mercoledì 9 luglio 2014

w...w...w...wednesdays! n.49


Ecco a voi una nuova puntata di w...w...w...wednesdays!!
Questa rubrica ha visto la luce sul blog americano "Should be reading"
Semplicemente è necessario rispondere a tre domande, ovvero:

What are you currently reading? 
What did you recently finish reading? 
What do you think you'll read next?


Che libro stai leggendo?


 

"Tempesta di spade" di Martin e "Il vangelo secondo Gesù Cristo" di Saramago sono ancora in lettura. E mi piacciono pure! Ma entrambi, per motivi diversi, mi fanno arrancare così poi passo ad altro e loro rimangono lì ad aspettare il loro turno...


Cosa hai finito di leggere?



 

Dall'ultima volta che ho postato questa rubrica ho terminato 4 libri! Andando con ordine L'amica geniale di Elena Ferrante l'ho letto mentre ero in vacanza a Napoli ed è stato PERFETTO. Di giorno, visitando, riconoscevo alcuni dei luoghi di cui leggevo la sera e anche la parlata utilizzata dall'autrice, che all'inizio mi era così difficile seguire, poi ha avuto un senso e una ragione d'essere. Il libro è bello come dicono ma trattandosi di una serie la storia è incompleta. Ho già il secondo che attende sullo scaffale, non vedo l'ora!
L'ultimo ballo di Charlot di Fabio Stassi è stato una piccola delusione. Ho apprezzato molto il lavoro di ricerca fatto dall'autore sulla vita di Charlie Chaplin ma non mi è piaciuto lui, il protagonista. Non sono entrata in sintonia con Charlot, troppo malinconico (proprio come il suo personaggio, che infatti non ho mai amato) e troppo insoddisfatto. La fortuna lo inseguiva, la vita gli sorrideva, e a lui non andava mai bene nulla? non mi sono piaciuti neppure gli intermezzi con la Morte (un altro personaggio che non riesco a farmi piacere) e il "colpo di scena finale" i cui non ho capito il senso. Bo, direi che me ne posso separare a cuor leggero, è in scambio per chi fosse interessato!
Un segno invisibile e mio di Aimee Bender mi chiamava dallo scaffale da settimane. Dire strano è dire poco, la protagonista si regala un'ascia per il suo ventesimo anniversario, tamburella sul legno per tranquillizzarsi, si rifugia nei numeri e nella matematica come se fossero amuleti magici. La prima parte del libro è volata, la seconda meno perché è più opprimente e stancante. Comunque mi è piaciuto.
Infine ho concluso anche L'estate di Ulisse Mele di Roberto Alba. Un noir ambientato nella campagna sarda che mi ha lasciata senza parole. La trama è tristemente contemporanea dato che parla della scomparsa di una ragazza e delle indagine che ne seguono. Il tutto visto dalla prospettiva del fratello minore, il piccolo Ulisse. La storia mi ha emozionata tantissimo in quanto l'autore si è concentrato sul dolore che deve vivere la famiglia della giovane vittima, e il finale è stato inaspettato. Promosso!


Cosa leggerai dopo?


Non ho dubbi, ho sbirciato la prima pagina e il prossimo libro che leggerò sarà Le ceneri di Angela di Frank McCourt. ultimamente alla mia libreria si sono aggiunti molti libri della collana "Gli Adelphi", devo iniziare a smaltirli e questo mi pare perfetto. Sono sicura che non deluderà.


Che ve ne pare delle mie letture? Ne conoscete qualcuno?
E vi, avete letto qualcosa che mi consigliate?
Ciao!
Fede


mercoledì 2 luglio 2014

Nuovi arrivi sul mio scaffale n.50


Buongiorno amici lettori! No, non sono sparita, ma sono stata in vacanza! 9 bellissimi giorni a spasso per l'Italia con il mio adorato. Nonostante non fossi a casa sono comunque riuscita a rinfoltire la mia già notevole pila di libri da leggere per cui oggi vi mostro alcune delle mie nuove entrate libresche. Fatemi sapere se li avete letti!


Questi 4 tesorini arrivano da un ordine fatto sul Libraccio. Dall'alto c'è il ciclo completo della Guida galattica per gli autostoppisti di Douglas Adams. Io ho già letto e amato i primi 3 (soprattutto "Ristorante al termine dell'universo", il terzo, assolutamente geniale) ma mi toccherà rileggerli (odio l'idea di iniziare un libro dalla metà) e concludere la serie!Non vedo l'ora, lo adoro.
Poi c'è Le ceneri di Angela di Frank McCourt. Questo libro mi incuriosiva da moltissimo tempo, il bimbo imbronciato in copertina è uguale uguale a come mi immagino il protagonista del libro, appartenente ad una famiglia poverissima e impegnato ad affrontare la vita con gioia e coraggio. Deve essere splendido.
Sotto in verde c'è Giulia 1300 e altri miracoli di Fabio Bartolomei. Ho adorato "We are family" e mi è piaciuto molto "La banda degli invisibili", mi sono procurata quest'ultimo libro che mi mancava dato che ad Ottobre, per stessa ammissione dell'autore, dovrebbe uscire un nuovo libro! Non vedo l'ora!!!
Infine c'è La mia famiglia e altri animali di Gerald Durrell che deve essere un libro spassosissimo che racconta l'esperienza dell'autore e della sua famiglia sull'isola di Corfù quando lui era ancora un bambino. Anche questo mi attirava da moltissimo tempo, sono tremendamente curiosa di leggerlo.


Questi invece arrivano dalle librerie dell'usato di Napoli! Il primo, quello della Sellerio, l'ho preso un po' a caso ispirata dalla trama che racconta di un gruppo molto variegato in fuga dal convento in cui si rifugiava durante la Seconda Guerra Mondiale. E perché la storia è narrata anche dal punto di vista di un bambino. Il libro è La primavera del lupo di Andrea Molesini. 
Poi c'è Le braci di Sandor Marai, autore che ho scoperto solo di recente ma che mi ha molto incuriosita. La storia parla di due uomini che condividono un segreto e che si incontrano dopo 40 anni, come avevano convenuto, per fare non si sa bene cosa... I segreti mi intrigano e voglio proprio sapere cosa lega questi due uomini!
Poi ho preso L'intrepida Tiffany e i piccoli uomini liberi di Terry Pratchett ma il libro, prestato a mio fratello, ha avuto un incidente... Ovvero è rimasto alla pioggia tutta la notte. Spero che si riprenda degnamente e possa ancora essere letto, incrocio le dita.
Infine ho miracolosamente trovato La morte non è cosa per ragazzine di Alan Bradley. Ho provato a comprare il primo della serie, "Flavia de Luce e il delitto nel campo di cetrioli" sul sito del Libraccio ma per ben due volte me lo hanno cancellato dall'ordine, io non demordo e prima o poi lo avrò dato che non vedo l'ora di leggere le storie di questa piccola e tetra detective che è Flavia de Luce. Sono sicurissima che sia proprio il mio genere, adoro i libri con protagonisti bambini svegli e geniali.


E questo è (quasi) tutto.
Che ve ne pare? Da quale dovrei iniziare? Vorrei poterli leggere tutti in contemporanea!
Voi avete fatto acquisti?
Ciao!
Fede

mercoledì 18 giugno 2014

w...w...w...wednesdays! n.48



Ecco a voi una nuova puntata di w...w...w...wednesdays!!
Questa rubrica ha visto la luce sul blog americano "Should be reading"
Semplicemente è necessario rispondere a tre domande, ovvero:

What are you currently reading? 
What did you recently finish reading? 
What do you think you'll read next?


Che libro stai leggendo?



Sto ancora alle prese con "Tempesta di spade" di Martin ma non mollo! La prossima settimana leggerò solo sul Kobo quindi magari progredirò un poco. Poi sto leggendo "Il vangelo secondo Gesù Cristo" di Saramago ma procedo lentamente perché non voglio che finisca subito! E' davvero un libro intenso e bello, difficile da leggere perché richiede una concentrazione che non sempre sono in grado di offrire. Ma per lo meno è una lettura che da soddisfazioni e non dimenticherò mai.


Cosa hai finito di leggere?


Questa settimana ho finito 3 libri! Ho comprato Sabato "L'incontro" di Michela Murgia e la sera lo avevo già finito! C'è da dire che è brevissimo, appena 102 pagine, ma mi è piaciuto moltissimo sia per la storia che per lo stile dell'autrice, coinvolgente e ricco di spunti originali. Poi ho finalmente letto "Stoner"! Diciamo che sono contenta di essermelo "tolto", nel senso che era diventato snervante sentir parlare della meravigliosa storia di questo uomo comune, avere la sensazione che potesse piacermi e non la certezza. Le prime pagine sono particolarmente lente e noiose, la parte centrale entusiasmante e il finale lento e riflessivo. Mi è piaciuto ma non rientrerà tra i miei preferiti. Questi due li recensirò prossimamente.
Infine ho letto "Baciare uno sconosciuto a Central Park" di Katy Regan già recensito QUI. Una mezza delusione, ma forse non è ancora abbastanza estate dentro me per abbandonarmi a letture tanto leggere.


Cosa leggerai dopo?


Ho deciso che onorerò i Mondiali in corso tifando Italia anche con le mie letture! Il prossimo ebook che leggerò sarà il nuovo libro di Francesco Muzzopappa, "Affari di famiglia". Dopo quel piccolo gioiello che è stato "Una posizione scomoda" recensito QUI ho grandi aspettative. Invece penso che il prossimo cartaceo sarà "L'amica geniale" di Elena Ferrante. Il motivo è lo stesso che mi ha spinta a leggere "Stoner": non ne posso più di sentir parlare di questo libro senza sapere con esattezza cosa contengano queste pagine.... Spero che il risultato sia ancora più positivo.


E voi? Cosa state leggendo?
Avete finito qualche bel libro che mi consigliate?
Ciao!
Fede 

martedì 17 giugno 2014

Libri che vorrei divorare n.48



Buon giorno lettori! Anche questa settimana la mia lista dei desideri ha avuto modo di allungarsi a dismisura, in tempi di Mondiali sono felice di dire che tanti autori italianissimi hanno destato la mia curiosità e in un moto di nazionalismo crescente penso proprio che nei prossimi giorni inizierò solo libri di scrittori nostrani! Tante belle e nuove voci, tanti talenti che aspettano solo di emozionare. Leggete italiano gente, non ve ne pentirete!








Titolo: L'estate di Ulisse Mele
Autore: Roberto Alba
Prezzo: 14,50€
Pagine: 210
Data di pubblicazione: 17 Giugno 2014
Edito: Piemme
Scheda del libro: ❤







Di questo romanzo mi hanno da subito attirata la copertina (le storie con bambini per protagonisti mi piacciono quasi sempre) e il particolarissimo nome del protagonista, Ulisse Mele. Leggendo la trama ho scoperto che Ulisse  sordo ma questo non gli impedisce di essere il più intelligente della sua classe. Quando in un torrido Luglio la sorella maggiore Betta scompare, Ulisse decide che ci penserà lui, con i suoi occhi ben spalancati sul mondo, a scoprire la verità. La storia  ambientata in Sardegna, motivo in più per desiderare ardentemente leggere questo libro.






Titolo: L' audace colpo dei quattro di Rete Maria che sfuggirono alle Miserabili Monache
Autore: Marco Marsullo
Prezzo: 16,50€
Pagine: 224
Data di pubblicazione: Giugno 2014
Edito: Einaudi
Scheda del libro: ❤







Accidenti a Sonia del blog Cuore d'inchiostro che ancora una volta mi costringe ad aggiungere un libro alla mia wish list... Infatti non mi ero affatto accorta di questa uscita Einaudi, il nuovo libro di Marco Marsullo, già autore di "Atletico Minaccia Football Club" che non ho ancora avuto modo di leggere ma che da mesi campeggia in cima alla mia lista dei desideri sempre a causa della suddetta Sonia. Questa volta la storia narra di un gruppo di vecchietti che sfugge alla sorveglianza delle suore dell'ospizio e vaga in giro per Roma progettando la loro ultima grande bravata. Sembra esilarante che dire... Lo voglio! 






Titolo: La terra del sacerdote
Autore: Paolo Piccirillo
Prezzo: 16,50€
Pagine: 240
Data di pubblicazione: 2014
Edito: Neri Pozza
Scheda del libro: ❤







Io cado sempre dal pero, soprattutto quando si tratta del Premio Strega. Non mi accorgo che sta arrivando, non faccio caso ai candidati, non so neppure come venga scelto il vincitore e, posso dirlo, neppure mi interessa. Per fortuna c'è chi si da la pena di informarsi e diffondere nel modo corretto ed  è così che la mia attenzione  caduta su questo romanzo, entrato nei primi 12 e poi sfortunatamente estromesso dalla cinquina finale. In tantissimi lo hanno già letto e hanno parlato di un esordio con i fiocchi, una storia nera che parla di tratta di neonati e ambientata nel nostro Molise. E' in questo elenco, quindi capirete che lo voglio leggere ora, subito, adesso!








Titolo: Il profumo del caffè
Autore: Anthony Capella
Prezzo: 9,00€
Pagine: 598
Data di pubblicazione: Luglio 2014
Edito: Beat
Scheda del libro: ❤







Esce finalmente, in edizione super economica per la mai troppo venerata Beat, "Il profumo del caffè" di Anthony Capella. Tante belle cose ho letto di questo romanzo, ambientato nella Londra di fine '800 e avente come protagonista un giovane nullafacente, dedito al vizio e all'ozio, riportato alla vita dall'amore e dal caffè. Non vedo l'ora di leggerlo!!


Cosa ve ne pare di questi titoli?
Li avete in wish list o li avete già letti? 
Attendo i vostri pareri, ciao!!!
Fede

lunedì 16 giugno 2014

Recensione: "Baciare uno sconosciuto a Central Park" di Katy Regan





Titolo: Baciare uno sconosciuto a Central Park
Autore: Katy Regan
Prezzo: 16,00€
Pagine: 397
Data di pubblicazione: Giugno 2014
Edito: Fabbri
Scheda del libro: ❤
Voto in stelline: quasi 3 stelline






Trama:

Quando Liv muore, poco prima dei trentanni, per gli amici rimasti Mia, Fraser, Anna, Norm e Melody tutto si ferma: niente più lunghe serate di chiacchiere, risate e sogni da realizzare, solo tanti sensi di colpa, e la fatica di andare avanti come se nulla fosse. Poi, a un anno dalla morte di Liv, si trovano per ricordarla e Norm ha qualcosa da comunicare: ha trovato una lista, scritta da Liv, con tutto ciò che avrebbe voluto fare prima di compiere trentanni. Realizzare i suoi desideri diventa una missione. Ognuno di loro scoprirà qualcosa di sé, oltre che di Liv. E mentre vengono a galla segreti, vecchi rancori e incomprensioni, ciascuno troverà il modo di ricominciare finalmente a vivere.


cosa penso del libro:

Pur non essendo un'amante dei romanzi rosa sono stata attratta fin dal primo momento da questo romanzo dalla copertina accattivante e dal titolo suggestivo. Leggendo la trama mi sono ben presto resa conto di non trovarmi, in effetti, di fronte ad un romance, bensì davanti ad un libro che parla di amicizia, di perdita e di tattiche da adottare per affrontare insieme un lutto. 
La grande assente in questo romanzo è Liv, la colla che teneva unito un gruppo di sei amici, colei che tutti amavano ma che forse nessuno, neppure il suo fidanzato storico, conosceva veramente. Infatti in occasione del ventinovesimo mancato compleanno della ragazza, uno degli amici svela l'esistenza di una fantomatica lista di propositi per il futuro compilata da Liv prima di cadere dal balcone della casa dove stavano passando le vacanze tutti insieme, e i ragazzi decidono di dividersi le voci della lista e provare a realizzare questi strani e pazzi sogni in vece sua.
La narrazione inizia in maniera ottima, apre la scena proprio su questa lista misteriosa che preannuncia occasioni di divertimento e ilarità, salvo poi sfumare in un nulla di fatto. Entro pochi capitoli l'atmosfera si fa pesante, benché siano trascorsi quasi 2 anni dalla morte della ragazza è chiaro che gli amici non hanno ancora fatto nulla di concreto per superare la perdita e si sono adagiati in una pozza stagnate di autocommiserazione e cordoglio. Ogni occasione  buona per recriminare, urlare e soprattutto per ubriacarsi.
Forse, tra tutte,  proprio questo aspetto che più mi ha infastidita, impedendomi di godere a pieno di questa lettura: non so quali siano le abitudini alcoliche della popolazione britannica, ma questo particolare gruppo di amici non fa altro che bere, ubriacarsi e affogare i dispiaceri in una o più birre.
Non è così che si affronta la vita! E la cosa più grave in assoluto è che l'autrice tratta con estrema leggerezza un'evidente e grave dipendenza dall'alcol dei suoi protagonisti, limitandosi a qualche ammonimento bonario qua e là, tra una trincata e l'altra. Una tale superficialità  imperdonabile: sfortunatamente è probabile che moltissime persone nel mondo reagiscano alla sofferenza cercando uno stato di incosciente apatia, anche indotta da sostanze, ma dal mio punto di vista uno scrittore dovrebbe esaltare l'estremo disagio che queste dipendenze provocano in chi ne soffre e chi sta vicino a queste persone e non il potere terapeutico e tranquillizzante di una sana bevuta. E', come minimo, immorale.
In conclusione il mio rapporto con questo libro  stato altalenante. Alcuni personaggi, forse quelli più marginali alla storia, mi sono piaciuti molto, altri affatto. L'idea è originale e anche l'epilogo è pervaso da una certa saggezza che manca per buona parte del romanzo, l'ho apprezzato. Consigliato un po' sì e un po' no, una lettura distensiva, molto estiva, ma lascia poco al lettore più esigente.


Voi lo avete letto? Cosa pensate di questo romanzo?
Fatemi sapere, ciao!
Fede

giovedì 12 giugno 2014

Nuovi arrivi sul mio scaffale n.49


Ho di nuovo fatto danno, ma questi negozi dell'usato sono una calamita irresistibile per me... Si trovano libri quasi nuovi a prezzi bassissimi, ditemi voi come si può dire di no! Belli i miei piccolini, ora ve li mostro e ve ne parlo (cliccate sui titoli per la scheda aNobii).

 Stavo per perdermi questo romanzo edito Piemme, non lo avevo proprio notato, causa cover un po' anonima, e neppure ne avevo sentito parlare... Per fortuna è stato portato alla mia attenzione e ho avuto occasione di leggerlo, perché mi è piaciuto moltissimo. Si tratta di L'amore involontario di Chiara Marchelli!
QUI trovate la mia recensione.
Qua a destra c'è il risultato di un'incursione al Libraccio di Torino! Ghostgirl - Il risveglio di Tonya Hurley lo puntavo da parecchio dato che ho letto il primo libro della serie con piacere. Peccato che il prezzo fosse proibitivo!!! Trovandolo a 3€ non ho potuto lasciarlo. Si tratta di oggettini molto graziosi, la copertina è ritagliata al centro e l'interno è ricco di belle illustrazioni! Poi c'è Come diventare buoni di Nick Hornby. Desidero da parecchio leggere un altro libro di quest'autore, "Non buttiamoci giù" mi è piaciuto parecchio e spero che il secondo incontro non deluda. Ho preso Il maestro e Margherita di Michail Bulgakov dato che ho intenzione di recuperare qualche classico e spero di non aver sbagliato scegliendo questa edizione della BUR! La conoscete? Ho scelto bene? Ho scoperto solo dopo della nuova edizioe Feltrinelli tradotta dalla bravissima Margherita Crepax ma ormai avevo preso questo... Infine ho preso Il cavaliere dei sette regni di George Martin, il prequel alle Cronache. Non credo che lo leggerò presto (ho ufficialmente la nausea di questa serie pur essendo appena a metà del terzo libro) ma Fabio lo voleva...

Un'altra gita al negozio dell'usato è stato molto proficua! Ho trovato Storia del nuovo cognome di Elena Ferrante, il seguito di "L'amica geniale", romanzo che intendo iniziare a breve, questa serie non conta un solo detrattore! Mette d'accordo tutti quindi sono sicura che mi piacerà. Ho preso Il vangelo secondo Gesù Cristo di José Saramago perché una persona con ottimi gusti letterari l'ha citato come suo libro preferito in assoluto e potevo io non buttarmici?? Il libro è già in lettura e mi piace tantissimo anche se lo trovo "difficile" tanto quanto "Cecità", dello stesso autore. La storia è quella che tutti conosciamo, ma è raccontata facendo caso alla verosimiglianza e alla veridicità storica degli eventi. Sono già sconvolta dal modo in cui venivano trattate le donne da questi bravi ebrei, Gesù è appena nato e sono curiosa di conoscerlo meglio...
Il mago di Oz di Frank Baum l'ho già letto e amato moltissimo! Non possedevo ancora una mia copia per cui mi sono felicemente impossessata di questa bella edizione illustrata. Con te sempre accanto di Ginella Tabacco è un libro molto particolare e diverso dalle mie solite letture, è la storia autobiografica di una donna che si è scoperta medium dopo la morte del marito. Non so ancora quanto io creda a queste cose, probabilmente poco, ma sono molto incuriosita dal modo di esprimersi e di raccontarsi di queste persone e non potevo perdere l'occasione.

Baciare uno sconosciuto a Central Park di Katy Regan l'ho già finito!!! Ho voluto leggerlo immediatamente perché la storia di questi cinque amici che vogliono realizzare i sogni segreti della loro amica morta mi incuriosiva moltissimo. Alla fine alcune cose mi sono piaciute molto e altre per niente... Ve ne parlerò a breve.



In realtà ho qualche altro libro da mostrarvi, ma deve ancora essere fotografato, per cui rimando alla prossima volta (che suppongo sarà tra pochissimo). Voi avete fatto acquisti? Benedetti mercatini dell'usato! A presto ^^


giovedì 5 giugno 2014

Recensione: "L'amore involontario" di Chiara Marchelli





Titolo: L'amore involontario
Autore: Chiara Marchelli
Prezzo: 15,50€
Pagine: 275
Data di pubblicazione: Aprile 2014
Edito: PIEMME
Scheda del libro: ❤
Voto in stelline: 4 stelline e 1/2







Trama:

Il giorno in cui Riccardo riceve la telefonata, per lui sua sorella è solo un pensiero fastidioso, un ricordo cacciato con rancore. Cresciuti vicini, stretti in un rapporto necessario e profondo, non si sentono più da anni: a Irene, scrittrice molto amata, Riccardo non ha mai perdonato di aver scritto di lui nel romanzo che l’ha portata al successo. Di aver parlato di quel dolore devastante che l’ha reso un uomo duro e cinico e che ha trasformato per sempre la sua famiglia. Ora Irene è in coma dopo un grave incidente e Riccardo si trova a doverle stare accanto.
Da lui tutti si aspettano una pena che non riesce a provare, un amore che non sente più. Ma, un giorno dopo l’altro, accanto al corpo muto eppure così vivo di sua sorella, quell’amore torna a pulsare. Anche attraverso la lettura del libro di Irene, che Riccardo si era sempre rifiutato di leggere e che ora gli restituisce la sua vita in un modo che non era mai riuscito a vedere. Lentamente le parole di Irene riescono a scalfire il muro dietro al quale Riccardo si è nascosto per anni, permettendo al dolore di uscire, e liberarlo.
La storia della trasformazione di un uomo, il racconto intenso e forte di un risveglio. Dei sentimenti, dei ricordi, di un possibile nuovo legame. Per trovare il coraggio di mettere da parte il dolore più grande e prendersi cura di ciò che resta.


cosa penso del libro:

Mentre scrivo tengo il libro accanto a me. Questa è stata una lettura intensa, difficile, sofferta, questo libro mi ha fatto tanto male e forse per questo ora lo voglio tenere ancora più vicino.
Il libro racconta una storia tragica ma banale, racconta di una donna in fin di vita in ospedale e del fratello che non le parla da anni ma che si vede costretto a vegliarla nel letto in cui è confinata. L'elemento straordinario, quello che fa la differenza, è il mestiere di questa donna: lei è una scrittrice, e non una qualunque ma una di fama internazionale.
Nina, così si chiama la scrittrice, non proferisce verbo per tutte le 275 pagine del romanzo. A parlare per lei sono le pagine del suo ultimo libro autobiografico, quello che ha segnato il punto di rottura con il fratello, e gli articoli di giornale scritti da un suo ex allievo, che la ricorda come insegnate e come persona. Anche se indirette, sono così tante le informazioni che il lettore raccoglie riguardo a Ninna, alla sua personalità esuberante e alla sua onestà intellettuale, che finisce per conoscerla meglio di quanto conosca il fratello Riccardo,  il narratore, un uomo chiuso da anni in un dolore fatto di silenzi e bugie.
L'autrice è bravissima, forse non lo avevo ancora detto ma è meglio che sia chiaro, e parla del silenzio che abita le vite di questi personaggi con una vividezza straziante: non è un silenzio buono, terapeutico, ma è un silenzio malato, fatto di domande e sentimenti inespressi, chiusi a chiave nel cuore e ormai imputriditi, infetti. E' una sofferenza leggere di questi silenzi che uccidono lentamente, nel corpo e nell'anima, che corrodono e che rischiano di intrappolare in eterno. Finché non arriva un terremoto a scuotere l'esistenza e a far capire cosa è veramente importante.
Io non ho studiato editoria, e neppure marketing, ho molto rispetto per la professionalità di chi fa questo per mestiere eppure il titolo e la copertina di questo romanzo io non riesco a spiegarmeli. La copertina è anonima, bella ma così simile a quelle di altri libri già da tempo sul mercato da passare inosservata. Invece il titolo è assolutamente perfetto, perché nessun aggettivo riesce a descrivere con la precisione di "involontario" il tipo di amore che nasce spontaneo e istantaneo tra due fratelli, istintivo dal primo secondo, un amore che ha fondamenta fragilissime ma incrollabili, che non si basa su niente di razionale. Il più delle volte non ci si assomiglia, non si hanno interessi in comune, non si è neppure lontanamente compatibili e comunque, nonostante tutto, ci si ama. Ma questo l'ho capito io, dopo aver letto l'intero libro. Chi, incrociando questo titolo in libreria, capirà che racconta una bellissima storia di fratelli?
Credo che ci siano tante persone innamorate quante sono quelle con almeno un fratello, eppure questo tipo di amore viene raccontato molto raramente nei libri, e difficilmente con questa intensità. Quanti lettori che avrebbero avuto un bisogno disperato di questo libro, per guarire una ferita o per capire meglio i propri sentimenti, non avranno mai la fortuna di imbattervici? Un motivo ci sarà, anche se io non lo comprendo, spero che le mie parole aiutino questo romanzo ad arrivare nelle mani di chi lo stava aspettando, senza neppure saperlo.



Spero che questa mia recensione vi abbia incuriositi,
vi auguro buone letture.
Fede