mercoledì 29 gennaio 2014

w...w...w...wednesdays! n.33


Ecco a voi una nuova puntata di w...w...w...wednesdays!!
Questa rubrica ha visto la luce sul blog americano "Should be reading"
Semplicemente è necessario rispondere a tre domande, ovvero:

What are you currently reading? 
What did you recently finish reading? 
What do you think you'll read next?

Torna dopo un tempo infinitamente lungo w...w...w...wednesdays!! Spero di riuscire ad essere puntuale con gli aggiornamenti questa volta... E ora ecco le mie letture:


Cosa stai leggendo?


Sto leggendo "volevo solo averti accanto" di Ronald H. Balson, sono circa a metà ma non ho ancora inquadrato questo romanzo. Di sicuro posso dire che è denso di fatti atroci che suppongo provengano da fonti attendibili (lo saprò leggendo i ringraziamenti). Ma... Vi saprò dire più avanti!


Cosa hai finito di leggere?


Ho finito da poco di leggere "L'atlante di fuoco" e l'ho amato! Un romanzo pieno di magia, di fantasia, di azione... Proprio quello che cercavo. Se avete letto il primo della serie e non vi ha convinti al 100% date una possibilità a questo secondo capitolo, è infinitamente meglio. La recensione la trovate QUI.


Cosa leggerai dopo?


Sono tremendamente indecisa ma non posso rimandare ancora il mio primo incontro con Jonathan Coe! Ho comprato "La pioggia prima che cada" proprio in previsione di questo approccio, mi attira come una calamita quindi non posso credere che mi deluderà. Sarà presto mio


E voi? Cosa state leggendo in questo momento? E cosa avete finito?
Che ve ne pare dei miei librino?
Ciao!
Fede


lunedì 27 gennaio 2014

Recensione: "L'atlante di smeraldo" e "L'atlante di fuoco" di John Stephens

Oggi vi parlerò di due libri che sono il primo e il secondo di una trilogia che si chiama "I libri dell'inizio". Due anni fa sentii l'autore parlare al Salone del libro di Torino e lo trovai simpaticissimo e pieno di verve e immaginazione. Tuttavia non comprai immediatamente il libro, non ne avevo mai sentito parlare e volevo raccogliere informazioni. Quando ho trovato l'edizione economica nell'usato l'ho subito fatta mia e dopo averla letta non ho resistito alla tentazione di comprare immediatamente il seguito e di leggerlo altrettanto celermente. La lettura è stata bellissima e spero di riuscire a rendere a parole con queste mie brevi recensioni tutto l'entusiasmo che mi ha accompagnata durante la lettura. Se amate il genere in questi libri troverete degli esponenti di alto livello.







Titolo: L'atlante di smeraldo
Autore: John Stephens
Prezzo: 9,90€
Pagine: 456
Data di pubblicazione: 2011
Edito: Longanesi
Scheda del libro: 
Voto in stelline 3 stelline 1/2






Trama:

È la notte di Natale e Kate avrebbe voluto rimanere sveglia, ma i suoi occhi di bambina alla fine si sono arresi al sonno. Sono le mani di sua madre a scuoterla e svegliarla di colpo: sta succedendo qualcosa, qualcosa di brutto. Kate ha solo quattro anni, suo fratello Michael due, Emma è appena nata. Questa è l'ultima volta in cui vedranno i loro genitori. Dieci anni e moltissimi orfanotrofi dopo, i tre fratelli si imbarcano per quello che pare sia l'ultimo istituto disposto ad accoglierli: Cambridge Falls. Ma quando arrivano nella enorme casa tutta sbilenca, piena di torri, sotterranei e sale colme di bizzarrie, molte sono le domande che si affacciano alla loro mente. Come mai non ci sono altri bambini? Chi è l'enigmatico dottor Pym, il direttore di quello strano orfanotrofio? E soprattutto, cos'è quell'inquietante libro dalle pagine bianche e dalla copertina verde che sembra brillare di luce propria nel buio della camera segreta? Questa è la storia di Kate, che da sempre si prende cura dei fratelli, aggrappandosi alla disperata certezza che un giorno i suoi genitori torneranno a prenderli, ed è la storia di Michael e della sua passione per le storie fantastiche, e della piccola Emma, che sembra temere solo una cosa: perdere i suoi fratelli. È la storia di tre ragazzi inseguiti da un potere oscuro e minaccioso e del libro che cambierà per sempre il loro destino.


cosa penso del libro:

L'incipit de "L'atlante di smeraldo" ricorda molto l'inizio di un'altra saga fantasy ben più famosa. Nel bel mezzo della notte tre fratellini vengono allontanati dai loro genitori e vengono trasportati in quella che sarà la loro nuova casa, un orfanotrofio. Dieci anni dopo quella notte la loro vita cambia per sempre quando si vedono costretti a mettersi in viaggio per raggiungere l'ennesimo orfanotrofio che li ospiterà, salvo poi scoprire di essere gli unici ospiti della struttura. Quale mistero si nasconde in quella casa enorme e decadente e nel loro tutore, lo sfuggente Dottor Pym?
Tanti elementi della storia hanno il sapore del già visto ma accanto a questi si trovano molte idee nuove, gestite con maestria. Dico questo perché "L'atlante di smeraldo" parla di viaggi nel tempo e non tutti gli autori sono capaci di costruire trame coerenti e prive di vistosi buchi logici intorno ad un argomento tanto complesso e per il quale è facile cadere nel paradossale.
I protagonisti sono i classici bambini che credono di sapere tutto e di essere gli unici a poter risolvere una situazione pericolosa, nei fantasy per ragazzi si incontra spesso questo genere di eroe e raramente raccoglie le simpatie di un lettore adulto. Anche questa volta alcune scene mi hanno fatto storcere il naso ma sono stata disposta ad andare oltre queste ingenuità dell'autore perché mi è parso di scorgere del potenziale tra queste pagine, nonché un disegno più ampio, come un puzzle del quale questo libro è solo un tassello, il disegno sarà chiaro solo guardando la storia nel suo insieme, una volta che la trilogia si sarà conclusa.
John Stephens dissemina indizi, lesina i chiarimenti e lascia addosso una gran curiosità di scoprire quale sarà il prossimo libro dell'inizio, chi ne sarà il custode e quale potere riceverà da esso.
Un'inizio imperfetto che però promette grandi cose.







Titolo: L'atlante di fuoco
Autore: John Stephens
Prezzo: 9,90€
Pagine: 485
Data di pubblicazione: 2013
Edito: Longanesi
Scheda del libro: 
Voto in stelline: 4 stelline e 1/2






Trama:

C'è il sole che splende, il cielo è limpido e dovrebbe essere un giorno di festa per l'Istituto per Orfani Irrecuperabili e Senza Speranza Edgar Allan Poe. Ma all'orizzonte incombono già nubi nere, cariche di presagi... e di magia. I tre fratelli Kate, Michael ed Emma detestano quell'orfanotrofio diroccato, il cibo puzzolente, la direttrice che li vessa di continuo... Ma è l'ultimo riparo per quei tre ragazzi che il destino ha messo al centro di una trama oscura e pericolosa. C'è un tremendo potere sulle loro tracce, un'entità malvagia che ha già rapito i loro genitori e li ha costretti a nascondersi. L'unica via per la salvezza è scovare e riunire i misteriosi Libri dell'Inizio. Per fortuna, uno è già in loro possesso: ed è proprio all'Atlante di smeraldo che la maggiore, Kate, dovrà ricorrere per fuggire dal pericolo, scomparendo nelle pieghe del tempo, per essere catapultata a New York alla fine dell'Ottocento, proprio nel momento in cui il mondo degli umani e quello della magia sono sull'orlo di una terribile scissione. Ed è lì che incontra un enigmatico e affascinante ragazzo, il cui destino sembra fatalmente legato al suo... Intanto, rimasti soli, Michael ed Emma dovranno intraprendere la ricerca del secondo libro, l'Atlante di fuoco, perché è destino di Michael esserne il Custode. Ma per conquistarne il potere e salvare le sorelle, Michael deve imparare ad affrontare le proprie paure peggiori. E deve agire in fretta, perché il Ferale Magnus è pronto a tutto...


cosa penso del libro:

"L'atlante di fuoco" è il secondo de "I libri dell'inizio" e già dalle prime pagine si capisce che il romanzo avrà una marcia in più rispetto al primo della serie. La sensazione è che l'autore abbia preso piena confidenza con i suoi protagonisti, che ora li muova con estrema scioltezza e che quindi abbia trovato il modo di spostare la sua attenzione sui comprimari dando vita a nuovi personaggi pieni di sfaccettature e a cui ci si affeziona all'istante.
La trama diventa ancora più complessa e articolata ma sembra che John Stephens abbia già ben chiara in mente la direzione che prenderà la sua storia: la situazione che stanno vivendo i tre orfanelli è critica ma l'autore è così prodigo di dettagli e spiegazioni che non dubito del fatto che sappia con chiarezza cosa riserva il futuro ai nostri piccoli protagonisti e che il finale sarà splendidamente architettato e narrato.
Lo stile dell'autore non è ancora perfetto ma, complice la sicurezza conquistata tra la stesura del primo e del secondo libro, questa volta John Stephens si abbandona a momenti di ilarità che spezzano una tensione che in alcuni momenti potrebbe essere eccessiva per un libro per ragazzi. Il risultato è un affetto sincero che nasce nel lettore nei confronti di questi personaggi, che sono anagraficamente dei bambini ma che a volte sembrano troppo adulti per via delle avventure che li vedono coinvolti e che, d'improvviso, tra una risata e un primo turbamento amoroso, tornano ad avere la loro tenera età.
Un'altro aspetto interessante introdotto in questo secondo romanzo è il fatto che l'antagonista non sia completamente malvagio e l'aiutante dei protagonisti non sia perfettamente buono. Si scopre infatti che il primo è mosso da sentimenti comprensibili e non è immune all'amore, mentre il secondo tiene nascosta ai tre orfanelli una parte importante della verità che li riguarda e che potrebbe modificare in peggio il loro destino. Ho grandi aspettative per in terzo romanzo della serie che spero verrà pubblicato anche da noi nel corso del 2014, alcune alleanze potrebbero ribaltarsi e finti amici potrebbero gettare la maschera...
John Stephens non si allontana troppo dal fantasy classico ma dimostra di disporre di una fantasia inesauribile e di una predisposizione alle trovate brillanti. Mi ha incantata e incollata alle pagine, se avete voglia di sognare ad occhi aperti questa è la serie che fa per voi.


Quale romanzo mi hanno ricordato "L'atlante di smeraldo" e "L'atlante di fuoco"?
- Una serie di sfortunati eventi perché in entrambe le storie i protagonisti sono tre orfani, la più grande una bambina saggia e impegnata a proteggere i minori, nel mezzo un maschietto occhialuto e intelligente e la più piccola una femminuccia istintiva e passionale.
- Harry Potter e la pietra filosofale soprattutto il secondo infatti una dei protagonisti incontra il mondo magico e questo incontro mi ha ricordato molto la prima volta di Harry a Diagon Alley.

Quale romanzo mi hanno fatto venir voglia di leggere "L'atlante di smeraldo" e "L'atlante di fuoco"?
- Jonathan Stange e il Signor Norrell perché in questi romanzi la magia è trattata con estrema serietà, ha una sua origine e una sua storia che ha influenzato il destino degli uomini, mi piacerebbe leggere un'altro libro in cui la magia è una cosa seria, oggetto di studi e fonte di discussioni. Questo penso sarebbe perfetto!


Che ne pensate di questa trilogia?
L'avete già letta o adocchiata in passato?
Aspetto i vostri pareri!
Ciao
Fede

martedì 21 gennaio 2014

Recensione: "Gli occhi gialli dei coccodrilli" di Katherine Pancol





Titolo: Gli occhi gialli dei coccodrilli
Autore: Katherine Pancol
Prezzo: 11,90€
Pagine: 523
Data di pubblicazione: 2011
Editore: Dalai
Scheda del libro: 
Voto in stelline: 3 stelline e 1/2







Trama:

Questo romanzo parla di uomini. E di donne. Quelle che siamo, che vorremmo essere, che non saremo mai, che forse diventeremo. Questo romanzo è pieno di sorrisi e lacrime. Questo romanzo è vita.


cosa penso del libro:

La francesità di questo romanzo è davvero prepotente. Avevo già avuto modo di notare una certa tendenza alla teatralità e all'esagerazione nelle commedie francesi, con questa lettura ho avuto modo di constatare che la tendenza si estende anche alle opere scritte. Diciamo che quando gli autori francesi fantasticano lo fanno in grande e una normale separazione si trasforma nel trasferimento del marito in Africa per allevare coccodrilli, un segreto dell'amica in un intrigo internazionale che coinvolge la regina d'Inghilterra, una figlia ribelle nell'amante adolescente di Mick Jagger. Di solito non apprezzo queste coloritissime invenzioni che non hanno alcun riscontro nella realtà, ma in questo caso particolare donano un tale brio alla narrazione da spingermi a sorvolare sulla scarsa verosimiglianza per godermi le peripezie economico/sentimentali di tutti i personaggi.
I personaggi sono davvero tanti, pittoreschi e a tratti caricaturali. C'è la bellezza annoiata dalla vita agiata, c'è la ricca acida e impettita, c'è la buona e calpestata, c'è il vecchio porcone, c'è la ragazzina avviata alla carriera di mangia uomini e avanti così, ogni variabile umana trova il suo spazio in questo romanzo.
Alcuni di questi personaggi evolvono, crescono e imparano dagli errori, altri sembrano involvere e piegarsi su loro stessi, intraprendendo strade deprecabili. In ogni caso, nell'arco delle oltre 500 pagine, è inevitabile affezionarsi a tutti, per cui la storia scorre veloce e senza intoppi.
Quella che è la protagonista, nel corso del romanzo, si ritrova a scrivere un libro che ci viene raccontato per filo e per segno. Io non ho mai avuto velleità da scrittrice ragion per cui è stato interessante vivere per interposta persona le ansie di uno scrittore, la ricerca spasmodica dell'ispirazione, il divertimento, l'affezione ai personaggi che diventano come figli. Questa parte del romanzo è stata ben pensata.
Non mancano le riflessioni importanti ma "Gli occhi gialli dei coccodrilli" rimane un'opera di puro intrattenimento ed evasione, originale, di qualità, ma si legge tranquillamente a mente spenta o quasi.
E staccare la spina di tanto in tanto non può fare che bene.


Quale romanzo mi ha ricordato "Gli occhi gialli dei coccodrilli"?
Mildred Pierce James M. Cain perché in entrambi i romanzi troviamo una madre che ama pazzamente una figlia che in cambio la disprezza e la tiranneggia. 

Quale romanzo mi ha fatto venir voglia di leggere "Gli occhi gialli dei coccodrilli"?
- Il valzer lento delle tartarughe di Katherine Pancol. Sono combattuta, non so se continuare la trilogia oppure no. La situazione sentimentale di alcuni dei personaggi non è ancora stabile ma il finale di questo primo libro mi ha soddisfatta e non vorrei rovinare il ricordo imbarcandomi in seguiti indegni e strascicati... Ci penserò, voi cosa mi consigliate?


Se avete letto questo libro o i suoi seguito aspetto i vostri pareri!
Buona serata
Fede

domenica 19 gennaio 2014

Nuovi arrivi sul mio scaffale 43/b


Ecco gli altri 6 libri che si sono aggiunti questa settimana alla mia libreria! La prima parte di questo post, con i 6 libri ordinati sul Libraccio, la trovate QUI.
Bando alle ciance (che proseguiranno sotto ogni libro che vi mostrerò) ecco i miei nuovi tesorucci!







Titolo: Volevo solo averti accanto
Autore: Ronald H. Balson
Prezzo: 14,90€
Pagine: 424
Data di pubblicazione: 2014
Edito: Garzanti
Scheda del libro: 







Forse voi non avete tenuto d'occhio, come invece ho fatto io, le critiche ricevute da questo romanzo dal momento della sua uscita e in questo caso lasciate che vi aggiorni: sono tutte molto più che positive. Un romanzo che parla della persecuzione nazista, un argomento su cui si è detto molto ma che a quanto sembra l'autore è stato capace di affrontarlo in maniera nuova... Vi saprò dire la mia molto presto ^^







Titolo: Io mi chiamo Yorsh
Autore: Silvana De Mari
Prezzo: 9,90€
Pagine: 195
Data di pubblicazione: 2011
Edito: Fanucci
Scheda del libro: 







Questo romanzo l'ho trovato su Bookmooch e ancora una volta mi stupisco di quanto sia bello e utile questo sito! "Io mi chiamo Yorsh" è il prequel del più famoso romanzo di Silvana De Mari, ovvero "L'ultimo elfo". Yorsh è appunto l'ultimo della sua specie e, se non sbaglio, questo romanzo parla anche lui di persecuzione mascherando l'argomento con l'ambientazione e la tematica fantasy. Devo proprio decidermi a continuare questa serie che inizia benissimo e suppongo continui nello stesso modo.







Titolo: L'età sottile
Autore: Francesco Dimitri
Prezzo: 15,90€
Pagine: 280
Data di pubblicazione: 2013
Edito: Salani
Scheda del libro: 







Avevo adocchiato da tempo questo romanzo ed ero fermamente decisa a regalarmelo con i soldini ricevuti a Natale ma la fortuna mi ha preceduta e l'ho vinto in seguito al blog tour del romanzo promosso da alcuni blogger tra cui Alessia di Il profumo dei libri. Sono contentissima e non vedo l'ora di leggere questo libro e di farlo leggere a parenti e amici, ho letto pareri entusiastici riguardo a questa storia di magia tutta italiana e sono sicura che mi unirò alle file dei sostenitori di questo romanzo/autore.







Titolo: Vampirus
Autore: Scott Westerfeld
Prezzo: 18,50€
Pagine: 296
Data di pubblicazione: 2008
Edito: Fazi
Scheda del libro: 







Questo romanzo l'ho ricevuto il scambio da Seli! Lo desideravo dalla prima volta che lessi la trama, l'idea che il vampirismo sia trasmesso da un virus mi entusiasma troppo! In realtà mi sento vergognosa perché possiedo già due libri di questo autore (o meglio due trilogie complete) che non ho mai letto MA li hanno letti i miei famigliari che hanno largamente apprezzato. Quindi continuo a infoltire la mia raccolta di Westerfeld con la certezza che presto arriverà il suo momento di stupirmi.







Titolo: Patricia Brent zitella
Autore: Herbert Jenkins
Prezzo: 15,00€
Pagine: 249
Data di pubblicazione: 2012
Edito: elliot
Scheda del libro: 







Oddio quanto desideravo questo libro! Inizia con Patricia che si allontana umiliata da delle chiacchiere che ascolta non vista, nel corso delle quali si parla di lei che a ormai 27 anni non è ancora sposata perché non possiede quel non so che che attira gli uomini. Secondo me sarà una lettura divertente e perfetta per immergersi in un'epoca lontana e dorata! Quando si trovano certe perle nell'usato non si può tirarsi indietro.







Titolo: Non avevo capito niente
Autore: Diego De Silva
Prezzo: 11,00€
Pagine: 312
Data di pubblicazione: 2010
Edito: Einaudi
Scheda del libro: 







Se ricordate prima di Natale vi raccontavo di aver comprato a scatola chiusa "Mia suocera beve" di Diego De Silva e di avere il dubbio di non poterlo leggere senza prima aver letto il romanzo precedente, ovvero questo. Ora il problema non si pone più, quando mi sono imbattuta nel romanzo a metà prezzo l'ho affettato e fatto mio all'istante. Non vedo l'ora di leggerlo!


Dunque? Cosa pensate delle mie nuove entrate?
Io sono contenta per il buon numero di autori italiani e anche perché sono tutti libri così diversi tra di loro! E sono certa che li adorerò tutti. Mi piace l'idea di avere gusti così vari in fatto di lettura, dovrebbe rendere facilissimo farmi un regalo libresco se mai qualcuno ci provasse una buona volta...
E va bè, dovrò continuare a fare da sola, che poi mi pare di riuscirci benissimo!
Aspetto i vostri sui libri nel caso li abbiate già letti!
Ciao! Fede

sabato 18 gennaio 2014

Nuovi arrivi sul mio scaffale 43/a


Era un mese che non aggiornavo questa rubrica perché era da un mese che facevo la brava e mi astenevo da shopping e scambi ma questa settimana ogni buon proposito è andato a farsi friggere ed è venuta allo scoperto la falsità del mio fioretto! E' arrivato un ordine che avevo fatto sul Libraccio e che avevo quasi rimosso, un libro che avevo vinto, un altro che avevo scambiato, un altro che avevo richiesto su bookmooch, un altro che avevo richiesto ad una CE e infine per sfuggire al freddo mi sono maliziosamente infilata in una libreria dell'usato dove non mi sono potuta trattenere dal fare shopping. Il risultato sono 12 meravigliosi libri che compensano magnificamente il fatto che a Natale non ne ho ricevuto neppure uno piccolo piccolo!!! 
Oggi vi mostrerò i 6 acquistati sul Libraccio a metà prezzo, gli altri prossimamente (in teoria domani ma meglio non sbilanciarsi troppo). Eccoli!







Titolo: Le cinque persone che incontri in cielo
Autore: Mitch Albom
Prezzo: 9,90€
Pagine: 267
Data di pubblicazione: 2003
Edito: BUR
Scheda del libro: 






Da questo romanzo è scaturito l'intero ordine e mi sento perdonata perché appena ho letto la trama ho pensato che sarebbe piaciuto moltissimo a mia madre per cui l'ho comprato per lei! Ve ne parlo perché lo leggerò di certo. Il titolo è un sunto perfetto della trama dato che il romanzo parla di un uomo che muore e in cielo incontra cinque persone che lo faranno guardare al passato con occhi diversi e scoprire per quanti è stata importante la sua vita. So già che mi commuoverò.







Titolo: Il viaggio di Tuf
Autore: George R.R. Martin
Prezzo: 14,00€
Pagine: 396
Data di pubblicazione: 2013
Edito: Mondadori
Scheda del libro: 







Altro libro altro regalo (interessato) da parte mia, questa volta al mio fortunato fidanzato. Ha adocchiato questo romanzo dell'ormai da lui venerato Martin e dato che l'ho approvato da subito ho deciso di prenderglielo. Il libro è in realtà una raccolta di racconti incentrati sul personaggio di Tuf, un viaggiatore spaziale vegetariano e amante dei gatti che vaga per lo spazio a bordo della sua astronave lunga 30 Km in cerca di mondi da salvare (ecologicamente parlando). La sinossi parla di "umorismo nero" e per quel che conosco Martin... Ho grandi aspettative.







Titolo: La breve favolosa vita di Oscar Wao
Autore: Junot Diaz
Prezzo: 10,00€
Pagine: 346
Data di pubblicazione: 2009
Edito: Mondadori
Scheda del libro: 






Ho sentito parlare per la prima volta di questo romanzo su aNobii, in occasione di una catena di lettura a cui non mi iscrissi più per pigrizia che per altro. Poi un giorno ho chiesto su facebook un consiglio per un bel libro e Malitia ha parlato di Oscar Wao, io ho letto la trama, ho visto che ha vinto il Pulitzer nel 2008 (ho deciso di voler leggere tutti i Pulitzer per la narrativa o quasi, e non sono a buon punto) e da allora non me lo tolgo dalla testa... Il romando parla del giovane, intelligente e grassoccio Oscar, un ragazzo di origine dominicana nato nel New Jersey e la cui vita sarà breve ma favolosa. Non vedo l'ora di leggerlo!!!







Titolo: Mr. Zuppa Campbell il pettirosso e la bambina
Autore: Fannie Flagg
Prezzo: 8,90€
Pagine: 240
Data di pubblicazione: 2009
Edito: BUR
Scheda del libro: 






Adoro Fannie Flagg. In realtà ho letto solo 2 suoi romanzi ma so per certo che mi piaceranno tutti e pian piano voglio procurarmeli. Non ne possedevo ancora nessuno in questa nuova edizione BUR. Devo ammettere che le cover sono davvero spettacolari! Ma per me sarà motivo di orgoglio averli tutti in edizioni diverse. La storia parla di un signore anziano che per sopravvivere all'inverno si vede costretto a cambiare clima, si trasferisce in Alabama e lì viene accolto dalla piccola comunità di un delizioso paesino. Tanta dolcezza.







Titolo: La pioggia prima che cada
Autore: Jonathan Coe
Prezzo: 7,50€
Pagine: 222
Data di pubblicazione: 2009
Edito: Feltrinelli
Scheda del libro: 







Sono trascorsi anni da quando mi sono imbattuta per la prima volta in questo romanzo. Allora decisi che sarebbe stato il primo libro di Coe che avrei letto, era quindi giunto il momento di comprarlo. Parla di una nonna deceduta e dei suoi nipoti che devono risolvere un mistero passando attraverso all'ultimo messaggio da lei registrato prima di morire. Sono curiosa e anche emozionata per questo primo incontro con un autore che, spero, amerò.







Titolo: L'atlante di fuoco
Autore: John Stephens
Prezzo: 9,90€
Pagine: 485
Data di pubblicazione: 2013
Edito: Longanesi
Scheda del libro: 







Ho finito da poco "L'atlante di smeraldo" e in alcune delle sue parti mi è piaciuto tantissimo! Trovando a metà prezzo l'edizione economica del secondo, che si abbina perfettamente al mio primo, non ho potuto sottrarmi all'acquisto. Tra l'altro penso sarà la mia prossima lettura perché sono curiosissima di sapere come continuerà l'avventura dei piccoli protagonisti!


Che ve ne pare del mio shopping?
Avete letto qualcuno di questi libri?
Attendo i vostri pareri! Ciao!
Fede

venerdì 17 gennaio 2014

Recensione: "La fabbricante di fuochi d'artificio" di Philip Pullman

Oggi vi parlerò di un libro per bambini trovato ormai un paio di anni fa ad un mercatino dell'usato ma che mi sono decisa a leggere solo lo scorso week end. Adoro sentirmi di nuovo bambina di tanto in tanto, rifugiarmi in romanzetti semplici semplici, dove so che tutto finirà bene e a nessuno dei personaggi capiterà nulla di male. E poi Philip Pullman è una garanzia, tutto quello che produce brilla. Credo sia ormai fuori catalogo ma se vi capiterà di imbattervi per caso in questo libro mi raccomando, abbiatene riguardo!







Titolo: La fabbricante di fuochi d'artificio
Autore: Philip Pullman
Prezzo: 6,50€
Pagine: 102
Data di pubblicazione: 2003
Editore: Mondadori
Scheda del libro: 
Voto in stelline: 4 stelline





Trama:

Piú di ogni altra cosa al mondo, Lila desidera diventare 'Fabbricante di Fuochi d'Artificio', come suo padre. Ma per fare questo deve intraprendere un viaggio molto pericoloso e affrontare il terrificante Demone del Fuoco! Lila non sa però che le serve una protezione speciale per sopravvivere alle tremende fiamme e cosí parte, da sola, senza sapere cosa l'aspetta... Le prove che deve affrontare sono durissime, tanto che a un certo punto teme di essere sul punto di morire. Ce la farà a superarle tutte? Un'avventura emozionante, ricca d'azione e colpi di scena, umorismo e personaggi straordinari.


cosa penso del libro:

La mia libraria personale è ricchissima di libri per bambini comprati in età ormai adulta e mi piace alterarli a letture più impegnate. Per quanto semplici, questi romanzetti sono sempre in grado di regalare un sorriso e un po' di magia. Quando si parla di libri per ragazzi Philip Pullman è una garanzia. Il libro brilla per la sua trama del tutto originale: la protagonista è la piccola, vivace e fantasiosa figlia di un fabbricante di fuochi d'artificio malese. I suoi amici sono un elefante bianco e parlante che mangia solo gelatine profumate alla rosa e dorme in lenzuola di seta e il suo giovane servo personale. Lila affronterà un viaggio per incontrare il Demone del Fuoco e dovrà collaborare con il padre per creare il più bello spettacolo pirotecnico di tutti i tempi e battere in una sfida i più grandi maestri pirotecnici di tutto il mondo per salvare la vita al genitore. Incontrerà personaggi bizzarri e scoprirà che i segreti per essere un'artista sono già dentro di lei, deve solo scoprirli. Come se non bastasse la piacevolissima storia, questa è corredata da illustrazioni splendide che valgono da sole il prezzo del libro. Un piacere per gli occhi e per lo spirito.


Anche a voi piacciono i libri per bambini, magari illustrati?
Se ne avete qualcuno da consigliarmi non indugiate!
Ciao!
Fede

giovedì 16 gennaio 2014

Recensione: "Un albero cresce a Brooklyn" di Betty Smith

Ciao a tutti! Forse lo avrete notato ma sono in preda ad una sorta di "blocco del recensore", ho letto tantissimi libri di cui vorrei parlarvi ma le parole mi sfuggono di mente e fatico a mettere su tastiera i miei pensieri. Cerco oggi di sbloccarmi parlandovi di un romanzo molto dolce che è ormai un classico della letteratura americana. Gli amanti degli USA quale sono io lo adoreranno ^^






Titolo: Un albero cresce a Brooklyn
Autore: Betty Smith
Prezzo: 14,00€
Pagine: 576
Data di pubblicazione: 2010
Editore: Neri Pozza
Collana: Biblioteca Neri Pozza
Scheda del libro: 
Voto in stelline: 4 stelline






Trama:

E' l'estate del 1912 a Brooklyn. I raggi obliqui del sole illuminano il cortile della casa dove abita Francie Nolan, riscaldano la vecchia palizzata consunta e le chiome dell'albero che, come grandi ombrelli verdi, riparano la dimora dei Nolan. Alcuni a Brooklyn lo chiamano l'Albero del Paradiso perché è l'unica pianta che germogli sul cemento e cresca rigoglioso nei quartieri popolari. Insieme a suo fratello Neeley, Francie raccoglie pezzi di stagnola che si trovano nei pacchetti di sigarette e nelle gomme da masticare, stracci, carta, pezzi di metallo e li vende in cambio di qualche cent. Francie se ne va a zonzo per Brooklyn. Lungo il tragitto forse qualcuno le ricorderà che è un peccato che una donna così graziosa come sua madre, ventinove anni, capelli neri e occhi scuri, debba lavare i pavimenti per mantenere tutta la famiglia. Qualcun altro magari le parlerà di Johnny, suo padre, il ragazzo più bello e più attaccato alla bottiglia del vicinato, qualcuno infine le sussurrerà mezze parole sull'allegro comportamento di sua zia Sissy con gli uomini. Francie ascolterà e ogni parola sarà per lei una pugnalata al cuore, ma troverà, come sempre, la forza per reagire, poiché lei è una bambina destinata a diventare una donna sensibile e vera, forte come l'albero che, stretto fra il cemento di Brooklyn, alza rami sempre più alti al cielo.


cosa penso del libro:

"Un albero cresce a Brooklyn" di Betty Smith è un romanzo di una certa consistenza, conta 576 pagine dense di avvenimenti, descrizioni, fatti storici e aneddoti curiosi, ragion per cui non è facile parlarne. Se dovessi cercare due aggettivi per descriverlo sarebbero "nostalgico" e "pedagogico" e ora vi spiegherò il perché.
Il libro non è propriamente autobiografico ma la vita della protagonista, la piccola, dolce, intelligente Francie, ricalca in molti punti quella della sua autrice. Betty Smith trascorse la sua giovinezza a Brooklyn, perse il padre quando era una bambina, imparò ancora infante a cavarsela da sola e scoprì fin troppo presto come sopravvivere alla fame e al freddo. Betty come Francie capì fin da subito che la sua più grande possibilità di riscatto sarebbe stata l'istruzione, che la sua mente curiosa le avrebbe permesso di fuggire da un quartiere che amava ma che non le offriva la possibilità di migliorare la sua condizione sociale.
Anche se molti degli aneddoti raccontati in queste pagine parlano di degrado ed estrema povertà, la sensazione è che l'autrice guardi con nostalgia a questo periodo della sua vita, nel corso del quale conobbe la felicità autentica che deriva dalle piccole cose. Della serie "si stava meglio quando si stava peggio".
Leggendo la postfazione del romanzo non mi ha stupita apprendere che questo romanzo è tra le letture obbligatorie degli studenti americani: l'intento pedagogico è mal celato e spesso le descrizioni prolisse e minuziose del costume e delle tradizioni degli immigrati di inizio novecento fanno passare in secondo piano pensieri ed emozioni dei personaggi. Il romanzo è sentimentale ma manca di slancio e trasporto.
Non dico con questo che non mi sia piaciuto, anzi! Il periodo storico è a dir poco affascinante e Betty Smith, forte della sua esperienza di prima mano, è capace di arricchire la narrazione di dettagli e curiosità che permettono di immergersi completamente nella sua Brooklyn, colorata, sporca e caotica.
Il fedele spaccato di un'epoca che ha dato il via al mito.


Quale romanzo mi ha ricordato "Un albero cresce a Brooklyn"?
- L'evoluzione di Calpurnia di Jacqueline Kelly perché è ambientato nello stesso periodo storico, entrambe le protagoniste sono undicenni sagge, intelligenti e piene di interessi e iniziativa che compiono i primi passi per l'emancipazione della donna e la conquista dell'indipendenza.
- Il meglio della vita di Rona Jaffe per via dell'ambientazione Newyorkese e perché entrambe protagoniste trovano lavoro come lettrici... Un mio sogno che temo non realizzerò mai.

Quale romanzo mi ha fatto venir voglia di leggere "Un albero cresce a Brooklyn"?
- Follie di Brooklyn di Paul Auster perché avrei voluto non dover mai lasciare questo quartiere così affascinante e pieno di vita! Devo tornarci al più presto.


E voi? Avete letto questo romanzo? Vi è piaciuto?
Aspetto il vostro parere!
Ciao
Fede

martedì 14 gennaio 2014

Libri che vorrei divorare n.44


Torna la rubrica "libri che vorrei divorare" con la prima puntata del 2014! Probabilmente non sono la sola ad essersene accorta quindi concorderete con me che questo nuovo anno porta con se tantissime nuove uscite una più interessante dell'altra! Per me è stato complicato districarmi tra questi titoli e decidere a quali dare la priorità, oggi vi mostrerò quelli che per ora sono finiti in wish list, molti altri sono in fase di valutazione.... Attendo i vostri pareri!







Titolo: Dopo
Autore: Koethi Zan
Prezzo: 17,60€
Pagine: 361
Data di pubblicazione: Gennaio 2014
Edito: Longanesi
Scheda del libro: 







Parto subito col botto, lo ammetto. Questo romanzo mi ha catturata dal primo momento, per via della cover d'impatto. Non vado pazza per i thriller ma questo tratta un argomento difficile, la protagonista è stata imprigionata per tre anni da un aguzzino insieme ad altre tre ragazze e porterà per sempre su di se i segni delle torture subite. Si parla di dolore e vendetta, lo voglio assolutamente leggere al più presto!







Titolo: Volevo solo averti accanto
Autore: Ronald H. Balson
Prezzo: 14,90€
Pagine: 424
Data di pubblicazione: Gennaio 2014
Edito: Garzanti
Scheda del libro: 







Non credo che ci sia scarsità di romanzi che parlano di Olocausto MA in fondo non se ne parlerà mai abbastanza e un bravo autore avrà sempre qualcosa di nuovo da aggiungere sull'argomento, un nuovo spunto di riflessione. Ho voluto aspettare qualche recensione prima di sbilanciarmi ma, visti i commenti entusiastici, ora sono curiosa di leggerlo e farmi un'opinione. Mi aspetto emozioni forti da questo romanzo!







Titolo: Oltre i limiti
Autore: Katie McGarry
Prezzo: 12,90€
Pagine: 432
Data di pubblicazione: Gennaio 2014
Edito: DeAgostini
Scheda del libro: 







Avevo già adocchiato questo romanzo nella sua edizione inglese perché ha ottenuto moltissimi consensi soprattutto in lettori del cui giudizio mi fido ciecamente. Ragion per cui ho intenzione di dare piena fiducia a questo young adult romantico nella speranza che sappia emozionare anche una cinica come me...







Titolo: I marmocchi di Agnes
Autore: Brendan O'Carroll
Prezzo: 9,00€
Pagine: 384
Data di pubblicazione: Febbraio 2014
Edito: Beat
Scheda del libro: 







Finalmente esce in edizione Beat il secondo romanzo della serie dedicata alla madre e lavoratrice irlandese Agnes Browne! Se ricordate ho letto il primo romanzo nel 2013 inserendolo anche tra le migliori letture dell'anno ragion per cui capirete il mio entusiasmo e la mia impazienza! E' una di quelle serie da leggere con calma perché si vorrebbe che non finisse mai ma, nonostante questo, spero che la Beat non ci faccia aspettare molto per gli altri due libri della serie, "Agnes Browne nonna" e "Agnes Browne ragazza". Trovate QUI la recensione di "Agnes Browne mamma".


Che ve ne pare dei nuovi ingressi nella mia lista dei desideri?
Li avete già letti?
Fatemi sapere!!
Fede

venerdì 10 gennaio 2014

"Io leggo italiano" i PREMI sono stati ASSEGNATI!!!!

Mi sono giunte tutte le liste delle preferenze e finalmente ho accoppiato i vincitori ai libri vinti!!! Sono contentissima perché benché i libri in palio fossero 13 tutti riceveranno titoli compresi nella prima metà della propria lista desideri quindi nessuno sarà deluso! Bene bene, sono proprio contenta ^^
Ecco le assegnazioni:


Mari "Siamo ancora tutti vivi" di Giulia Blasi (CARTACEO)
Marella "Io che amo solo te" di Luca Bianchini (CARTACEO)
Lucrezia "La piramide del caffè" di Nicola Lecca (CARTACEO)
Alessia "Le affinità alchemiche" di Gaia Coltorti (CARTACEO)
fraghi88 "La mia anima è ovunque tu sia" di Aldo Cazzullo (CARTACEO)
Minnie33 "Implosion" di M. J. Heron (CARTACEO)
Mari "La rosa bianca" di Stefania Auci (CARTACEO)
Rosella "Il segno dell'untore" di Franco Forte (CARTACEO)
fraghi88 "La padrona" di Alessandra Borghese (CARTACEO)
Pina "Volevo essere una farfalla" di Michela Marzano (CARTACEO)
Pina "Perfetto" di Alessia Esse (EBOOK)
Minnie33 "La bestia" di Silvia Daveri (CARTACEO)
Lucrezia "Ti prego lasciati odiare" di Anna Premoli (CARTACEO)


Se non lo avete ancora fatto mandatemi i vostri indirizzi alla mail federica.dequino@libero.it!
Spedirò al più presto ^^
Ciao!
Fede

mercoledì 8 gennaio 2014

Recensione: "L'amico ritrovato" di Fred Uhlman





Titolo: L'amico ritrovato
Autore: Fred Uhlman
Prezzo: 6,00€
Pagine: 92
Data di pubblicazione: 1988
Editore: Feltrinelli
Collana: Universale Economica
Scheda del libro: 
Voto in stelline: 4 stelline 1/2






Trama:

Due ragazzi sedicenni frequentano la stessa scuola esclusiva.  L'uno è figlio di un medico ebreo, l'altro è di ricca famiglia aristocratica. Tra loro nasce un'amicizia del cuore, un'intesa perfetta e magica. Un anno dopo, il loro legame è spezzato. Questo accade nella Germania nel 1933 . . .


cosa penso del libro:

Quando mi capita di leggere un romanzo che ormai è considerato un classico, e di trovarlo bello, ho come la sensazione di aver scoperto l'acqua calda. Non credo di poter aggiungere molto a quello che è già stato scritto ma voglio comunque fissare le mie impressioni e le sensazioni che questa novella di appena 92 pagine mi ha lasciato, e che invece di affievolirsi si intensificano con il passare dei giorni, rafforzando la mia convinzione di essermi effettivamente imbattuta in un capolavoro.
Sono arrivata con un certo ritardo a questa lettura, durante la scuola dell'obbligo non mi è mai stata assegnata né consigliata e una volta cresciuta non ne ho mai sentito la mancanza. Poi mi è capitato tra le mani e ho deciso che quello era un momento come un altro per colmare una lacuna che sapevo di avere. Ed è arrivata la folgorazione.
Più che un racconto "L'amico ritrovato" è un esercizio di stile perfettamente riuscito. L'inizio è molto descrittivo, il giovane ebreo protagonista parla della sua terra, tanto bella e tanto amata, l'unica casa che lui e la sua famiglia conoscano e desiderino. Successivamente avviene l'incontro tra Hans, l'ebreo, e Konradin, l'aristocratico tedesco. La loro amicizia nasce lentamente: i due si osservano, si studiano, cercano di impressionarsi allo scopo di dimostrare di "meritarsi" a vicenda. E' facile immedesimarsi in questi protagonisti e nel loro approccio impacciato, molte amicizie adolescenziali sono nate nello stesso modo.
Quando iniziano le difficoltà per la famiglia ebrea di Hans il rapporto tra i due amici si raffredda essendo Konradin spaccato tra il desiderio di compiacere la sua famiglia filo-nazista e il dispiacere di allontanarsi dall'amico che riconosce essere un ottimo ragazzo, anche se ebreo. La delusione di Hans è palpabile, straziante.
Avvicinandosi al finale il ritmo della narrazione accelera e l'atrocità dell'Olocausto viene descritta attraverso gli occhi di tutti quei cittadini tedeschi che per via delle loro origini ebraiche si sono trasformati in ospiti sgraditi in quella che poco prima era casa loro.
Il finale è intensissimo, mentre leggevo ed elaboravo il significato di quelle parole mi sono sentita come se una corrente elettrica percorresse il mio corpo. E tutto questo dopo appena 92 pagine! Mai avrei creduto possibile un'emozione del genere se mi fosse stata raccontata. Mi ritrovo così a consigliare questo classico della letteratura a chiunque non ci si sia ancora imbattuto. E' imperdibile.


Voi lo avete letto? Che impressione vi ha lasciato?
Aspetto i vostri pareri!
Ciao
Fede