lunedì 29 ottobre 2012

Recensione: "La stella nera di New York" di Libba Bray

Ecco la mia recensione di un MUST HAVE di questa fine 2012. Infatti "La stella nera di New York" è uno di quei libri affascinanti, ipnotici e innovativi di cui tutti parleranno bene per cui finirete a desiderare e alla fine correrete a comprare. E allora? Cosa fate ancora lì? Andate su! Va bè, prima però leggete cosa è piaciuto a me del libro e ditemi cosa ne pensate ^_^ Ciao!





Titolo: La stella nera di New York
Titolo originale: The diviners
Autore: Libba Bray
Prezzo: 17,50€
Pagine: 570
Data di pubblicazione: 12 Ottobre 2012
Editore: Fazi
Collana: Lain
Scheda aNobii del libro: 
Voto in stelline: 4 stelline e mezza






Trama:

Evie O’Neill, dopo aver suscitato l’ennesimo scandalo nella noiosa cittadina di provincia in cui è nata, viene spedita dai genitori a vivere nell’effervescente New York City – e la ragazza ne è entusiasta. New York è la città dei locali, del contrabbando, dello shopping e del cinema, e non passa molto che Evie stringe amicizia con irriverenti Ziegfeld girls e scapestrati ragazzi di strada. Evie però non fa conoscenza solo con le luci sfolgoranti dell’età del jazz, ma anche con gli oscuri anfratti del Museo americano del Folclore, della Superstizione e dell’Occulto, che suo zio Will Fitzgerald – presso cui abita – dirige con l’aiuto di Jericho, uno strano ragazzo sempre immerso nella lettura. E quando una serie di omicidi a sfondo esoterico e riconducibili a uno spirito che torna dal passato vengono a galla, Evie e suo zio sono chiamati a collaborare alle indagini, e sono proiettati al centro del sistema mediatico. I due si lanciano nelle ricerche, ed è allora che quel misterioso potere divinatorio che la ragazza sa di avere si rivelerà utile a catturare il killer, prima che sia troppo tardi.


cosa penso del libro:

Avevo già commentato per voi QUA, approfittando della rubrica apposita, le "Prime pagine" del romanzo "La stella nera di New York" e, se ricordate, le avevo definite affascinanti e divertenti, ricche di descrizioni vivide e da pelle d'oca e di ironia pungente. L'impressione iniziale e stata mantenuta per tutta la durata del romanzo, rafforzata  dalla costatazione che non ci sono momenti morti della narrazione, tutto il libro è ricco di fascino, mistero: a dir poco abbagliante.

L'ambientazione è da brivido, la New York di fine anni '20 di cui ci parla l'autrice è bella, luminosa, viva e splendente. Il centro del mondo, la città dove tutto è possibile, tutti trovano il loro posto. Ovviamente c'è anche l'altro lato della medaglia, fatto di povertà e decadenza. Tutto contribuisce a fare di New York la stella  luminosa che noi tutti conosciamo, la città che non dorme mai. 
Evie, la protagonista, capita a New York un po' per caso, è decisa a sfruttare al massimo quest'occasione. ed è così che, seguendo le sue orme, il lettore si ritrova a teatro, al cinema, a feste private e nei locali clandestini che smerciano liquore al tempo del proibizionismo. Non ci sono limiti alle possibilità di divertimento.
I personaggi di questa storia sono parecchi, e il punto di vista salta spesso da uno all'altro, anche all'interno di uno stesso capitolo. E' necessario prestare molta attenzione durante la lettura, perchè vista la mole di avvenimenti e pagine è facile lasciarsi sfuggire qualcosa di importante in un momento di distrazione! Tuttavia in questo periodo sono molto numerose le uscite per giovani adulti che si leggono facilmente e senza sforzo ed è bello, per una volta, trovarsi di fronte ad un romanzo di spessore, che richiede qualche attenzione in più ma che ripaga  con tanto mistero e tante emozioni.
La protagonista ha una personalità sfaccettata, è vivace, festaiola e senza peli sulla lingua, ma in realtà dietro tanta goliardia si nascondono un animo dolce e generoso e un passato doloroso. Credo che sia il personaggio più complesso, completo e contemporaneamente simpatico che mi sia capitato di incontrare nelle mie letture più recenti. Su di lei l'autrice ha fatto un ottimo lavoro.
Gli altri personaggi sono molto ben studiati, ognuno ha un carattere diverso e marcato, tuttavia nessuno viene approfondito, nel corso del libro, tanto quanto la protagonista. Ma questo è il primo libro di una tetralogia, quindi ci sarà tutto il tempo di conoscere storie e attitudini degli altri personaggi.
Passando alla trama, "La stella nera di New York" è un thriller: un maniaco omicida terrorizza New York e i protagonisti sono chiamati a risolvere il caso. Tuttavia è molto significativa la componente paranormale della storia! Quasi tutti i protagonisti possiedono un potere speciale, unico e incredibile. Questo aspetto mi ha ricordato molto il telefilm "Heroes", che adoravo, ma in questo romanzo i ragazzi con poteri speciali sono chiamati Divinatori (e qua si spiega il titolo originale). Nel corso della storia si scopre anche che il super cattivo che devono trovare e sconfiggere non è, in realtà, la minaccia più grande che i nostri eroi dovranno affrontare e che l'avvento dei Divinatori è un presagio funesto.
L'assassino viene trovato a fine libro ma sono ancora tantissimi i misteri che devono essere svelati! Non vedo l'ora che venga scritto e pubblicato il secondo libro, sperando che l'autrice si riconfermi una fonte inesauribile di idee originali e svolte inaspettate. E che almeno qualche domanda trovi una risposta!


Giudizio finale espresso con una bocca affamata:

Possiedo una collezione di bocche abbastanza vasta, non so neanche spiegarmi in perchè, semplicemente mi piacevano e le ho salvate in una cartella. Comunque dato che, com'è ovvio, non ho mai avuto occasione di utilizzarle, ma le trovo tutt'ora molto belle ed espressive, ho pensato che potessero tornar utili per sintetizzare il mio pensiero sul singolo libro. Ci provo!
La bocca adatta a "La stella nera di New York" è questa:


La trama di questo romanzo è originale e ben congegnata. I personaggi sono vivi, credibili e tutti caratterizzati in maniera superba. Lo stile è raffinato e personale. Ma tirando le somme, la cosa che più di tutte mi ha conquistata è stata l'ambientazione. La New York degli anni '20 è spettacolare, proprio in quegli anni e soprattutto in quella città prendeva forma il mito americano! Mai ambientazione fu più bella, sfavillante e indimenticabile. Avrei voluto essere lì a vivermi la città (nonostante il killer)!
Sublime.


E con questo è tutto!
Ovviamente sono curiosissima di leggere le opinioni di tutti!

Avete letto questi libri? Cosa ne pensate? Anche voi li avete in wish list?

Come sapete ho abolito le captcha, quelle fastidiose parole chiave che bisogna inserire quando si lascia un commento, quindi farmi sapere la vostra opinione non vi richiederà che pochi secondi!
Ciao!
Federica

Con questa recensione partecipo alla Halloween Reading Challenge del blog "Storie dentro storie" QUA e alla Hogwarts Reading Challenge del blog "Reading is Believing" QUA

9 commenti:

  1. Uh, vedo che è piaciuto molto anche a te!! :)
    Io l'ho adorato :D

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    1. "La stella nera di New York" piacerà a tutti, merita tantissimo!

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  2. Sembra proprio interessante...:-) La bocca è superlativa...

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    1. Concordo! La conservavo per un libro speciale, che risvegliasse tutto il mio amore per gli USA e soprattutto per New York. Credevo sarebbe stato un racconto di viaggio, ed invece "La stella nera di New York" permette di vivere la Grande Mela come pochi altri libri. Bello!

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  3. Concordo in tutto e per tutto! Sia per quanto riguarda la recensione che per quanto riguarda la valutazione finale :-)

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    1. Evviva! Sono contenta quando la pensiamo uguale ^_^

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  4. L'ho comprato giusto sabato e ora non vedo l'ora di leggerlo! Mi ispira proprio e la tua recensione mi ha incuriosita ancora di più!

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  5. Non vedo l'ora di leggerlo!!:)
    sono davvero curiosa!!!
    complimenti per la recensione!!

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  6. Ce la posso fare a finirlo XD ci sto mettendo troppo tempo! Bella recensione :)

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