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domenica 3 gennaio 2016

Le migliori letture del mio 2015

Buonasera lettori, avete iniziato bene il 2016? Vi auguro e mi auguro tutto il meglio che la vita ha da offrire, ce lo meritiamo!

Ho decisamente abbandonato il blog ma ci tenevo a ricapitolare le migliori letture del mio 2015: non riesco più a recensire come un tempo a causa di lavoro e impegni vari, ma non potevo rinunciare alla possibilità di consigliarvi alcuni dei libri che ho più amato.

Il poco tempo si è ripercosso anche sul numero dei libri letti, quest'anno solo 53 contro i 72 del 2014 e le pagine lette sono passate da 23000 a 15000. Un peccato, spero di fare meglio quest'anno ma non voglio pormi obiettivi irraggiungibili per cui punto a leggere almeno 50 libri anche nel 2016.

QUI trovate la classifica del 2014, nel caso i consigli spassionati non vi bastassero mai.
Buone letture!

Lo ammetto, ho acquistato Quando siete felici felici caso di Kurt Vonnegut solo per via di titolo e copertina. Ma ne sono rimasta molto soddisfatta, una lettura scaldacuore di prima categoria. Si tratta di una raccolta di discorsi motivazionali dell'autore, sono tutti simili per cui gli ultimi suonano un po' ripetitivi, tuttavia le sue parole, forse ovvie, mi sono sembrate importanti e "fortissime", ragion per cui sarò sempre legata al libro e lo rileggerò nei "momenti no". Un grande.

Ho atteso moltissimo tempo prima di leggere Mary Poppins di P.L. Travers ma credo ne sia valsa la pena. Ho adorato questo classico per ragazzi, sono in disaccordo con chi sostiene che il libro sia inferiore al film della Disney e anzi posso affermare il contrario! Il film è una fiaba zuccherosa, piacevole ma "inconsistente", il romanzo è intriso della magia che caratterizza l'infanzia e la tata più famosa del mondo è molto più umana e terrena di quanto immaginassi. Bello.

Nel mare ci sono i coccodrilli di Fabio Geda è uno di quelli che non si scordano facilmente, pur nella loro semplicità! Bellissimo seguire le orme difficili del protagonista nel suo viaggio verso l'Europa, verso il futuro. Il tema dell'immigrazione è attualissimo e questo piccolo libro aiuta a capire di cosa parliamo veramente quando parliamo di clandestini. Per grandi e piccoli, inestimabile.
Ho letto La mennulara di Simonetta Agnello Hornby in preparazione ad un viaggio in Sicilia e ne sono rimasta molto colpita. Il romanzo inizia con la morte della mennulara del titolo, che ci viene raccontata per mezzo di quello che pensano di lei i suoi compaesani. Il ritratto che ne risulta è vivido e chiarissimo, ricco di sfumature, ombre e luci. Ho scopeto il talento della Hornby e credo che non passer molto tempo prima che io decida di immergermi di nuovo nelle immagini della Sicilia bella e appassionata che lei sa creare.
Di Follie di Brooklyn di Paul Auster ho scritto la recensione, e l trovate QUI. Nella recensione l'ho definito "un libro sulla ricerca della felicità" e non ho cambiato idea. Ne conservo un ricordo dolcissimo, l'autore mi ha impressionata in positivo per la sua capacità di raccontare così tanto in così poche pagine, avvolgendo il lettore in un bozzolo caldo di informazioni e sentimenti. L'ho adorato, ho già pronto un nuovo libro di Auster per quest'anno!

Ed ecco Alta fedeltà di Nick Hornby, l'unico autore che compariva già nella classifica delle migliori letture del 2014! Anche questa volta non delude assolutamente le aspettative. Il romanzo racconta di un ragazzo che non vuole rassegnarsi a crescere, ad andare avanti con la sua vita e ad assumersi le responsabilità di un adulto. Il tema è molto caro all'autore, che infatti è bravo a sviscerarlo a dovere. Una conferma.
Un libro che alcuni definiscono di fantascienza e altri umoristico, tra i miei preferiti del 2015: chi mi conosce non ne sarà stupito! Il più grande uomo scimmia del Pleisocene di Roy Lewis è un romanzo incredibile il cui protagonista è un uomo primitivo che racconta la sua vita in prima persona utilizzando un linguaggio moderno e assolutamente anacronistico. Il risultato finale è divertente, ma anche decisamente interessante dato che non mi ero mai soffermata prima a pensare come doveva essere vivere in un mondo in cui tutto doveva ancora essere inventato e scoperto. Non è un libro che piacerà a tutti, ma se immaginate di possedere il mio stesso senso dell'umorismo non potete perderlo.
Nel 2015 ho letto la mia prima (e per ora unica) Graphic Novel! Ho scelto il primo lavoro del celeberrimo Zerocalcare, ovvero La profezia dell'armadillo. L'esperimento è andato benissimo, i disegni sono interessanti e la storia emozionante, davvero consigliato. Questo fumetto diverte e intrattiene, racconta in maniera geniale eventi quotidiani, aprendo gli occhi su ciò che è veramente importante. Imperdibile, quest'anno leggerò sicuramente un altro libro dell'autore.

Ed ecco il libro più bello del mio 2015! Si tratta di La simmetria dei desideri di Eshkol Nevo, una vera folgorazione. Il libro racconta le vite di 4 amici israeliani che in occasione dei Mondiali del 1998 scrivono i loro desideri per il futuro e cosa immaginano di realizzare nei 4 anni successivi, poi nel 2002 tirano le somme e scoprono di non avere quello che pensavano di volere ma forse quello di cui avevano veramente bisogno. Questo libro rivolta davvero le viscere, un concentrato di emozioni. Strepitoso, spero di confermare il talento narrativo di Nevo il prossimo anno con un nuovo titolo nella lista dei migliori!


Lo scorso anno solo 9 titoli hanno meritato il massimo dei voti, tanti altri meritano una citazione come la serie fantasy per bambini Ever After High di Shannon Hale, Dirk Gently, agenzia investigativa olistica del mai troppo compianto Douglas Adams, la raccolta di racconti La pioggia deve cadere di Michel Faber,  il romanzo corale Venivamo tutte per mare di Julie Otsuka, Un classico italiano, Seta di Baricco, l'incredibile fantasy L'accademia del bene e del male di Soman Chainani, del quale in tanti aspettiamo con ansia il seguito, e il travolgente La principessa sposa di William Goldman. Infine mi hanno colpita Lo straordinario mondo di Ava Lavender di Leslye Walton, un romanzo YA molto più profondo di quel che potrebbe sembrare da copertina e trama e il dolorosissimo Quasi un santo di Anne Tyler.

Purtroppo ho letto anche tanti brutti libri nel 2015, romanzi che non mi hanno lasciato nulla e ho presto scambiato, nonché parecchi libri che credevo mi sarebbero piaciuti viste le tante recensioni positive e che invece mi hanno amaramente delusa. Non li citerò neppure, non ne vale la pena, mi auguro solo che il 2016 vada meglio da questo punto di vista!

E voi? Quali sono stati i romanzi che avete più amato nel 2015?
Avete letto qualcuno dei miei preferiti? Cosa ne pensate?
Buone letture!
Fede

giovedì 4 dicembre 2014

Natale 2014: regala un libro italiano... all'amico Nerd



Nuova puntata per questa rubrica dicembrina di consigli per gli acquisti! QUI trovate il post introduttivo.

Oggi ho pensato ad un destinatario difficilissimo da soddisfare e soprattutto stupire! L'amico Nerd. Questa persona, con ogni probabilità, divora horror, fantasy e fantascienza a colazione, pranzo e cena! Di sicuro i classici del genere sono tutti suoi, forse l'avete sentito dire che chi non ha mai letto Tolkien non sa cosa sia la letteratura fantastica, e che dopo di lui è stata tutta fuffa.
E' facile che tra le convinzioni dell'amico Nerd ci sia quella che gli italiani non sanno scrivere i fantasy. Non nego che un pochino di ragione potrebbe pure averla, ma come ben sappiamo ogni regola ha le sue eccezioni, e l'eccezione che vi consiglio oggi si chiama "L'acchiapparatti" di Francesco Barbi.








Titolo: L'acchiapparatti
Autore: Francesco Barbi
Prezzo: 18,50€
Pagine: 480
Data di pubblicazione: 2007
Editore: B.C. Dalai Editore
Scheda aNobii del libro: ❤






QUI trovate la mia recensione.
Questo romanzo è strabiliante ed è anche un ottimo esempio di quel che, a mio parere, dovrebbe fare un autore emergente per farsi conoscere: all'inizio ha pubblicato con una CE minuscola, poi ha fatto circolare la sua opera grazie a varie catene di lettura e poi ha approfittato di tutti i consigli e suggerimenti per rivedere, correggere e migliorare la sua opera per farne un fantasy di altissimo livello!

L'ambientazione è simil-medievale e i protagonisti sono tutti brutti, malaticci e sporchi (soprattutto sporchi). Le descrizioni sono molto ben curate, così come i caratteri dei personaggi. L'acchiapparatti del titolo è caratterizzato magnificamente e l'autore ha inventato per lui un modo di esprimersi peculiare e adattissimo! Questa sottigliezza vale da sola la lettura.

Il romanzo parla di un mostro che fugge dai sotterranei della città dove funge da boia, il cui destino è misteriosamente legato a quello dei due sfortunatissimi (e bruttissimi) protagonisti.
Le scene che vedono come protagonista il mostro sono eccelse, non ho parole per descriverle. Sono sanguinose, piene di tensione e spaventose! Da leggere assolutamente.

Il libro è attualmente fuori catalogo ma su alcuni store on line lo si può ancora trovare tra i remainders. Io vi consiglierei di acquistarlo prima  che diventi irreperibile, fate voi ma io ve l'ho detto!
Il libro è anche stato pubblicato in Olanda! Pure all'estero si sono accorti del suo valore...

Se volete strafare sappiate che "L'acchiapparatti" ha anche un seguito che si intitola "Il burattinaio", QUI la mia recensione.

Direi che con questi l'amico Nerd sarà soddisfatto a dovere! 
Se avete un altro titolo da suggerire (mi raccomando, d'autore italiano) fatevi sotto.
Vi ricordo che se avete qualche richiesta particolare potete lasciarla qua.
Ciao
Fede

p.s. se vi siete persi le altre puntate della rubrica cliccate QUI

martedì 4 febbraio 2014

La Monthly Keywords Reading Challenge di Serena continua! Si accettano suggerimenti.

Ciao lettori, se ricordate un mese fa vi ho parlato di una carinissima sfida di lettura a cui avevo aderito, l'unica di quest'anno, creata da Serena del blog Attraverso i libri e quel che Serena vi trovò. Si tratta della "Monthly Keywords Reading Challenge" e tutte le regole le trovate QUI.


In pratica ogni mese Serena fornisce un elenco di 10 parole e la sfida consiste nel leggere fino a 6 libri contenenti nel titolo una o più di queste parole (declinate in tutte le forme possibili o anche in altre lingue) oppure con l'immagine corrispondente alla parola rappresentata in copertina.

La sfida si è rivelata divertentissima, non è affatto impegnativa ed è un modo simpatico decidere a quali letture dare la priorità in base alle parole in gara! La mia libreria e il mio e-reader sono molto affollati e scegliere il libro da iniziare non è mai facile, grazie allo stimolo della sfida la scelta è motivata dal gioco e nel mese di Gennaio ho letto libri splendidi che chissà quanto avrebbero ancora aspettato di essere letti non fosse stato per la sfida di Serena!

Per spiegarvi meglio vi mostro le parole in gioco a Gennaio e i libri che ho scelto per giocarci.


Ho letto:


"L'atlante di fuoco" di John Stephens, devo avervi già fatto una testa così con questo libro ^^ ma l'ho adorato e vorrei veramente che tutti gli amanti del genere fantasy nella sua connotazione più magica, avventurosa e fantastica, dessero una possibilità a questa serie che ho recensito QUI. Ho scelto il libro per la parola FUOCO nel titolo, perché la parola atlante è riferita ad un LIBRO, perché in copertina ci sono un LIBRO, tanti OCCHI e del FUOCO stilizzato intorno al titolo.





"Gli occhi gialli dei coccodrilli" di Katherine Pancol, libro che avevo acquistato perchè mi incuriosivano le tantissime recensioni lette in giro per il web. Il titolo è particolarissimo e sentivo davvero la necessità di scoprire quale storia si nascondeva tra queste pagine. La recensione è QUI. L'ho usato per la sfida pr via della parola OCCHI nel titolo e per via degli OCCHI gialli sulla cover (piccoli ma ci sono).






"La fabbricante di fuochi d'artificio" di Philip Pullman. Avevo comprato questo libro solo per via dell'autore che ho adorato in "Queste oscure materie" e "Il rubino di fumo" e di cui voglio leggere TUTTO. Non mi ero accorta che il libro fosse impreziosito da moltissime illustrazioni splendide. Ne parlo QUI. Se non sbaglio con questo libro ho giocato con la parola FUOCHI presente nel titolo, con i FUOCHI sospesi nell'aria in copertina e con i tanti  vispi OCCHI.





"Un albero cresce a Brooklyn" di Betty Smith. Questo libro era nella mia biblioteca da così tanto tempo che me ne vergognavo, soprattutto pensando a quanto lo desiderassi al momento dell'acquisto! La sfida mi ha dato l'impulso giusto per leggerlo e ne sono felicissima. Mi sono persa nella Brooklyn di inizio '900 e devo ancora ritrovarmi temo... Ne parlo QUI. Di questo libro ho sfruttato la parola ALBERO presente nel titolo e l'ALBERO illustrato in copertina. Forse avrei anche potuto sfruttare l'occhio della bambina, che si intravede, ma mi pareva un po' forzato... non so.



Infine ho giocato con "Sette minuti dopo la mezzanotte" di Patrick Ness per via di quell'enorme ALBERO in copertina. Questo libro non l'ho ancora recensito perché non so cosa pensarne. Mi è piaciuto molto ma non so come parlarne. Ho adorato i racconti del mostro, credo sia una lettura indispensabile e credo diventerà un classico per l'infanzia. E dei classici è sempre difficile parlare.






Dunque? Ho fatto delle belle scelte eh? Io sono molto soddisfatta. Ma ecco il momento in cui chiedo il vostro aiuto! Sì perché a Gennaio avevo molta scelta mentre a Febbraio mi trovo in difficoltà, non so proprio cosa leggere per questa sfida! Queste sono le parole valide per Febbraio


Le parole sono interessanti ma ho un vuoto, non so proprio a quali libri collegarli! Io non amo la città di New York, la venero, ragion per cui possiedo parecchi libri che ne parlano ma li ho già letti quasi tutti, i non letti lo sono perché non mi convincono troppo. Gli angeli mi lasciano alquanto indifferente, il tempo è un argomento interessante....

Ecco, mi serve il vostro aiuto, ho bisogno di suggerimenti! Ricordatevi che hai fini della sfida sarebbe utile se il singolo libro contenesse nel titolo più di una parola o una parola nel titolo e l'altra rappresentata sulla cover!

Mi affido a voi!
Ciao!
Fede

martedì 21 gennaio 2014

Recensione: "Gli occhi gialli dei coccodrilli" di Katherine Pancol





Titolo: Gli occhi gialli dei coccodrilli
Autore: Katherine Pancol
Prezzo: 11,90€
Pagine: 523
Data di pubblicazione: 2011
Editore: Dalai
Scheda del libro: ❤
Voto in stelline: 3 stelline e 1/2







Trama:

Questo romanzo parla di uomini. E di donne. Quelle che siamo, che vorremmo essere, che non saremo mai, che forse diventeremo. Questo romanzo è pieno di sorrisi e lacrime. Questo romanzo è vita.


cosa penso del libro:

La francesità di questo romanzo è davvero prepotente. Avevo già avuto modo di notare una certa tendenza alla teatralità e all'esagerazione nelle commedie francesi, con questa lettura ho avuto modo di constatare che la tendenza si estende anche alle opere scritte. Diciamo che quando gli autori francesi fantasticano lo fanno in grande e una normale separazione si trasforma nel trasferimento del marito in Africa per allevare coccodrilli, un segreto dell'amica in un intrigo internazionale che coinvolge la regina d'Inghilterra, una figlia ribelle nell'amante adolescente di Mick Jagger. Di solito non apprezzo queste coloritissime invenzioni che non hanno alcun riscontro nella realtà, ma in questo caso particolare donano un tale brio alla narrazione da spingermi a sorvolare sulla scarsa verosimiglianza per godermi le peripezie economico/sentimentali di tutti i personaggi.
I personaggi sono davvero tanti, pittoreschi e a tratti caricaturali. C'è la bellezza annoiata dalla vita agiata, c'è la ricca acida e impettita, c'è la buona e calpestata, c'è il vecchio porcone, c'è la ragazzina avviata alla carriera di mangia uomini e avanti così, ogni variabile umana trova il suo spazio in questo romanzo.
Alcuni di questi personaggi evolvono, crescono e imparano dagli errori, altri sembrano involvere e piegarsi su loro stessi, intraprendendo strade deprecabili. In ogni caso, nell'arco delle oltre 500 pagine, è inevitabile affezionarsi a tutti, per cui la storia scorre veloce e senza intoppi.
Quella che è la protagonista, nel corso del romanzo, si ritrova a scrivere un libro che ci viene raccontato per filo e per segno. Io non ho mai avuto velleità da scrittrice ragion per cui è stato interessante vivere per interposta persona le ansie di uno scrittore, la ricerca spasmodica dell'ispirazione, il divertimento, l'affezione ai personaggi che diventano come figli. Questa parte del romanzo è stata ben pensata.
Non mancano le riflessioni importanti ma "Gli occhi gialli dei coccodrilli" rimane un'opera di puro intrattenimento ed evasione, originale, di qualità, ma si legge tranquillamente a mente spenta o quasi.
E staccare la spina di tanto in tanto non può fare che bene.


Quale romanzo mi ha ricordato "Gli occhi gialli dei coccodrilli"?
- Mildred Pierce James M. Cain perché in entrambi i romanzi troviamo una madre che ama pazzamente una figlia che in cambio la disprezza e la tiranneggia. 

Quale romanzo mi ha fatto venir voglia di leggere "Gli occhi gialli dei coccodrilli"?
- Il valzer lento delle tartarughe di Katherine Pancol. Sono combattuta, non so se continuare la trilogia oppure no. La situazione sentimentale di alcuni dei personaggi non è ancora stabile ma il finale di questo primo libro mi ha soddisfatta e non vorrei rovinare il ricordo imbarcandomi in seguiti indegni e strascicati... Ci penserò, voi cosa mi consigliate?


Se avete letto questo libro o i suoi seguito aspetto i vostri pareri!
Buona serata
Fede

lunedì 13 maggio 2013

Recensione: "Il Burattinaio" di Francesco Barbi






Titolo: Il burattinaio
Autore: Francesco Barbi
Prezzo: 20,00€
Pagine: 544
Data di pubblicazione: Settembre 2011
Editore: Dalai Editore
Scheda aNobii del libro: ❤
Voto in stelline: 4 stelline






Trama:

L'Oracolo, sopravvissuto sette volte al Tocco della Luce, ha predetto la caduta del Regno di Olm. L'Arconte Ossor, uno dei pochi che ancora credono nel potere del chiaroveggente, torna a consultarlo e si convince che l'imminente catastrofe sia in qualche modo legata alla scomparsa del mostro di Giloc, precipitato quattro anni prima, in circostanze alquanto misteriose, sul fondo di un crepaccio nelle lontane Terre di Confine. Un manipolo di Guardiani dell'Equilibrio, inquisitori incaricati di reprimere ogni forma di eresia e stregoneria, parte da Olm per far luce sulla vicenda. È il loro capo, l'Indice, a sovrintendere alle operazioni per la riesumazione del mostro e a condurre le indagini circa la comparsa di un presunto stregone nel vicino paese di Tilos. Schiavo della spinavera e spietato, raccoglie voci e dicerie, interroga e tortura i paesani per scoprire l'identità e la dimora di colui che cerca. Fiuta e segue le tracce dell'acchiapparatti di nome Zaccaria fino a Ombroreggia, dove lo cattura e lo rinchiude in un gabbiotto di ferro per condurlo a Olm. Ma Zaccaria "ospita" in sé un terribile segreto. Ci sono giorni in cui il gobbo parla attraverso di lui. Ci sono giorni in cui è un terzo ad abitarlo...


cosa penso del libro:

Nel low fantasy "Il burattinaio" si incontrano gli stessi personaggi già conosciuti ne primo libro dell'autore Francesco Barbi, "L'acchiapparatti", recensito QUI da me.
Sono passati 4 anni dalla vicende narrate nel primo romanzo, molte cose sono cambiate, tutti i personaggi sono cresciuti e si sono evoluti. Le prime pagine del romanzo sono una sorta di "assestamento". Non è facile fare il punto della situazione anche perchè è passato un po' di tempo dal primo libro ed è necessario fare mente locale su alcuni episodi passati per avere ben chiaro tutto il quadro.
Anche l'ambientazione simil-medievale non aiuta: il mondo in cui è ambientata la storia è del tutto inventato, così come lo sono il tipo di governo, la religione e anche la nomenclatura dei mesi e delle ore. Orientarsi richiede molta attenzione, anche se lo sforzo è ripagato da un realismo e un'attenzione ai dettagli descrittivi davvero soddisfacenti.
Alcune scene sono davvero grottesche e così verosimili nel contesto nella storia da stupirmi per il coraggio e la bravura dell'autore nell'immergersi in questo universo così sporco, rozzo e animalesco. Non so da cosa tragga spunto ma il risultato è eccellente.
Nel primo libro c'erano alcune scene divertenti che purtroppo mancano in questo secondo volume: la situazioni che vivono i protagonisti sono drammatiche e disperate fin da subito, l'obiettivo diventa per alcuni sopravvivere ad ogni costo, per altri vendicarsi nella maniera più spietata possibile, il tempo di ridere non c'è più.
Quello che non manca sono le scene fortemente splatter. Il sangue scorre a fiumi e non c'è pietà per nessuno in questo romanzo. Un altro esempio di realismo che questa volta un cuore tenero come il mio avrebbe preferito fosse un po' smorzato.
Come ho già detto i personaggi crescono e cambiano in questo romanzo e si scoprono più particolari sul loro carattere. In particolare il cacciatore di taglie Gamara ottiene grande spazio nella vicenda e si riconferma un uomo rude e spietato, che agisce prima di pensare e non sa cosa sia il senso di colpa. Anche il nuovo cattivo della storia è molto interessante: si tratta del Primo Indice, una sorta di prete/guerriero, un estremista religioso che in nome della sua fede compie le azioni più atroci. Mi è piaciuto moltissimo, è un personaggio infinitamente crudele e all'inizio pare infallibile ma nel corso del libro mostra debolezze e cedimenti. Davvero un cattivo credibile e ben riuscito.
L'unico aspetto un pochino negativo di questo romanzo è il fatto che in alcuni punti la troppa enigmaticità ha fatto sì che io non capissi certe cosucce. Non tutto mi è chiaro e limpido come avrei sperato a conclusione della duologia. Ho a sensazione che mi ci vorrebbe una rilettura dei due libri per far andare ogni tassello al suo posto.
Una serie consigliata per chi cerca un fantasy cupo e ben scritto, diversissimo dai soliti.


Giudizio finale espresso con una bocca affamata:

Possiedo una collezione di bocche abbastanza vasta, non so neanche spiegarmi in perchè, semplicemente mi piacevano e le ho salvate in una cartella. Comunque dato che, com'è ovvio, non ho mai avuto occasione di utilizzarle, ma le trovo tutt'ora molto belle ed espressive, ho pensato che potessero tornar utili per sintetizzare il mio pensiero sul singolo libro. Ci provo!
La bocca adatta a "Il burattinaio" è questa:


Preparatevi a veder scorrere fiumi di sangue e ad immergervi nella sozzura perchè "Il burattinaio" non lascia scampo!


Spero di avervi convinti a dare una possibilità a questa serie!
Non ve ne pentirete.
Ciau!

Fede

domenica 21 aprile 2013

Flashback: "L'acchiapparatti" di Francesco Barbi

Buongiorno cari amici! In questo momento sono in vacanza, io e il mio amato ci siam concessi un week end lungo fuori porta per festeggiare il nostro sesto anniversario. Sono felicissima!
Comunque ho pensato di proporvi la recensione che scrissi del libro "L'acchiapparatti" di Francesco Barbi, un bellissimo fantasy italiano, avendo in lettura il seguito, "Il burattinaio", proprio in questi giorni.
Spero di incuriosirvi almeno un po'!





 Titolo: L'acchiapparatti
Autore: Francesco Barbi
Prezzo: 18,50€
Pagine: 480
Data di pubblicazione: 2007
Editore: B.C. Dalai Editore
Scheda aNobii del libro: ❤
Voto in stelline: 4 stelline 1/2







Trama:

Pochi a Tilos conoscono il nome di Ghescik. Lui è soltanto il becchino, l’ometto gobbo e storpio che vive al cimitero, ai margini del paese. Pochissimi sanno che coltiva una passione insana per la feldspina e gli scritti antichi. Solo lo strambo acchiapparatti gli è amico. 
Notte fonda. Al sicuro tra le mura della casa-torre diroccata, Zaccaria sta rimproverando uno dei suoi gatti quando qualcuno bussa alla porta. Il becchino si presenta con un libro rilegato in pelle scura, che sostiene di aver vinto grazie a una scommessa con lo speziale. Risale a epoche in cui la magia non era stata ancora messa al bando e sembrerebbe contenere le memorie di un defunto negromante. Ghescik non fa parola dello strano diadema rinvenuto in un sotterraneo della «torre maledetta», ma ha un solo modo per scoprire se certi suoi sospetti sono fondati: far tradurre il libro a Zaccaria che, inspiegabilmente, ha sempre avuto grandi doti come decifratore delle lingue arcane… 
Inseguiti dagli sgherri dello speziale, becchino e acchiapparatti verranno catapultati nei meandri di una vicenda terribile che non coinvolgerà i soliti eroi, ma una compagine di personaggi inconsueti: un cacciatore di taglie sfigurato, una prostituta dalle molte risorse, un gigante che parla per proverbi sgrammaticati e una schiera di feroci tagliagole. Ma quale legame esiste tra il misterioso diadema e la terrificante creatura rinchiusa da secoli nelle segrete di Giloc?


cosa penso del libro:

Avevo aspettative molto alte per questo libro, le recensioni on-line sono molto positive, ma col tempo ho imparato a diffidare degli aNobiiani che recensiscono altri aNobiiani... 
Invece, in questo caso, sono rimasta a dir poco folgorata dalla lettura. 
Sono tantissimi gli aspetti che ho ADORATO di questo romanzo, primo tra tutti il fatto che l'ambientazione è simil-medievale e che i protagonisti sono brutti, malaticci, puzzano e non si lavano: trovo la scelta di rendere ogni cosa il più realistico possibile ESEMPLARE. 
Il fatto che il romanzo sia un'opera di fantasia e di intrattenimento non giustifica una trama, un'ambientazione e dei personaggi che sembrino continuamente "fuori posto" e in questo bel libro ciò non capita mai dato che ogni aspetto è studiato alla perfezione e quadra in ogni dettaglio.
La sensazione che ho provato leggendo è stata di pura SODDISFAZIONE. 
Alcune scene sono veramente bellissime e valgono da sole l'intero romanzo. 
Tra queste voglio ricordare: 
- Ghescik che si nasconde nella fogna per sfuggire ai cani 
- Il mostro che attacca le due fattorie 
- Il mostro che attacca la compagnia di artisti 
Si tratta di scene veramente originali, spettacolari e anche spaventose!
Non mi è piaciuto molto il personaggio del cacciatore di taglie, che ho trovato poco approfondito, tuttavia l'autore ha assicurato che troverà maggio spazio nel secondo libro. 
Il finale è troppo enigmatico per i miei gusti, avrei preferito maggiori chiarimenti  ma anche in questo caso penso che i miei dubbi verranno dissipati leggendo "Il burattinaio". 
Il personaggio dell'acchiapparatti è fantastico: si colgono molto bene la sua evoluzione e la sua presa di coscienza man mano che la storia procede. Inoltre l'autore ha ideato per lui un particolare modo di esprimersi estremamente caratteristico: spesso mi ha strappato una risata. 
Riassumendo, il romanzo sfiora la perfezione in più punti e si perde in un finale che poteva essere migliore. Consigliatissimo.


Giudizio finale espresso con una bocca affamata:

Possiedo una collezione di bocche abbastanza vasta, non so neanche spiegarmi in perchè, semplicemente mi piacevano e le ho salvate in una cartella. Comunque dato che, com'è ovvio, non ho mai avuto occasione di utilizzarle, ma le trovo tutt'ora molto belle ed espressive, ho pensato che potessero tornar utili per sintetizzare il mio pensiero sul singolo libro. Ci provo!
La bocca adatta a "L'acchiapparatti" è questa:


Lasciatemi mandare un bacio a questo fantastico autore, una grande speranza per il fantasy italiano di qualità! E per la scrittura italiana in generale! Perchè oltre a dedicare tanto tempo e tanta cura alle sue opere in modo da offrire ai suoi lettori romanzi quanto più perfetti e realistici, è anche un'ottima persona, seria e onesta.
Perchè lo dico?
Innanzi tutto perchè su aNobii non ha dato 5 stelle al suo stesso libro! Non ne ha bisogno dato che i giudizi dei lettori sono già ottimi, ma tanti lo fanno comunque...
Inoltre ai tempi della mia recensione Francesco Barbi fu subito pronto a chiarire tutti i miei dubbi e perplessità sulla trama e sull'epilogo, senza offendersi o mettersi sulla difensiva.
Voi direte "E' normale, dovrebbero fare tutti così" ebbene NON TUTTI gli autori si comportano così, lo dico sia per esperienza diretta che indiretta, per cui ci tengo a lodare un'autore che accoglie le critiche di tutti, anche di una signora nessuno come sono io, ed è pronto a discuterne tranquillamente.
Francesco Barbi è un grande, leggetelo!!!

p.s. se vi interessa leggere questo libro potete farlo praticamente gratis iscrivendovi alla catena di lettura attiva su aNobii QUI! Io l'ho conosciuto così ma poi ho dovuto acquistarlo, troppo troppo bello! Comunque la catena di lettura è finita per cui se accorrete sarete i prossimi a leggerlo!

Ciao ^_^
Fede

domenica 24 febbraio 2013

Libri che vorrei divorare n.26 (Italiani)


Da quando è iniziata la sfida "Io leggo italiano" si sono aggiunti alla mia lista desideri moltissimi libri di autori italiani, alcuni appena usciti (o in uscita) altri usciti da tempo ma da me passati inosservati. 
Oggi ve ne mostrerò alcuni, se li avete già letti fatemi sapere come sono!







Titolo: Cate, io
Autore: Matteo Cellini
Prezzo: 16,00€
Pagine: 218
Data di pubblicazione: Febbraio 2013
Editore: Fazi
Scheda aNobii del libro: ❤






Ho da poco iniziato un libro, "Volevo essere una farfalla" di Michela Marzano, che parla di anoressia, un tema che non avevo mai incontrato nelle mie letture, e già sono curiosa di leggere quest'altro libro che affronta il tema opposto, l'obesità. Credo siano due libri molto diversi, anche solo per via del pubblico a cui sono rivolti, ma spero comunque di poterlo leggere presto!







Titolo: Una posizione scomoda
Autore: Francesco Muzzopappa
Prezzo: 14,00€
Pagine: 200
Data di pubblicazione: Marzo 2013
Editore: Fazi
Scheda aNobii del libro: ❤







La copertina, il titolo e il tema principale di questo romanzo (il porno) potrebbero ingannare, tuttavia non ci troviamo di fronte ad un altro romanzo dal tema hot, bensì di fronte ad un romanzo ironico, divertente, forse addirittura umoristico. Il protagonista è costretto a lavorare come autore di film porno per affrontare la crisi, ma il suo grande talento non passa inosservato e uno dei suoi film è candidato a vincere un importante premio del settore... E lì cominceranno gli equivoci e i guai. Penso ci sia da scompisciarsi dalle risate!







Titolo: Spaghetti Paradiso
Autore: Nicky Persico
Prezzo: 15,90€
Pagine: 288
Data di pubblicazione: Marzo 2013
Editore: Dalai Editore
Scheda aNobii del libro: ❤







Questo thriller nostrano mi ha incuriosita da subito. Mi aspetto una storia intensa, piena di suspense, ma visto il titolo credo che la storia sia affrontata con leggerezza e ironia. Il caso da risolvere riguarda due donne vittime di violenza e stalking, ne sento parlare molto ma fortunatamente non ne ho esperienza diretta, per cui mi interesserebbe molto leggerne. Sono curiosa.







Titolo: We are family
Autore: Fabio Bartolomei
Prezzo: 15,90€
Pagine: 280
Data di pubblicazione: Gennaio 2013
Editore: E/O
Scheda aNobii del libro: ❤







Mi sono innamorata di questo romanzo da subito! La storia parla di un bambino prodigio il cui problema immediato è trovare una casa per la proprio famiglia. L'ho sfogliato e mi è parso scritto in maniera intelligente e incalzante, ho letto poi commenti entusiasti sul web anche riguardo agli altri romanzi di questo autore a me sconosciuto fin'ora, ovvero "La banda degli invisibili" e "Giulia 1300 e altri miracoli", non vedo l'ora di farlo mio.







Titolo: Romanzo per signora
Autore: Piersandro Pallavicini
Prezzo: 17,00€
Pagine: 267
Data di pubblicazione: Febbraio 2012
Editore: Feltrinelli
Scheda aNobii del libro: ❤







Questo romanzo parla di 5 anziani, 2 coppie e un vedovo, che vanno in vacanza a Nizza e rimpiangono il passato. Dopo la mia bella esperienza con "Miss Alabama e la casa dei sogni" di Fannie Flagg sono curiosa di leggere un altro romanzo con protagonisti anziani. Dato che gli adolescenti mi stanno venendo a noia, il cambiamento è apprezzabile.


Che ve ne pare dei titoli che ho scovato??
Io li vorrei tutti subito!
Buona serata
Fede

domenica 17 febbraio 2013

Nuovi arrivi sul mio scaffale n.25


Buonasera! Dato che negli ultimi due week end ho fatto un po' di shopping libresco vi mostro i miei nuovi librini! Sono molto soddisfatta ^_^







Titolo: Gli ochi gialli dei coccodrilli
Autore: Katherine Pancol
Prezzo: 11,90€
Pagine: 523
Data di pubblicazione: 2011
Editore: Dalai
Collana: Super Tascabili
Scheda aNobii del libro: ❤






Questo primo libro della trilogia di Katherine Pancol mi aveva già incuriosita per via del titolo particolarissimo. Lo ammetto, sono una fan sfegatata dei titoli assurdi. Mi hanno convinta a leggere questo romanzo i commenti positivi di qualche settimana fa delle solite Francy e Sonia (le mie due istigatrici preferite) e quindi quando oggi l'ho visto a metà prezzo al Libraccio non ho resistito! MIO!!!!







Titolo: La collina delle tigri
Autore: Sarita Mandanna
Prezzo: 20,00€
Pagine: 556
Data di pubblicazione: 2010
Editore: Piemme
Scheda aNobii del libro: ❤







Avevo adocchiato questo romanzo durante il mio periodo orientaleggiante. Il mio periodo orientaleggiante è finito da ormai 2 anni ma quando l'ho visto al supermercato al prezzo stracciato di 5,90€ non ho potuto resistere! Il libro è ambientato in India e la protagonista nasce settimina e quindi destinata fin da subito ad una sopravvivenza difficile. Mi incuriosisce molto, anche perchè è stato paragonato a "Il Dio delle piccole cose" che non è il mio romanzo preferito ma mi aveva affascinato molto. Vedremo cosa mi riserverà...







Titolo: L'evoluzione di Jane
Autore: SchineCathleen
Prezzo: 9,00€
Pagine: 186
Data di pubblicazione: 2009
Editore: Mondadori
Collana: Contemporanea
Scheda aNobii del libro: ❤






Non ho mai letto nulla di Cathleen Schine e non so se faccio bene ad iniziare da questo titolo che non ha entusiasmato neppure i suoi fans. Tuttavia la storia di queste due cugine il cui rapporto si è incrinato e che cercano di recuperarlo durante una vacanza alle Galapagos (il mio sogno) mi incuriosiva molto. Incrocio le dita!


Ho anche ricevuto un regalino dal moroso, una copia di "Canto di Natale" di Dickens. Non vedo l'ora di leggerlo!
E voi? Avete qualche nuova entrata da condividere?
Questi li avete letti? Che ne pesate?
Buona settimana!
Fede

mercoledì 30 gennaio 2013

w...w...w... wednesdays! n.26



Ecco a voi una nuova puntata di w...w...w...wednesdays!!
Questa rubrica ha visto la luce sul blog americano "Should be reading"
Semplicemente è necessario rispondere a tre domande, ovvero:

What are you currently reading? 
What did you recently finish reading? 
What do you think you'll read next?


Cosa stai leggendo?


"Odyssea" di Amabile Giusti
Non so se lo finirò. Non mi piace per niente per ora (sono a pagina 120)


Cosa hai finito di leggere?


"La mia anima è ovunque tu sia" di Aldo Cazzullo
Libro in palio per la sfida "Io leggo italiano" QUI
Presto la recensione!


"Il castello errante di Howl" di Diana Wynne Jones
Difficile ma bello, lo recensirò presto (spero)


"Perfetto" di Alessia Esse
Bello! QUI la recensione
E vi ricordo il giveaway per provare a vincerlo fino a Sabato


Cosa leggerai dopo?

Troppo difficile, non ne ho idea!


Quali sono le vostre risposte? Fatemi sapere, ciau ^_^