lunedì 7 maggio 2012

Nuovi arrivi sul mio scaffale n.3


In questa rubrica, come da titolo, vi mostrerò i nuovi libri che sono entrati a far parte della mia libreria, e che quindi leggerò in futuro. Non sarà una rubrica periodica dato che aspetterò di aver qualche novità prima di postarla.

Oggi vi presenterò un acquisto, per cui ringrazio l'adorabile eccentrika, e due libri richiesti su bookmooch approfittando del 2x1 della gentilissima Ambra
Ciau







Titolo: Picabo Swayne - Le storie della camera oscura
Autore: Alessandro Gatti e Manuela Salvi
Prezzo: 9,90€
Pagine: 375
Data di pubblicazione: 2011
Editore: Fanucci Editore
Scheda aNobii del libro: 






Come avrete già capito vado pazza per il genere distopico, non vorrei perdermene neppure uno! Questo mi ha attirata da subito, perchè gli autori sono italiani e, anche se spesso rimango delusa, non posso evitare di dare una possibilità agli autori nostrani, soprattutto se si cimentano nel mio genere preferito. Poi mi è capitato di leggere le prime pagine on-line e l'atmosfera descritta mi è subito piaciuta. Inoltre ho notato che, benchè il libro sia rivolto ai ragazzi, gli autori non evitano come la peste il tema della sessualità (cosa che fanno molti autori stranieri YA). Lo leggerò presto, grazie eccentrika!








Titolo: Santa Barbara dei fulmini
Autore: Jorge Amado
Pagine: 415
Data di pubblicazione: 1988
Editore: Edizione CDE
Scheda aNobii del libro: 








Ho già letto con soddisfazione due romanzi di questo autore brasiliano, "Gabriela garofano e cannella" e "Dona Flor e i suoi due mariti". Nei suoi libri è capace di descrivere un Brasile magico, fatto di profumi, colori, musiche, superstizioni e tanto amore per la vita, affrontata con la leggerezza e l'allegria che penso solo i sud americani sanno infondervi. Credo non mi deluderà.






Titolo: La versione di Barney
Titolo originale: Barney's version
Autore:  Mondecai Richler
Prezzo: 12,00€
Pagine: 490
Data di pubblicazione: 1997
Editore: Adelphi
Collana: Gli Adelphi
Scheda aNobii del libro: 





Questo è molto diverso da quello che sono solita leggere. Di solito cerco leggerezza e spensieratezza tra le pagine, mentre questo libro deve essere carico di rabbia, risentimento, cattiveria e cinismo da quanto ho capito. Tuttavia, non so perchè, mi attrae dalla prima volta che ne ho sentito parlare, ovvero quando ho visto il trailer del film. Di certo dovrò leggerlo con il giusto spirito, altrimenti non mi piacerà, ma sinceramente non vedo l'ora ^_^



E con questo per oggi ho finito.
Ovviamente sono curiosissima di leggere le opinioni di tutti!

Avete letto questi libri? Cosa ne pensate? Anche voi li avete in wish list?

Come sapete ho abolito le captcha, quelle fastidiose parole chiave che bisogna inserire quando si lascia un commento, quindi farmi sapere la vostra opinione non vi richiederà che pochi secondi!

Ciao e buone letture!
Fede

sabato 5 maggio 2012

Flashback: Hunger Games di Suzanne Collins + film

Ecco una nuova occasione per pubblicare una puntata della rubrica flashback, dedicata alle recensioni di libri letti prima di inaugurare il blog e di cui quindi non ho avuto occasione di parlare prima.
Questa volta l'input arriva direttamente dal grande schermo! Sì, perchè ieri ho finalmente avuto occasione di vedere il film di Hunger Games, e sono ansiosa di condividere la mia opinione con voi amici, amanti del genere distopico e YA.

Inizio con la mia recensione del libro:






Titolo: Hunger games
Titolo originale: The hunger games
Autore: Suzanne Collins
Prezzo: nuova edizione a 14,90€
Pagine: 369
Data di pubblicazione: 2009
Editore: Mondadori
Scheda aNobii del libro:






Trama:

Quando Katniss urla "Mi offro volontaria, mi offro volontaria come tributo!" sa di aver appena firmato la sua condanna a morte. È il giorno dell'estrazione dei partecipanti agli Hunger Games, un reality show organizzato ogni anno da Capitol City con una sola regola: uccidi o muori. Ognuno dei Distretti deve sorteggiare un ragazzo e una ragazza tra i 12 e i 18 anni che verrà gettato nell'Arena a combattere fino alla morte. Ne sopravvive uno solo, il più bravo, il più forte, ma anche quello che si conquista il pubblico, gli sponsor, l'audience. Katniss appartiene al Distretto 12, quello dei minatori, quello che gli Hunger Games li ha vinti solo due volte in 73 edizioni, e sa di aver poche possibilità di farcela. Ma si è offerta al posto di sua sorella minore e farà di tutto per tornare da lei. Da quando è nata ha lottato per vivere e lo farà anche questa volta.

cosa penso del libro:


Nonostante le centinaia di critiche positive non ero troppo convinta che questo libro mi sarebbe piaciuto, la trama è un po' banale e il tema trito e ritrito. Tuttavia, a lettura terminata, mi vedo costretta ad unirmi alla massa dei pienamente soddisfatti dalla lettura. 


L'autrice è meravigliosamente brava a introdurre i personaggi, che impariamo a conoscere attraverso le loro esperienze passate, i loro pensieri riguardo il mondo in cui vivono e i loro atteggiamenti nei confronti delle persone che amano. Si instaura da subito una profonda empatia nei confronti di questi ragazzi sfortunati, che vivono nella paura e nella povertà, tanto che a poche pagine dall'inizio del libro, quando avviene l'estrazione dei tributi per gli Hunger Games, le emozioni che pervadono il lettore sono già fortissime, benchè la storia sia appena cominciata: ci sono ansia, attesa, sgomento, incredulità e vivo terrore. 
I personaggi non sono affatto stereotipati e anzi i ruoli si invertono: è la ragazza ad essere forte e coraggiosa e il ragazzo ad essere devoto e innamorato, in maniera dolcissima ma non smielata. In questo libro, cruento al punto giusto, l'autrice trova infatti il tempo di parlare d'amore, un sentimento che non sboccia in maniera inspiegata alla prima occhiata ma che ha radici molto profonde: è un amore condannato, tenero e condito di incomprensioni. Senza che i protagonisti abbiano bisogno di dirsi quanto si amano, il sentimento che li unisce pervade il lettore, scalda il cuore e fa crescere la speranza. 
Il contesto non è quello ideale affinchè nasca un nuovo amore, infatti la stessa protagonista è insicura riguardo ai suoi sentimenti: sul finale anche il lettore inizia a dubitare che la storia tra i due tributi sia sincera e abbia un futuro. Certo è che l'autrice ha scelto il momento e la frase perfetta per terminare il libro, la voglia di passare subito al successivo è incontenibile! 


Giudizio finale espresso con una bocca affamata:

Possiedo una collezione di bocche abbastanza vasta, non so neanche spiegarmi in perchè, semplicemente mi piacevano e le ho salvate in una cartella. Comunque dato che, com'è ovvio, non ho mai avuto occasione di utilizzarle, ma le trovo tutt'ora molto belle ed espressive, ho pensato che potessero tornar utili per sintetizzare il mio pensiero sul singolo libro. Ci provo!
La bocca adatta ad "Hunger Games" è questa:


Questo è un libro rivolto ai ragazzi, depurato da scene troppo macabre o troppo spaventose, ma nonostante questo riesce ad essere doloroso: se ci si sofferma  a pensare alla sofferenza che devono provare i genitori di questi ragazzi il giorno della mietitura, alla paura, al senso di impotenza, se ne esce senza più fiato.

cosa penso del film:
(da leggere solo se si è letto il libro e/o visto il film)


Innanzi tutto devo dire che gli attori sono tutti eccezionali, in particolare i due protagonisti, Jennifer Lawrence che che interpreta Katniss e Josh Hutcherson che interpreta Peeta. Sono tutti e due molto bravi ad esprimere ogni sorta di sentimenti, tramite la mimica facciale, risultando, inoltre, molto intensi.
La scena della mietitura è stata resa alla perfezione, assistendovi ho provato gli stessi sentimenti di ansia provati durante la lettura, mi è piaciuta molto, con quegli sguardi spaesati, quelle reazioni di sollievo e distacco quando il loro nome non veniva estratto, tutto moto ben fatto. Il personaggio di Gale è stato trattato con molta superficialità, quasi non si è capito il suo legame con Katniss, il che è un vero peccato. In compenso l'altro personaggio maschile, Peeta, è meraviglioso. Avete visto i suoi occhi pieni di lacrime quando lasciano la città? Avrei voluto abbracciarlo! E il suo sguardo adorante quando parla con Katniss? E la sua simpatia quando parla con Caesar (il presentatore)? Tutto come nel libro, perfetto. 
Non mi è piaciuto per niente com'è state resa la storia della spilla, totalmente sbagliato! Tra l'altro ha causato non poca ilarità nelle persone che sono venute al cinema con me. Per chi non avesse visto il film mi spiego: la spilla viene regalata da Kat a sua sorella come porta fortuna, ma la sorella viene estratta. Al momento dei saluti la sorelle gliela rende dicendole che la proteggerà. Tenendo conto che lei l'ha indossata per 5 minuti e nel frattempo ha rischiato di dover partecipare agli Hunger Games a frase sembra un pochino assurda, e ha scatenato parecchie battutacce tra i miei vicini. Mi è dispiaciuto, perchè nel libro non andava così, in questo punto la sceneggiatura è stata pessima. Un'altra cosa che non mi ha soddisfatta è l'atteggiamento di Haymitch, il mentore, nei confronti dei due tributi del distretto 12. Sembra che lui parteggi per Katniss, quando in realtà nel libro il suo preferito è Peeta, aiuta Katniss solo perchè è consapevole che solo lei ha qualche possibilità di sopravvivere. Ma non si tiene per se i suoi pensieri, anzi li chiarisce ben più di una volta.
Poi ho trovato molto mal resa la parte riguardante Rue. Sembra che passino solo poche ora assieme, e tutta la disperazione di Katniss quando la ragazzina muore non trova spiegazione. Anche la gratitudine del distretto 11 nei confronti della protagonista non viene ben spiegata. Chi non ha letto i libri di sicuro non capirà cosa significa quel saluto con le tre dita distese.
Per concludere il finale è totalmente sbagliato. Avrebbe dovuto finire con i due protagonisti distanti e in preda ai dubbi e alle incertezze, invece dalle ultime battute sembra che Peeta e Kat siano in perfetta sintonia. Sembra quasi che abbiano cercato un finale neutro, che va bene sia che la trilogia continui sia che si fermi con questo primo film. Deludente.

Per concludere il film mi è piaciuto molto, ma perchè compensavo le lacune nella sceneggiatura con quello che già so avendo letto i primi due libri. Non vedo l'ora di legger il terzo, tra l'altro in uscita il 15 Maggio!
La regia di Gary Ross è stata ottima, le sensazioni uditive e visive erano molto vivide, sembrava di essere lì con i protagonisti. Consigliato a chi ha letto il libro o cerca un film d'evasione un po'diverso dal solito.




Ovviamente sono curiosissima di leggere le opinioni di tutti!

Avete letto questi libri? Cosa ne pensate? Anche voi li avete in wish list?

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Buone letture e buona domenica!
Fede

Libri che vorrei divorare n.5


In questa rubrica vorrei elencare, possibilmente ogni sabato (ma se non ci saranno aggirnamenti la rubrica salterà) i libri che ho scoperto durante la settimana e che sono finiti dritti dritti nella mia wish list, che oramai è un pozzo senza fondo...
Traverete libri usciti da parecchio tempo, libri freschi di stampa o anche anteprime, in pratica tutto quello che ha attratto la mia attenzione di recente. E ovviamente troverete un riassuntino del perchè li desidero tanto ^_^

Sono nella mia fase zombi quindi non stupitevi se questa settimana la mia wish list sembra un po' monotematica...
Ed ora iniziamo con l'elenco!






Titolo: World War Z - La guerra mondiale degli zombi
Titolo originale: World War Z
Autrore: MaxBrooks
Prezzo: 16,00€
Pagine: 320
Data di pubblicazione: 2006
Editore: COOPER
Scheda aNobii del libro: 







Ho appena comprato "Manuale per sopravvivere agli zombie" dello stesso autore e già voglio questo! E' una sorta di sequel del primo in cui l'invasione zombi che era stata preannunciata c'è stata e ora l'autore intervista i sopravvissuti per sapere come sono andati i loro incontri/scontri con gli zombi, se hanno utilizzato le tecniche da lui illustrate nel libro precedente e come se la sono cavata. Deve essere un libro super! (è valutato 4 stelle e mezza su aNobii).
E' in lavorazione un film tratto da questo libro con protagonista Brad Pitt in uscita nel 2013 non vedo l'ora!
Rifatevi gli occhi con un'immagine dal set:







Titolo: The enemy
Autrore: Charlie Higson
Prezzo: 15,90€
Pagine: 386
Data di pubblicazione: 2010
Editore: De Agostini
Scheda aNobii del libro: 












Titolo: The dead
Autrore: Charlie Higson
Prezzo: 14,90€
Pagine: 380
Data di pubblicazione: 2011
Editore: De Agostini
Scheda aNobii del libro: 








Si tratta di usa serie post-apocalittica rivolta in particolar modo agli adolescenti maschi.  La trama parla di un virus che ha ucciso o trasformato in zombie tutti i maggiori di 14 anni, che si vedono costretti a creare una loro società e a sopravvivere con le loro forze. Leggendo e recensioni ho potuto capire che certe scene descritte sono piuttosto illogiche, leggendo è necessario dimenticare le leggi della fisica e della medicina per non uscirne irritati, ma sembra che lo stile dell'autore sia ottimo. "The enemy" è il primo della saga e in questo momento è possibile trovarlo su tutti i siti in promozione a 3,90€ (credo per incentivare l'acquisto del secondo libro, non sono riuscita a capire se la promozione durerà in eterno). "The dead" è in realtà un prequel, in cui vengono raccontati i primi giorni successivi allo scoppio dell'epidemia che ha decimato la popolazione mondiale. Nel 2011 è uscito in patria "The fear", il sequel di "The enemy", non so se e quando sarà pubblicato da noi (spero e credo presto). Li voglio!


E con questo ho finito! Ovviamente sono curiosissima di leggere le opinioni di tutti!

Avete letto questo libro? Cosa ne pensate? Lo avete in wish list?

Come sapete ho abolito le captcha, quelle fastidiose parole chiave che bisogna inserire quando si lascia un commento, quindi farmi sapere la vostra opinione non vi richiederà che pochi secondi!

Ciao e buone letture!
Fede

giovedì 3 maggio 2012

Book of the Month n.2 (Aprile)


Con la rubrica "Book of the Month", creata dalle simpatiche Rowan che gestisce il blog "Ombre angeliche" e Reina del blog "Il portale segreto" (che ringrazio per avermi concesso il privilegio di riproporla anche sul mio blog) cercherò di riassumere, con una rapida panoramica, la lettura peggiore e la lettura migliore del mese appena trascorso.
Dopo la veloce spiegazione posso iniziare!


Il libro migliore di Aprile 2012 è...



Titolo: Il circo della notte
Titolo originale: The night circus
Autore: Erin Morgenstern
Prezzo: 18,50€
Pagine: 460
Data di pubblicazione: gennaio 2012
Editore: Rizzoli
Scheda aNobii del libro:

Trama:


Appare così, senza preavviso. La notizia si diffonde in un lampo, e una folla impaziente già si assiepa davanti ai cancelli, sotto l'insegna in bianco e nero che dice: "Le Cirque des Rèves. Apre al crepuscolo, chiude all'aurora". È il circo dei sogni, il luogo dove realtà e illusione si fondono e l'umana fantasia dispiega l'infinito ventaglio delle sue possibilità. Un esercito di appassionati lo insegue dovunque per ammirare le sue straordinarie attrazioni: acrobati volanti, contorsioniste, l'albero dei desideri, il giardino di ghiaccio.. Ma dietro le quinte di questo spettacolo senza precedenti, due misteriosi rivali ingaggiano la loro partita finale, una magica sfida tra due giovani allievi scelti e addestrati all'unico scopo di dimostrare una volta per tutte l'inferiorità dell'avversario. Contro ogni attesa e contro ogni regola, i due giovani si scoprono attratti l'uno dall'altra: l'amore di Marco e Celia è una corrente elettrica che minaccia di travolgere persino il destino, e di distruggere il delicato equilibrio di forze a cui il circo deve la sua stessa esistenza.

L'ho scelto perchè:


Questo romanzo mi ha incantata, mi sono persa tra le sue pagine e avrei preferito non ritrovarmi più. Al suo primo libro Erin Morgenstern si rivela un'autrice piena di talento e di idee fantastiche e originali.

TRAMA: La trama non è molto sviluppata. A dire il vero capita ben poco di eccezionale.
PERSONAGGI: A me i personaggi non sono piaciuti molto. Li ho trovati un po' mogi, poco reattivi, in particolare i due protagonisti. In compenso i personaggi secondari sono tutti originali e interessanti.
STILE: Lo stile è affascinante. L'autrice risulta essere una maestra nell'arte di immaginare e descrivere ambientazioni da sogno in cui il lettore vorrebbe immergersi e scomparire.
FINALE: Il finale non l'ho capito perfettamente bene. Mi è sembrato un po' confuso e le spiegazioni scarseggiano. Ma pazienza, io personalmente ero troppo triste perchè il libro era finito per far caso ai contenuti.
GODIBILITA': Ottima. Avrei voluto che non finisse mai (si è capito questo punto?)
ORIGINA’: Notevole. Sono pochi i libri in circolazione ambientati nel mondo del circo, e nessun circo è magico e speciale come il circo della notte.
COVER: Deliziosa (e adatta ai contenuti)
VOTO MEDIO: 9 su 10

ETA' DI LETTURA ADATTA: dai 16 anni in su
GENERE: fantasy
SIMILE A: non mi viene in mente nulla
CONSIGLIATO A: tutti i sognatori che saranno per sempre bambini nell'animo.



Il libro peggiore di Aprile 2012 è...


Titolo: 13
Titolo originale: Thirteen Reasons Why
Autore: Jay Asher
Prezzo: 15,00€
Pagine: 237
Data di pubblicazione: gennaio 2008
Editore: Mondadori
Scheda aNobii del libro: 

Trama:

Clay torna da scuola e fuori dalla porta trova ad aspettarlo una pessima sorpresa: sette audiocassette numerate con dello smalto blu. Ascoltandole, scopre che a registrarle è stata Hannah, la ragazza per cui si è preso una cotta. La stessa ragazza che si è suicidata due settimane prima. Quelle cassette sono il suo modo per avere l'ultima parola sulle vicende che, secondo lei, l'hanno portata alla morte: facendole scorrere, Clay scopre che il destinatario del pacchetto deve ascoltarle e poi passarle al successivo di una lista. Nelle cassette, 13 storie: ognuna legata a una persona che ha dato ad Hannah una ragione per togliersi la vita. Seppur sconvolto, non può resistere alla tentazione di esplorare a fondo la storia che lo riguarda e, guidato dalla voce di lei, visiterà i luoghi che lei vuole mostrargli, finché non gli rimarrà altro da ascoltare... 


L'ho scelto perchè:

La premessa era originale ma il tema è stato affrontato con troppa superficialità


TRAMA: La trama è interessantissima in teoria, ma nella pratica le cose che capitano alla protagonista sono molto banali e non così sconvolgenti come ci si aspetterebbe.
PERSONAGGI: La protagonista è piena di rabbia, anche se non fa che ripetere il contrario. L'enfasi che mette nei suoi discorsi mi è piaciuta, solo che tutta questa rabbia rimane inspiegata.
STILE: Lo stile è molto semplice e colloquiale, ma non volgare.
FINALE: Il finale non sconvolge, dato che si sapeva già dall'inizio. Non c'è però nessun il colpo di scena eclatante o sconvolgente che mi aspettavo.
GODIBILITA': Abbastanza godibile, per lo meno il ritmo è incalzante.
ORIGINA’: Elevata. L'idea che una suicida spieghi il perchè del suo gesto tramite delle audiocassette è ottima.
COVER: Brutta, e non so cosa centri con la storia.
VOTO MEDIO: 6 su 10

ETA' DI LETTURA ADATTA: Tra  i 12 e i 15 anni.
GENERE: Storie reali
SIMILE A: Il club dei suicidi
CONSIGLIATO A: Alle adolescenti che soffrono per come le vedono gli altri per cui non traveranno difficile come lo è stato per me identificarsi con la protagonista.



E con questo ho finito! Ovviamente sono curiosissima di leggere le opinioni di tutti!

Avete letto questo libro? Cosa ne pensate? Lo avete in wish list?

Come sapete ho abolito le captcha, quelle fastidiose parole chiave che bisogna inserire quando si lascia un commento, quindi farmi sapere la vostra opinione non vi richiederà che pochi secondi!

Ciao e buone letture!
Fede


mercoledì 2 maggio 2012

Recensione: "Acqua agli elefanti" di Sara Gruen + film

Questo è il mese del circo! Oggi vi parlerò di un altro libro, dopo Il circo della notte, ambientato in questo magico mondo che tanto affascina adulti e bambini.





Titolo: Acqua agli elefanti
Titolo originale: Water for Elephants
Autore: Sara Gruen
Prezzo: 9,00€
Pagine: 363
Data di pubblicazione: 2006
Editore: BEAT
Scheda aNobii del libro: 
Voto: 4 stelline abbondanti







Trama:

Sono gli anni Trenta negli Stati Uniti, l'epoca della Grande Depressione, la più grave crisi mai vissuta dalla nazione americana. Sono anche gli anni, però, in cui ha inizio una singolare "grandeur": quella dei circhi itineranti che attraversano in lungo e in largo il paese col loro strabiliante carico di donne-cannone, nani, mostri e animali esotici. In uno di questi circhi capita un giorno Jacob, studente di veterinaria in fuga da tutto e da tutti dopo l'improvvisa morte dei genitori. In quel bizzarro mondo, Jacob se ne starebbe tranquillamente al suo posto se due seducenti figure non lo turbassero profondamente: un turbamento pericoloso, visto che le due figure (di cui la seconda è un'elefantessa) sono in balia del sadico direttore, prime vittime della sua gelosia, dei suoi instabili umori e della sua inarrestabile violenza.

cosa penso del libro:


Ricorderò per sempre l'Aprile 2012 come il mese del circo. Infatti dopo la meravigliosa esperienza che è stata leggere "Il circo della notte" di Erin Morgenstern, mi sono avvicinata a questo romanzo con un po' di timore, ma la magia del circo ha di nuovo sortito il suo effetto.
Ancora una volta siamo nell'America degli anno '30 e l'azione si svolge nel contesto di un circo su rotaie, ma questa volta è tutto reale, non ci sono incantesimi a rendere lo spettacolo indimenticabile e a montare e smontare i tendoni: tutto viene fatto da uomini veri, con fatica, sudore e dolore. La storia viene narrata dal veterinario del circo, ormai anziano e rinchiuso in ospizio e sull'orlo della depressione perchè sente di aver perso la propria dignità di essere umano. Egli tenta di rivivere attraverso i ricordi il periodo più emozionante e importante della sua vita, il periodo che l'ha reso l'uomo che è, ovvero i suoi primi mesi nel circo dei fratelli Benzini.
In questo romanzo il circo è protagonista, ma non tanto per quanto riguarda i numeri degli artisti e gli intrattenimenti, che sono solo accennati, quanto per il contesto sociale e le dinamiche interne ad un ambiente del genere in quegli anni. Si parla di maltrattamenti sugli animali che non rendono, ma anche del fatto che gli stessi animali valgono più degli esseri umani agli occhi del padrone. Si parla di violenza psicologica sulle donne, delle angherie e dei soprusi che gli operai devono sopportare per assicurarsi qualcosa da mangiare e di non essere allontanati con la forza dal treno che trasporta il circo.
La trama è densa di aneddoti interessanti sulla storia del circo in America durante il periodo della Grande Depressione, e sulla vita nel circo in generale, tutte cose realmente accadute secondo le testimonianze, come spiega la stessa Sara Gruen nella sua postfazione al libro. Anche se, come ammette lei stessa, quando si parla del circo, a volte le leggende scalzano la realtà.
In questo romanzo si trova anche il tempo per parlare d'amore. La storia per fortuna non è troppo sdolcinata, i protagonisti si piacciono dal primo momento ma la situazione si sviluppa in maniera graduata e naturale, per me che non amo i romance è comunque stato piacevole leggere di questo sentimento così contrastato dalle circostanze.
Il libro è costruito in maniera particolare, ovvero inizia con il finale e poi pian piano il narratore ricostruisce gli eventi che hanno portato a quel momento. Anche se per ovvie ragioni viene a mancare l'effetto sorpresa, io sono comunque rimasta stupita e soddisfatta da come si sono svolti i fatti. Lo stile dell'autrice è lineare e piacevole. L'unica pecca che ho riscontrato è che ha scelto di narrare la storia da un punto di vista maschile e, essendo lei una donna, spesso ho avuto la sensazione che esasperasse eccessivamente certi pensieri e azioni perdendo di naturalezza.


Giudizio finale espresso con una bocca affamata:

Possiedo una collezione di bocche abbastanza vasta, non so neanche spiegarmi in perchè, semplicemente mi piacevano e le ho salvate in una cartella. Comunque dato che, com'è ovvio, non ho mai avuto occasione di utilizzarle, ma le trovo tutt'ora molto belle ed espressive, ho pensato che potessero tornar utili per sintetizzare il mio pensiero sul singolo libro. Ci provo!
La bocca adatta a "Acqua agli elefanti" è questa:


C'è un misto di bellezza e malinconia in questa foto, proprio come nel libro. All'apparenza è tutto bello e rilassato, ma dietro i sorrisi finti ci sono rassegnazione e tristezza. Lo spettacolo deve continuare, facciamoci belli per il pubblico.

Lo consiglio a chi è affascinato dal mondo del circo e vuole immergersi in un'ambientazione perfettamente realistica, nel bene e nel male. A chi ama l'America dell'inizio del '900, dove tutto sembrava possibile e raggiungibile. A chi cerca qualcosa di originale e mai letto prima.


"Come l'acqua per gli elefanti" cosa penso del film:


Dopo la lettura del romanzo ho deciso di vedere il film, con i ricordi ancora freschi. Il film non è male, la fotografia è eccezionale ma io, avendo letto il libro, ho notato moltissime incongruenze. Addirittura il personaggio del proprietario del circo è stato eliminato e sostituito dal marito della protagonista. Di conseguenza alcuni fatti presenti nel romanzo sono diventati illogici, per cui sono stati tagliati di netto e sostituiti da altri accadimenti del tutto inventati. Alla fine non sembra neppure la stessa storia, in tutta onestà. Penso sia un film carino per passare un paio d'ore di relax, però tutti gli spunti di riflessione e tutti gli aneddoti sono stati eliminati per cui, a fine visione, rimane ben poco.

E con questo è tutto!
Ovviamente sono curiosissima di leggere le opinioni di tutti!

Avete letto questi libri? Cosa ne pensate? Anche voi li avete in wish list?

Come sapete ho abolito le captcha, quelle fastidiose parole chiave che bisogna inserire quando si lascia un commento, quindi farmi sapere la vostra opinione non vi richiederà che pochi secondi!

Buone letture e buoni ascolti!
Fede

martedì 1 maggio 2012

E voi cosa ne pensate? n.1

Oggi mi sono imbattuta in un libro che mi ha colpita per la sua cover. Anche i contenuti non sembrano malvagi, ma dopo che avrete visto la cover capirete cosa ha attratto la mia attenzione.






Titolo: Il popolo della foresta
Autore: Daniele Vecchi
Prezzo: 13,50€
Pagine: 310
Data di pubblicazione: 2011
Editore: Elara Edizioni
Collana: Libra Fantastica
Scheda aNobii del libro: 







Si tratta della ristampa di un romanzo fantasy di un autore italiano, pubblicato per la prima volta nel 1991 e riproposto lo scorso anno dalla casa editrice Elara Edizioni.

Vi riporto la trama:

Per innumerevoli anni la guerra tra il popolo degli Uomini e quello delle Streghe ha imperversato sul mondo distruggendo e cancellando le tracce dell'antica civiltà umana. In una terra ormai divisa in feudi e baronie, città-mercato e avamposti su territori desolati, preda di bande mercenarie e nobili ambiziosi, gli umani sono sul punto di vincere la guerra e il popolo delle streghe vive nascosto nelle foreste, nel terrore dell'annientamento. Un anno, nella sacra Notte dei Fuochi, il Duca Kendall dell'Aquila Scarlatta guida l'ultimo attacco degli uomini, compiendo un orrendo massacro che infligge un colpo fatale ai superstiti del Popolo delle Streghe. Ma alla strage sopravvive Kayna, una giovane Strega depositaria degli ancestrali poteri della razza, nel cui sangue scorre un'energia magica inimmaginabile. 
Questo è il racconto della vendetta di Kayna, che si confonde tra gli uomini per colpire al cuore gli assassini della sua gente e che andrà incontro ad un destino molto diverso da quello che si aspettava.

Come ho detto il libro non sembra affatto male, e anzi potrebbe entrare nella mia wish list (se solo riuscissi a trovare una recensione che mi convincesse della validità di quest'opera...) ma la cosa che colpisce di più è la cover perchè è "molto simile" a quella scelta dalla Mondadori per uno dei suoi più recenti libro-evento.
Ovviamente sto parlando di "Cinder - Cronache lunari" pubblicato lo scorso marzo di cui vi lascio la cover qua di seguito


E' palese che il soggetto è lo stesso! Accidenti, con questa scoperta il mio disappunto non fa che peggiorare. Ma perchè hanno deciso di mettere in copertina la solita figura di donna dallo sguardo vacuo, invece di mantenere la splendida cover originale? Tanto più che o stesso soggetto era già stato utilizzato solo lo scorso anno! Continuo a desiderare fortemente di leggere questo libro, a quanto pare un misto tra Cenerentola e Sailor Moon in uno scenario streampunk, ma non mi decido a comprarlo proprio a causa della cover. Certe scelte editoriali non le capirò mai.

Vi lascio con la cover che avrei voluto trovare nelle librerie nostrane, originale e accattivante, ditemi che ne pensate! Io non posso che sperare che la scelgano per l'edizione bestsellers del libro (se mai ci sarà).


Ciao!
Mi raccomando, fatemi sapere cosa ne pensate ^_^

Nuovi arrivi sul mio scaffale n.2


In questa rubrica, come da titolo, vi mostrerò i nuovi libri che sono entrati a far parte della mia libreria, e che quindi leggerò in futuro. Non sarà una rubrica periodica dato che aspetterò di aver qualche novità prima di postarla.

Oggi nuova incursione al Libraccio di Viale Romolo a Milano. Il Libraccio di Torino era bello, ma questo è stratosferico per varietà e quantità di titoli, vorrei comprare tutto. Inoltre c'è molto ricambio, è passata meno di una settimana dalla mia ultima visita e ho trovato comunque moltissimi nuovi libri. Non ho resistito, si capisce...
Inizio con l'elenco!







 Titolo: L'acchiapparatti
Autore: Francesco Barbi
Prezzo: 18,50€
Pagine: 480
Data di pubblicazione: 2007
Editore: B.C. Dalai Editore
Scheda aNobii del libro: 








In realtà ho già letto questo libro (la mia recensione è su aNobii) ma mi era piaciuto moltissimo e volevo aver una copia tutta mia. Inoltre devo obbligare il mio fidanzato a leggerlo e soprattutto devo comprare e leggere il secondo volume "Il burattinaio" che vedendo le recensioni deve essere ancora meglio del primo. Ma costa un occhio, aspetterò di trovarlo usato ^_^ 







 Titolo: L'atlante di smeraldo
Titolo originale: The emerald atlas
Autore: John Stephens
Prezzo: 9,90€
Pagine: 456
Data di pubblicazione: 2011
Editore: Longanesi
Collana: La Gaia Scienza
Scheda aNobii del libro: 






I pareri su questo libro non sono tutti positivi, ma allo scorso Salone del Libro di Torino ho sentito l'intervista all'autore che mi ha fatto una grande simpatia, ho assistito alla lettura ad alta voce dei primi capitoli e non mi sono sembrati affatto male, per cui trovando questa edizione economica al 50% ho voluto dare un'opportunità a questa nuova saga per ragazzi che secondo me, promette bene.





 Titolo: Il cammino del lupo
Autore: Michelle Paver
Prezzo: 22,00€
Pagine: 812
Data di pubblicazione: tra il 2008 e il 2010
Editore: Mondadori
Scheda aNobii del libro: 







Questo è il secondo volume della saga dell'Era Oscura, contiene i libri 4, 5 e 6 mentre i libri 1, 2 e 3 sono contenuti nel volume unico "La saga del lupo" che possiedo già ma non ho ancora letto. A mio padre però è piaciuto e dato che mi fido del suo giudizio, ho deciso di prendere questa seconda trilogia sulla fiducia anche perchè usata non è facile trovarla. 










 Titolo: Manuale per sopravvivere agli zombi
Titolo originale: The zombie survival guide
Autore: Max Brooks
Prezzo: 12,50€
Pagine: 219
Data di pubblicazione: 2006
Editore: Einaudi
Collana: Einaudi Tascabile
Scheda aNobii del libro: 



Aiuto, sono nel mio periodo zombie! Ne ho una voglia matta ma non si trovano facilmente libri usati che li hanno come protagonisti cosa quando ho visto questo, nonostante i titolo ridicolo, l'ho preso subito. Da quel che ho capito è un vero e proprio manuale per sopravvivere all'ormai imminente invasione degli zombie. Dato che so ben poco sull'argomento penso che mi divertirò moltissimo leggendolo.



E con questo per oggi ho finito.
Ovviamente sono curiosissima di leggere le opinioni di tutti!

Avete letto questi libri? Cosa ne pensate? Anche voi li avete in wish list?

Come sapete ho abolito le captcha, quelle fastidiose parole chiave che bisogna inserire quando si lascia un commento, quindi farmi sapere la vostra opinione non vi richiederà che pochi secondi!

Ciao e buone letture!
Fede