venerdì 21 marzo 2014

Recensione: "Aspirapolvere di stelle" di Stefania Bertola

Ho una marea di recensioni arretrate da recuperare e in questa mattinata di ozio mi sono ritrovata molto indecisa su quale scrivere per prima... La scelta è ricaduta sull'ultimo libro letto che, devo confessarlo, mi è piaciuto immensamente. Se non conoscete ancora quest'autrice è proprio da "Aspirapolvere di stelle" che vi consiglio di iniziare ad amarla, un chick-lit all'italiana ancora più divertente di "Biscotti e Sospetti" di cui vi ho parlato lo scorso anno QUI. Bando alle ciance, beccatevi questo pensierino ^^






Titolo: Aspirapolvere di stelle
Autore: Stefania Bertola
Prezzo: 9,90€
Pagine: 303
Data di pubblicazione: 2002
Edito: TEA
Scheda del libro: 
Voto in stelline: 4 stelline







Trama:

Ginevra, bella, bionda e afflitta da un rimpianto insuperabile, si prepara andare a interrare bulbi sul terrazzo di un cliente. Arianna, moglie, madre aspirante adultera, deve preparare un cous cous gigantesco per gli ospiti di una signora svaporata. E Penelope? la giovane Penelope arranca come ogni giorno sotto il peso dei detersivi, che sono i suoi attrezzi del mestiere. Manon è affatto una giornata come le altre, perché squilla il telefono: la vocedi un uomo sconosciuto e suadente propone alle tre titolari della rinomata Agenzia un lavoro piuttosto insolito. Comincia così per Ginevra, Arianna e Penelope un periodo frenetico, ambiguo e innamorato, in cui conquistare un uomo affascinante e sfuggente.


cosa penso del libro:

Non ero convinta di questa lettura prima di intraprenderla, di Stefania Bertola avevo già letto "Biscotti e sospetti" lo scorso Luglio solo ricordi vaghissimi e questo non è mai un buon segno. Temevo seriamente di ritrovarmi di fronte ad una storia vuota di fantasia e significati e invece ho adorato essere smentita. 
Il primo impatto con le tre protagoniste è disorientante: si tratta di tre belle ragazze titolari dell'agenzia di pulizie Fate Veloci (un nome geniale e delizioso) e in un primo momento sembrano tutte simili, si fa fatica a ricordare chi è chi e chi fa cosa. Con lo scorrere delle pagine, però, i caratteri si definiscono e differenziano: Ginevra è una sognatrice, ama crogiolarsi nell'idea perfetta che ha dell'amore perduto e crearsi illusioni di cui bearsi. Arianna è una madre amorevole e una moglie insoddisfatta, il suo uomo la ama moltissimo ma al confronto tutti gli altri le sembrano meglio! Infine c'è Penelope, una ragazza dalla mente semplice e dal cuore grande, che non si aspetta nulla dal prossimo ma che da tutta se stessa senza chiedere nulla in cambio.
Queste donne normali, piene di passione e interessi, limiti e difetti, conquistano proprio per il loro essere imperfette e mettono un sacco di buon umore. Anche i personaggi secondari sono ben delineati: non c'è introspezione psicologica ma pochi e decisi tratti di Stefania Bertola creano caratteri immediatamente riconoscibili.
La vicenda narrata è molto particolare: si racconta di uno scrittore famoso a livello internazionale e sciupa femmine, irrimediabilmente attratto dalle tre donne che si occupano di mandare avanti la casa in cui si è trasferito per cercare l'ispirazione per il suo prossimo romanzo. Tra "ritorno moglie" dell'ultimo minuto e grandi feste in mega ville, le tre protagoniste saranno impegnate ad attrarre o respingere, a seconda dei casi, il suddetto scrittore, con risultati altalenanti.
Consiglio questo romanzo non solo per l'allegria che regala la lettura ma anche per la notevole fantasia dell'autrice e per la sua audacia nel decidere di esporre alla luce del sole alcune piccole grandi bassezze di cui è capace il genere femminile trovando però il modo di sdrammatizzare e ironizzare.
L'ambientazione torinese è, ancora una volta, unica e affascinante. 


Quale romanzo mi hanno ricordato "Aspirapolvere di stelle"?

- Chanel non fa scarpette di cristallo di Barbara Fiorio perché anche qui le protagoniste sono tre ragazze giovani e belle alle prese con i piccoli/grandi problemi della vita di ogni giorno. Con un pizzico di fiaba.


Spero di avervi incuriositi almeno un pochettino, se siete indecisi se dare o meno una possibilità a quest'autrice nostrana vi consiglio di frenare gli indugi e leggerla subito, non ve ne pentirete.
Parola di Librovora ^^.
Ciao! Fede

6 commenti:

  1. A me è piaciuto moltissimo!!! La Bertola mi rallegra sempre!!!! *_*

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  2. Vero vero vero, un libro energizzante ^^

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  3. Li ho letti tutti della Bertola, mi manca solo l'ultimo ma è già sul comodino da un bel po', e li ho amati tutti. Col passare non resta molto della storia, questo è vero, se non la sensazione di un'estrema piacevolezza e di uno stile frizzante e ironico (solo di Romanzo Rosa mi è rimasto impresso tutto!).
    E quando ho letto il romanzo della Fiorio l'ho associato anche io immediatamente a quelli della Bertola!

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  4. "Aspirapolvere di stelle" e' il romanzo che mi ha fatto scoprire la Bertola...
    Ed ora i suoi libri li ho tutti!!!
    Come ha detto Girasonia prima di me la trama delle storie col tempo si dimentica ma il vago ricordo che si ha e'piacevole perché associato ad una lettura leggera ma piacevole.
    Io devo ancora leggere"Chanel non fa scarpette di cristallo" ma l'ho comperato e quindi conto di iniziarlo presto.

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    1. Spero che ti piacerà! Sono curiosa di sapere quale sarà il prossimo libro della Bertola che leggerò, tutte queste letture sono avvenute più per caso che per desiderio ma mi hanno divertita molto... Quando tornerà il suo momento lo saprò ^^

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  5. a me sembra na gran cavolata,sessista e auperificiale.Se non fosse per qualche riferimento alla bassa anatomia sarebbe un'ottimo libro per la prima media

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