trovate il post di introduzione all'iniziativa, se ancora non la conoscete.

L'argomento di cui vi parlerò io è: 

Questo romanzo è stato aggiunto alla mia wish list per via dell'originalissimo titolo e anche perchè il amo il realismo magico e i libri che appartengo a questo genere. Mi hanno franata i pareri contrastanti su questo libro, ma sono decisa a dargli una possibilità.





Un romanzo ambientato nel primo '900 Americano, come potevo non volerlo? Protagonista è  una famiglia di fannulloni che vive di sussidi di disoccupazione che durante una vacanza rimane senza benzina nel mezzo del nulla. E lì decidono di costruirsi una vita nuova, come veri pionieri. Peccato che non tutti siano d'accordo... Non l'ho ancora letto perchè non è ancora capitato, ma rimedierò.




Questo romanzo per ragazzi deve essere splendido! Parla di una casa dove vengono accolti ragazzi disabili ma superato il portone d'ingresso la realtà cessa d'esistere e si entra nel mondo fantastico immaginato da questi ragazzi speciali, dove vigono regole precise e crudeli. Deve essere una storia dolcissima, il libro è un po' caro, se uscisse in economica sarebbe subito mio...


Un altro romanzo appartenente al genere "realismo magico". Questa fiaba ambientata nel mondo reale mi ha attirata dalla prima volta che vi ho posato gli occhi, purtroppo altri libri hanno avuto la precedenza in passato... Ma lo voglio e lo avrò presto!


Questo serie mi attira moltissimo!!! E le tante recensioni positive mi incuriosiscono MA ultimamente ho incontrato fin troppe delusioni leggendo YA adult e un sospetto si è affacciato alla mia mente: sarà ormai troppo vecchia per queste cose? Spero di no, dato che le trame mi attirano sempre molto, ma ho paura e per ora non lo leggerò.


Questo libro per ragazzi mi intriga tantissimo!!! Come dice il titolo, parla di un essere che divora i nomi di persone e cose e dopo nessuno se li ricorda più. Perchè non l'ho ancora letto? Perchè come molti, dovendo scegliere, do spesso la precedenza a titoli più famosi, ma rimedierò.


Della stessa autrice ho letto e amato il libro distopico "Il racconto dell'ancella" e mi sono ripromessa di leggere altri suoi romanzi! Non l'ho ancora fatto perchè la mole di "L'assassino cieco" è considerevole e i pareri al riguardo contrastanti... Arriverà anche il suo momento.


Mi vergogno ad ammetterlo ma non ho mai letto un romanzo di Roald Dahl. Penso che ci sarà sempre tempo, che se è destino lo apprezzerò ad ogni età, per cui rimando.. Mi piacerebbe iniziare proprio da "Le streghe", chissà quando sarà...


Non ho mai letto neppure Jonathen Coe, anche se mi attira molto, soprattutto questo suo romanzo. Si tratta di un libricino smilzo in cui presente e passato si intrecciano. Lo voglio da sempre, mi sono ripromessa di comprarlo appena lo troverò usato. Ma non è mai capitato!


Ho adorato "Le 12 domande" dello stesso autore e da allora vorrei leggere quest'altro suo romanzo. Non l'ho ancora fatto perchè è uno di quei "libri certezza", che so con sicurezza che adorerò e me li tengo da parte per tempi migliori. Tanto in biblioteca c'è, posso averlo quando voglio...








E ora parliamo del cruciverba!!! La mia definizione è la 2 verticale ed ecco i tre indizi:

1) La parola misteriosa è il nome di un'autrice Americana nata nel 1978
2) In Italia è stato pubblicato il suo romanzo d'esordio, ambientato in un circo
3) Il suo è il primo libro che ho recensito per il mio blog, ormai più di un anno fa! Sotto il titolo trovate il link a tutte le recensioni dalla più recente alla più vecchia ;)



Domani troverete la nuova tappa della Book Blogger Hunt sul blog Libri da Favola, non perdetela!


sabato 4 maggio 2013

Cronaca di una breve vacanza fuori porta (Assisi, Spello, San Ginesio, Frasassi, Gubbio e Ravenna)

So che questo dovrebbe essere un books blog e che voi che lo seguite siete interessati più a pareri sinceri sui libri che vorreste leggere che non alle mie gite fuori porte, tuttavia la mia prima passione, quella costosa e che non posso soddisfare al meglio, sono i viaggi e l'idea di tener traccia di quelli che riesco a realizzare qua, sul mio blog, mi piace tantissimo per cui eccomi qua a parlarvene, come avevo già fatto con  New York.

L'itinerario di questa gita sembra un po' irrazionale ma è stato scelto in base alle nostre necessità e curiosità. Si parte!


Sabato 20 Aprile 2013

Partenza da casa alle 5 del mattino, abbiamo raggiunto la nostra prima meta, Santa Maria degli Angeli a 6Km da Assisi, dove abbiamo visitato l'omonima e immensa Basilica. Il primo approccio con l'arte religiosa di questa zona d'Italia non poteva essere più positivo. Bellissima anche la Cappella della Porziuncola che si trova al centro della Basilica che le è stata costruita intorno. E' un luogo sacro, dato che lì vi morì San Francesco, e la sacralità del posto è quasi palpabile.

Basilica di Santa Maria degli Angeli

In seguito ci dirigiamo ad Assisi. Parcheggiamo nel primo parcheggio custodito che incontriamo, scelta consigliata, e iniziamo l'esplorazione della città. Prima però ci siamo rifocillati alla Locanda del Podestà, un piccolo ristorante con prezzi onesti, musica poco invadente in sottofondo e personale gentilissimo. Un primo ciascuno e acqua ci sono costati 17€.
Dopo di che ci siamo dedicati alla visita della Basilica Superiore di San Francesco. Dire che è meravigliosa è poco! Il Presbiterio è stato affrescato da Cimabue, il quale amava sperimentare nuove tecniche. Per questa basilica ha mischiato i colori con l'ossido di Piombo che con il passare degli anni è degenerato chimicamente: il risultato è abbagliante, le zone che in origine erano chiare ora sono scure e viceversa così che scene sembrano dipinte in negativo. Non ho mai visto nulla di così bello (sarà deformazione professionale?).
Sulle navate sono rappresentate 28 scene della vita di San Francesco, rappresentate da molti pittori che facevano capo a Giotto. L'effetto complessivo è spettacolare.
Tutte queste cose le abbiamo apprese ascoltando le spiegazioni fornite dagli appositi apparecchi posti all'ingresso della chiesa (non ho idea di come possano essere chiamati), costa 2€ e possono ascoltare contemporaneamente due persone. Lo consiglio a tutti, senza i dovuti chiarimenti forse non avremmo potuto cogliere tanti particolari di questo capolavoro tutti italiano.

Dopo di che è la volta della Basilica Inferiore di San Francesco. Le due Basiliche sono collegate ma è necessario visitarle in quest'ordine, molti cartelli vietano di fare il contrario probabilmente per poter gestire meglio i flussi di turisti durante i periodi di alta stagione, evitando incidenti.
Anche questa Basilica è riccamente e magnificamente affrescata, ancora una volta è narrata la vita di San Francesco, insieme alla Passione di Cristo. Qua si trovano molte immagini allegoriche tratte dall'Apocalisse, il risultato è notevole. La Basilica Inferiore è famosa per contenere la Cripta in cui è conservato il corpo del Santo.

Per concludere la nostra gita ad Assisi (dopo una pausa per assaggiare dei dolci tipici) abbiamo visitato la Basilica di Santa Chiara nella cui Cripta sono conservate le spoglie della Santa. Nel corso dei secoli questa Basilica ha subito molti danni per via dei numerosi terremoti che hanno colpito la zona, quel che rimane è comunque molto bello e merita la visita.

Ricordo che tutti gli ingressi sono gratuiti ma è vietato far foto.

Assisi, sulla destra Basilica di Santa Chiara

Ci mettiamo in viaggio e, nonostante il cielo grigio, rimaniamo affascinati dalla campagna umbra, così verde e ondulata. Decidiamo di visitare il piccolo Borgo di Spello, davvero caratteristico, con i suoi vicoletti invasi di piante in vaso.Qua incontriamo anche un artista locale, nella sua galleria. Si chiama Massimiliano Bardi e se cliccate sul nome potrete visitare il suo sito e vedere le sue opere, sono strepitose!!! 

Un vicolo di Spello

Alla fine del pomeriggio ci dirigiamo verso il nostro Hotel, scelto tra quelli proposti dalla Smat Box 2 notti + 1 cena tipica regalatami a San Valentino dal mio amore.
Si tratta dell'Albergo Centrale di San Ginesio, un paesino delizioso della campagna marchigiana. L'hotel è di recente ristrutturazione, le camere sono romantiche, nei toni del crema e lilla, e completamente insonorizzate. Il riposo è perfetto. La cena compresa nel pacchetto comprende un antipasto misto e un primo a testa, tutto cucinato con prodotti locali e delizioso. Il vino e il dolce sono a parte, ma molto economici.
Il servizio è cortesissimo e la ragazza che ci accoglie e poi serve ai tavoli accompagna i piatti con spiegazioni dettagliate sulle materie prime utilizzate. Ottimo!


Domenica 21 Aprile 2013

San Ginesio ci ha ospitati per puro caso ma decidiamo di visitarlo perchè è davvero un paesino splendido! La Domenica è anche giorno di mercato, per cui un po' di gente in giro c'è. Ci divertiamo al parchetto pubblico e poi ci affacciamo alla balconata che da sulla pianura circostante. La vista è stupenda! Incontriamo anche un simpatico 90enne che ci intrattiene parlando della sua terra e della politica italiana, il signore ha le idee più chiare di noi sulla crisi! Sarà che negli anni ne ha viste tante e sa come vanno le cose.

San Ginesio
Il saggio vecchietto si gode il panorama
Vista da San Ginesio
Vicoli di San Ginesio

Dopo una mattinata rilassante ci aspetta un'esperienza fuori dal comune! Abbiamo deciso di visitare le Grotte di Frasassi  ma non ci accontentiamo della solita visita guidata! Abbiamo scelto la visita SPELEOLOGICA! Questa visita si può effettuare solo su prenotazione e in gruppi di massimo 30-35 persone e a guidarci sono stati due speleologi. Abbiam scelto il percorso più facile, quello blu, 2 ore e 30 per un costo di 35€, adatto dai 12 anni in su.
La visita è sta spettacolare! Camminare all'interno delle grotte è stato faticoso, avventuroso, emozionante e adrenalinico. Prima di partire ci hanno fornito una tuta, stivali di gomma e casco con lampadina, perchè nelle grotte ci si sporca, e anche tanto! Per procedere bisogna aggrapparsi a pareti e stalagmiti ricoperte di acqua e fango. Si scivola tantissimo e alcuni tratti in discesa si superano scivolando sul sedere. Davvero divertente!
Il giro che si fa è ad anello e al ritorno le guide ci hanno fatto fare un pezzo del percorso arancione, quello più difficile. All'improvviso i passaggi si sono fatti moooolto più stretti, gli appigli meno saldi e i punti "pericolosi" più frequenti, sono contenta di aver scelto il percorso facile!!!
Un'esperienza che consiglio a tutti, fisicamente è abbastanza impegnativo e il percorso lo si fa tutto con il cuore in gola, ma non si dimentica più.
Ovviamente ci sono state anche molte spiegazioni interessante e il dialogo con gli speleologi è stato più confidenziale di quello che si instaura normalmente con una guida, tutto è stato bellissimo.
Il prezzo del biglietto elevato da anche il diritto di fotografare all'interno delle grotte, cosa che viene proibita ai visitatori "normali".

Grotte di Frasassi
Particolare Grotte di Frasassi
Me
Un comodo passaggio
Si scende...
e si scende ancora...

Per cena siamo ospiti da amici di famiglia che ci rimpinzano come porcellini. Siamo davvero contenti e in ottima compagnia. Per la notte torniamo a San Ginesio.


Lunedì 22 Aprile 2013

La mattina del Lunedì la dedichiamo alla visita di Gubbio, una cittadina caratteristica che però non ci colpisce come speravamo. Vediamo dall'esterno il Palazzo dei Consoli e dall'interno la Chiesa di San Giovanni. Visitiamo anche moltissimi negozi di ceramiche eugubine. Molto belle poco moderne per i nostri gusti, ovvero ci piace guardarle ma non ci arrederemmo casa.
A Gubbio pranziamo in modo eccellente con una crescia salsiccia e rucola e polente al pomodoro (da leccarsi i baffi) all'Osteria dei Re, alla modica cifra di 16€ (con acqua e una birra media). Ci tornerei subito! Questo posto è famoso per offrire un tagliere di antipasti misti in stile povero che si chiama "Piatto del Re", da provare.

Palazzo dei Consoli

Durante il viaggio dall'Umbria alla Romagna facciamo tappa alla Gola del Furlo, un Canyon italiano. Il tempo è davvero pessimo ma prima di attraversarlo in auto ci inerpichiamo per vedere il paesaggio dall'alto. Col sole deve essere spettacolare, con tuoni e fulmini è un po' inquietante.

Gola del Furlo

La notte la passiamo nella periferia di Ravenna. Il mio ragazzo ha scelto l'Agriturismo Ca' Ridolfi e mai scelta fu più azzeccata. Questo agriturismo esiste da 10 anni, è curato nei minimi dettagli, offre una collezione di telai antichi, c'è un recinto simpatiche caprette, due asini e un cane coccolosissimo.
Abbiamo cenato lì la sera e le pietanze offerte dalla padrona di casa sono state semplici ma gustosissime. Ho apprezzato particolarmente le marmellate fatte in casa abbinate con i formaggi, una delizia. Antipasti misti, due primi, un secondo, un bicchiere di vino e acqua sono costati 38€. Il pernottamento con prima colazione 65€ (6€ dei quali vanno a coprire la carissima e nuovissima tassa di soggiorno imposta dal comune di Ravenna dal 1 Febbraio 2013).


Martedì 23 Aprile 2013

La Colazione a Ca' Ridolfi è stata eccezionale, marmellate, torte, biscotti, succhi di frutta, tutto fatto in casa e 100% naturale. Consigliatissimo.
Il Martedì abbiamo visitato Ravenna, città che mi puntavo da parecchio tempo essendo io molto affascinata dai mosaici. Non ci eravamo informati molto su quello che ci fosse da vedere ma la città è piccola, i cartelli abbastanza chiari, e poi i luoghi più interessanti da visitare sono compresi in un biglietto unico all'acquisto del quale ci sono anche stati forniti una cartina e alcuni opuscoli esplicativi, di conseguenza orientarsi non è stato difficile.
Il biglietto cumulativo costa 9,50€ + 2€ dal 1 Marzo al 15 Giugno per vedere il Mausoleo di Galla Placidia. Il supplemento mi pare ingiusto, ma da quello che ho capito il Comune di Ravenna cerca di spremere in tutti i modi i visitatori, anche se si tratta di poveri ragazzini in gita, per cui abbiamo pagato e taciuto.
In compenso quasi ovunque è concesso far foto.

Essendo un Martedì di fine Aprile la città era INVASA dalle gite scolastiche. L'effetto era pittoresco, ovunque ci girassimo vedevamo fiumate di studenti, serpentoni di bambini, ragazzini o adolescenti fatti. Che invidia!! Ovviamente la cosa non ci ha dato nessun fastidio, anzi. Ovunque andassimo c'era una guida che spiegava al suo manipolo di ragazzini quello che stavamo guardando, per cui ne abbiamo approfittato bellamente per tutta la giornata ascoltando un sacco di informazioni interessantissime aggratis. Che è sempre meglio ^^

La visita è iniziata dal Battistero Neoniano. Come primo impatto è stato davvero da restare a bocca aperta! Al centro della cupola è rappresentato in mosaico il battesimo di Gesù e tutt'intorno ci sono i 12 apostoli. L'oro è accecante e il blu luminoso... Una meraviglia.

Battistero Neoniano

Dopo è la volta del Palazzo Arcivescovile con tanto di Museo e Cappella privata e mosaicata. Qua fare foto sarebbe proibito ma quel cattivone del mio ragazzo finge di dimenticarsene. Da notare il soffitto a paperelle, sono stupende! All'interno si apprezza il monogramma del Cristo IX e i simboli dei quattro evangelisti, che da ora in poi vedremo ancora parecchie volte: l'Angelo per Matteo, il Leone per Marco, il Bue per Luca e l'Aquila per Giovanni. Bellissimi.

Anticamera Cappella arcivescovile
Segue alla Cappella Arcivescovile la Basilica di Sant'Apollinare Nuovo, un trionfo di marmo e oro che fa sentire piccoli piccoli.

Basilica di Sant'Apollinare Nuovo
Dettagio di Sant'Apollinare Nuovo

Dopo questo visitiamo la tomba di Dante Alighieri.

Tomba di Dante Alighieri

Per pranzo non potevamo farci mancare la vera piadina ravennate! La mangiamo alla Ca' del Vèn e ci piace davvero molto. 2 piadine e acqua ci costano 14€.
Infine è il turno della Basilica di San Vitale e del famoso Mausoleo di Galla Placidia che si trova nel cortile della Basilica. Non ci sono parole per spiegare tutto questo splendore, la perfezione dei dettagli, la magnificenza della contrapposizione tra affresco e mosaico. Colori che voi umani non potete neanche immaginare. Guardo e mi stupisco di cosa l'uomo è in grado di creare.

Basilica di San Vitale
Dettaglio (a sinistra affreschi a destra mosaici)
Ingresso Mausoleo di Galla Placidia
Soffitto Mausoleo di Galla Placidia

Ci sarebbero state altre cose da visitare, ad esempio la Domus dai tappeti di pietra, famosa per i suoi mosaici pamiventali (intero 4€) ma per noi era il momento di ripartire.
Al ritorno abbiam trovato il tempo per una tappa di shopping al Fidenza Outlet Village.


Spero che questa mia cronaca di viaggio vi sia piaciuta!
Mi dispiace informarvi che se avrò occasione di fare altre vacanze ve ne parlerò ancora e a fondo.

Sono stata prolissa, lo so, vi lascio aggiungendo soltanto che l'Italia è davvero splendido, mi piace viaggiare all'estero ma quello che il nostro Bel Paese ha da offrire non è assolutamente da meno. E gli italiani sono un popolo così accogliete! Fate girare anche voi la nostra economia, visitate l'Italia ^^

Testo di Federica Dequino
Foto (quasi tutte) di Fabio Garino

martedì 13 novembre 2012

Loredana Limone Live a Cuneo. La cronaca.


Un paio di settimane fa mi è arrivato un invito su facebook: Loredana Limone avvertiva me e altri che Giovedì 8 Novembre avrebbe presentato il suo libro a Cuneo, alla libreria L'IPPOGRIFO! 
Ebbene io vivo in provincia di Cuneo, ma non esattamente vicino a questa città (sono 40 Km da casa mia a Cn, non a caso la chiamano Provincia Granda) ma non potevo assolutamente lasciarmi sfuggire questa opportunità per cui Giovedì, dopo il lavoro, mi sono fiondata per partecipare a questo evento imperdibile.

Come sapete se avete letto la mia recensione al libro "Borgo Propizio" QUA o la mia intervista all'autrice QUA, io ho amato questo libro e tutto ciò che sa regalare al lettore e partecipando alla presentazione del libro ho avuto la conferma che Loredana Limone è una persona davvero speciale.
MA andiamo con ordine...

Probabilmente alcuni di voi lo avranno già intuito ma dovete sapere che io sono timidissima e anche vergognosa quando si tratta di parlare con degli sconosciuti, mi rifaccio solo a partire dal secondo incontro e solo se ho la certezza di non dar fastidio al prossimo (sì, sono grave, lo so) per cui non sono stata in grado di fare neppure una domanda mia all'autrice MA ho attivato fin da subito la modalità "spugna" e ho captato quante più notizie e informazioni interessanti possibile, e ora ve ne parlerò. Loredana Limone non ha parlato solo del suo romanzo, ma anche del mondo dell'editoria in generale, vi consiglio di leggere perchè alcune cose sono davvero davvero interessanti!

- La serata è iniziata con una critica chiara, accurata e positivissima della psicologa Maura Anfossi, la quale scrive di libri per il settimanale di Cuneo "La Guida". Questa signora ha parlato con un tale trasporto dei personaggi, dei luoghi, dei sentimenti che sono racchiusi all'interno di "Borgo Propizio" (anche dal punto di vista professionale) che se non lo avessi già letto sarei corsa a comprarlo! Se troverò l'articolo che pubblicherà a riguardo ve lo posterò ^_^

- Loredana è intervenuta spiegando come è nato questo libro: stava vivendo un periodo molto triste, segnato in particolare da due gravi lutti. Aveva bisogno di rifugiarsi in un luogo sereno, in cui ritrovare la speranza e la leggerezza necessarie per affrontare la vita di tutti i giorni. Ed è così che ha visto la luce Borgo Propizio.

- Loredana ha poi parlato del fatto che questo non è il suo primo libro, ma è il primo ad essere pubblicato da una casa editrice importante (la Guanda). Non è stato affatto facile farsi notare, nonostante il talento e il potenziale. La svolta c'è stata quando Loredana Limone ha contattato quella che è poi diventata la sua Agente Letteraria ovvero Silvia Meucci. Per puro caso, quando Loredana la contattò, la signora Meucci stava rientrando in Italia dopo aver vissuto per un certo periodo in Spagna, e cercava nuovi autori di talento  da rappresentare e in cui credere. Il resto è storia...

- Loredana a questo punto ha confessato di aver sempre pensato che in Italia il talento non basta per sfondare, ma bisogna avere una raccomandazione. Dopo quello che le è capitato, una fortuna che ancora non si spiega, deve ammettere che anche lei vanta una raccomandazione: lassù in cielo la madre parla di lei a chi di dovere. Questa sua affermazione mi ha molto commossa, che dolce!

- Loredana Limone si è dimostrata una donna schietta e sincera e ha subito spiegato come è intervenuto l'editing sul suo libro: in "Borgo Propizio" c'è un piccolo giallo che lei, nella prima stesura e su suggerimento di un carabiniere, aveva risolto in una certa maniera che però è risultata finta e artificiosa ai revisionisti. E' stata così costretta a rivedere questa parte risolvendo il mistero "a modo suo". L'intervistatrice della serata ha commentato che questo finale per il piccolo giallo non le è piaciuto perchè troppo affrettato mentre io devo dire che non ci ho trovato niente di male dato che i gialli a me (come a Loredana, ho scoperto) non piacciono e non mi interessava affatto come si sarebbe risolto! Comunque sono contenta che anche i revisionisti l'abbiano sollecitata a non farsi influenzare da fonti esterne e a scrivere quello che le comanda il cuore.

- Ho tra l'altro scoperto che il titolo originale doveva essere il nome della latteria su cui è incentrato (più o meno) il romanzo, ma questa sua idea è stata bocciata dagli editor. E' stato quindi scelto come titolo il nome del borgo creato dall'autrice, nome tra l'altro scelto da lei e approvato dalla casa editrice (e meno male!)

- Parlando del lavoro di scrittore, Loredana Limone ha detto che, oltre che studiare la grammatica, un autore non deve far altro che lasciare che i personaggi gli raccontino le loro storie per poi trascriverle. Io sono d'accordo con l'intervistatrice della serata che invece affermava che per scrivere è necessario un talento innato che Loredana possiede e tantissimi altri no. Comunque concordo con il fatto che gli scrittori sono dei privilegiati: io in mente non ho nessuna storia, solo due cricetini obesi che si danno il cambio su una ruota scassata. Non ne uscirà mai nulla di buono ^_^

- L'autrice ha poi letto per noi il terzo capitolo del libro, uno dei più belli, in cui viene fuori l'anima del piccolo borgo, fatta dai pettegolezzi dei suoi abitanti. Sono però pettegolezzi "buoni", che non fanno male a nessuno ma rallegrano la giornata. E' stato molto bello sentirla leggere alcune delle sue pagine migliori, lo ha fatto con fervore, carisma e interpretandole al meglio. Mi toccherà rileggere il libro pensando alla sua voce!

- Alla fine è arrivato il momento dei saluti! Ovviamente ho ottenuto il mio bell'autografo con dedica.


Mi dispiace molto di non aver potuto parlare di più con l'autrice ma sono sicura che ce ne sarà l'occasione in futuro dato che prossimamente uscirà il secondo capitolo della trilogia iniziata con "Borgo Propizio"! Il titolo (provvisorio) è E se le stelle (qualche anticipazione QUI), ci saranno nuovi fantastici personaggi ma torneranno anche quei personaggi che abbiamo imparato a conoscere e amare nel primo libro infatti, come ha detto anche l'autrice, alcuni personaggi secondari hanno chiesto più spazio e attenzioni in questo secondo libro. Non vedo l'ora di leggerlo!

Infine ringrazio Loredana Limone per la bella esperienza che è stata sentirla parlare di se e del suo libro. Non so per voi ma per me gli scrittori sono delle SUPERSTAR, soprattutto se mi hanno regalato tante emozioni e tanta serenità come ha fatto Loredana con il suo "Borgo Propizio".
Come ha detto anche un'altra lettrice soddisfatta durante la presentazione, questo è uno di quei libri che regala speranza e fa bene al cuore. Non smetterò mai di consigliarlo.

Vi ho incuriositi? Spero di sì!
Ciao
Fede

sabato 10 novembre 2012

Premio UNIA - 7 domande X 7 blog


Ringrazio tantissimo Sara Booklover del blog Il regno magico dei libri per avermi assegnato questo premio dedicato alla lettura e avermi dato la possibilità di rispondere a 7 domande librose. In questo modo mi conoscerete un po' meglio ma potrete anche commentare le mie risposte, così io conoscerò meglio voi ^_^

Il premio prevede di rispondere sinceramente a 7 domande e girare il premio a 7 blog, per cui ora si inizia!

1) Qual è il primo libro che hai letto in assoluto?

A casa mia non giravano libri per cui non avevo mai letto un vero libro fino a quando le mie maestre delle elementari non decisero di festeggiare la fine del primo anno scolastico della nostra vita regalando ad ognuno di noi un libro della mitica collana del battello a vapore, serie bianca. A me capitò "Anna è furiosa" di Christine Nostlinger. Lo divorai in pochissimo tempo e dopo costrinsi i miei a portarmi in biblioteca a prenderne altri. Mi lessi tutta la serie bianca, poi passai alla azzurra ecc... Solo a 9 anni iniziai a leggere libri un po' più complessi, di cui parlo quando mi si chiede con quali libri sono cresciuta... Ma la domanda non era questa ^_^



2) Hai mai fatto un sogno ispirato a un libro che hai letto? Sa sì, racconta.

Dunque sì, ho fatto parecchi sogni ambientati nel favoloso mondo di Harry Potter, a credo siano stati ispirati più dai film che dai libri. Non ricordo altri esempi al momento.

3) Qual è la prima cosa che ti colpisce in un libro? La copertina, la trama o il titolo?

In libreria ad attirarmi sono le copertine. Mi piacciono quelle con colori tenui o con soggetti curiosi. Scarto tutti i titoli che contengono le parole passione, amore o parole riferite al mondo vegetale o culinario. Ovviamente faccio eccezioni per i libri di cui leggo recensioni fidate  e positive.
La trama la leggo raramente e solo vagamente, giusto per sapere di cosa parla il libro. per scegliere mi affido maggiormente alle recensioni, scartando quelle che si soffermano sui contenuti e prediligendo quelle che parlano di caratterizzazione dei personaggi, descrizioni di luoghi e stile dell'autore.

4) Ti è mai capitato di piangere per la morte di un personaggio?

Se il libro mi ha coinvolta almeno un po' piango SEMPRE alla morte di un personaggio.

5) Qual è il tuo genere preferito?

Non ne ho uno in particolare: leggo fantasy, distopici, ma anche narrativa generica.
Adoro i libri per ragazzi e quelli con protagoniste femminili interessanti. Adoro i libri ambientati nell'America della prima metà del '900, è la mia ambientazione storica preferita in assoluto. Tendo ad evitare le letture tristi o troppo serie in questo periodo della mia vita.

6) Hai mai incontrato uno scrittore?

Questa domanda capita a fagiolo dato che Giovedì sono stata alla presentazione del libro di Loredana Limone, "Borgo Propizio", che avevo adorato a suo tempo! (QUI la mia recensione) Presto potrete leggere qui sul blog la cronaca della presentazione, a dir poco stupenda. Per me è stato come incontrare una diva del cinema, anzi molto molto meglio!
In passato avevo incontrato l'autore di "L'atlante di smeraldo", Stephen John, alla Fiera del Libro di Torino. Un uomo simpaticissimo, ma il libro devo ancora leggerlo.

7) Posta un'immagine che rappresenta cosa significa per te le lettura:

Un disegno di ahmatcoka
Un'altra mia grande passione è viaggiare ma in realtà leggere e viaggiare sono quasi la stessa cosa per me. Leggendo posso visitare mondi che neppure esistono e immaginandomeli vedo luoghi che nessun altro vedrà mai. E' un'emozione grandissima, ogni bel libro è un dono senza uguali.










E ora i 7 blog a cui passo il premio!


Ciao!

giovedì 8 novembre 2012

Due iniziative a tema distopico! Io partecipo, e voi?


In questa settimana alcuni blog che seguo con piacere hanno dato il via a due sfide a tema distopico e dato che amo questo genere ho deciso di partecipare! Anche perchè, indipendentemente dal risultato della sfida, mi sembra un'ottima occasione per parlare di libri con altri lettori appassionati!
Ora vi mostro le due iniziative, se non siete ancora iscritti affrettatevi!



Il "Matched Read Along" vede la collaborazione di ben 4 blog letterari ovvero Sweety Readers, Reading is Believing, Storie dentro storie e Diario di una dipendenza.
La sfida inizierà Lunedì 12 Novembre e si concluderà l'8 Dicembre. Lo scopo è leggere tutti insieme il primo capitolo della trilogia di Ally Condie, "Matched", ma ogni settimana verranno pubblicati vari giochi, sfide, test e sondaggi a tema distopico sui vari blog che collaborano per questo giveaway!
Penso che sarà molto divertente ^_^



Questa seconda sfida è "Da Fine Del Mondo"! Convolge 2 blog libreschi ovvero Liberamente parlando di libri e Se taci mi piaci.
La sfida inizierà il 20 Novembre e si concluderà il 20 Dicembre e lo scopo è leggere 2 o più libri a tema Distopico, Sci-Fi e libri sugli Zombie!!!
Io ho deciso di partecipare perchè ho appunto in mente di leggere alcuni libri a tema, e unirò il dilettevole all'ancora più dilettevole!
In palio 4 libri!


E voi? Parteciperete a queste due sfide libresche??
Fatemi sapere!