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domenica 3 gennaio 2016

Le migliori letture del mio 2015

Buonasera lettori, avete iniziato bene il 2016? Vi auguro e mi auguro tutto il meglio che la vita ha da offrire, ce lo meritiamo!

Ho decisamente abbandonato il blog ma ci tenevo a ricapitolare le migliori letture del mio 2015: non riesco più a recensire come un tempo a causa di lavoro e impegni vari, ma non potevo rinunciare alla possibilità di consigliarvi alcuni dei libri che ho più amato.

Il poco tempo si è ripercosso anche sul numero dei libri letti, quest'anno solo 53 contro i 72 del 2014 e le pagine lette sono passate da 23000 a 15000. Un peccato, spero di fare meglio quest'anno ma non voglio pormi obiettivi irraggiungibili per cui punto a leggere almeno 50 libri anche nel 2016.

QUI trovate la classifica del 2014, nel caso i consigli spassionati non vi bastassero mai.
Buone letture!

Lo ammetto, ho acquistato Quando siete felici felici caso di Kurt Vonnegut solo per via di titolo e copertina. Ma ne sono rimasta molto soddisfatta, una lettura scaldacuore di prima categoria. Si tratta di una raccolta di discorsi motivazionali dell'autore, sono tutti simili per cui gli ultimi suonano un po' ripetitivi, tuttavia le sue parole, forse ovvie, mi sono sembrate importanti e "fortissime", ragion per cui sarò sempre legata al libro e lo rileggerò nei "momenti no". Un grande.

Ho atteso moltissimo tempo prima di leggere Mary Poppins di P.L. Travers ma credo ne sia valsa la pena. Ho adorato questo classico per ragazzi, sono in disaccordo con chi sostiene che il libro sia inferiore al film della Disney e anzi posso affermare il contrario! Il film è una fiaba zuccherosa, piacevole ma "inconsistente", il romanzo è intriso della magia che caratterizza l'infanzia e la tata più famosa del mondo è molto più umana e terrena di quanto immaginassi. Bello.

Nel mare ci sono i coccodrilli di Fabio Geda è uno di quelli che non si scordano facilmente, pur nella loro semplicità! Bellissimo seguire le orme difficili del protagonista nel suo viaggio verso l'Europa, verso il futuro. Il tema dell'immigrazione è attualissimo e questo piccolo libro aiuta a capire di cosa parliamo veramente quando parliamo di clandestini. Per grandi e piccoli, inestimabile.
Ho letto La mennulara di Simonetta Agnello Hornby in preparazione ad un viaggio in Sicilia e ne sono rimasta molto colpita. Il romanzo inizia con la morte della mennulara del titolo, che ci viene raccontata per mezzo di quello che pensano di lei i suoi compaesani. Il ritratto che ne risulta è vivido e chiarissimo, ricco di sfumature, ombre e luci. Ho scopeto il talento della Hornby e credo che non passer molto tempo prima che io decida di immergermi di nuovo nelle immagini della Sicilia bella e appassionata che lei sa creare.
Di Follie di Brooklyn di Paul Auster ho scritto la recensione, e l trovate QUI. Nella recensione l'ho definito "un libro sulla ricerca della felicità" e non ho cambiato idea. Ne conservo un ricordo dolcissimo, l'autore mi ha impressionata in positivo per la sua capacità di raccontare così tanto in così poche pagine, avvolgendo il lettore in un bozzolo caldo di informazioni e sentimenti. L'ho adorato, ho già pronto un nuovo libro di Auster per quest'anno!

Ed ecco Alta fedeltà di Nick Hornby, l'unico autore che compariva già nella classifica delle migliori letture del 2014! Anche questa volta non delude assolutamente le aspettative. Il romanzo racconta di un ragazzo che non vuole rassegnarsi a crescere, ad andare avanti con la sua vita e ad assumersi le responsabilità di un adulto. Il tema è molto caro all'autore, che infatti è bravo a sviscerarlo a dovere. Una conferma.
Un libro che alcuni definiscono di fantascienza e altri umoristico, tra i miei preferiti del 2015: chi mi conosce non ne sarà stupito! Il più grande uomo scimmia del Pleisocene di Roy Lewis è un romanzo incredibile il cui protagonista è un uomo primitivo che racconta la sua vita in prima persona utilizzando un linguaggio moderno e assolutamente anacronistico. Il risultato finale è divertente, ma anche decisamente interessante dato che non mi ero mai soffermata prima a pensare come doveva essere vivere in un mondo in cui tutto doveva ancora essere inventato e scoperto. Non è un libro che piacerà a tutti, ma se immaginate di possedere il mio stesso senso dell'umorismo non potete perderlo.
Nel 2015 ho letto la mia prima (e per ora unica) Graphic Novel! Ho scelto il primo lavoro del celeberrimo Zerocalcare, ovvero La profezia dell'armadillo. L'esperimento è andato benissimo, i disegni sono interessanti e la storia emozionante, davvero consigliato. Questo fumetto diverte e intrattiene, racconta in maniera geniale eventi quotidiani, aprendo gli occhi su ciò che è veramente importante. Imperdibile, quest'anno leggerò sicuramente un altro libro dell'autore.

Ed ecco il libro più bello del mio 2015! Si tratta di La simmetria dei desideri di Eshkol Nevo, una vera folgorazione. Il libro racconta le vite di 4 amici israeliani che in occasione dei Mondiali del 1998 scrivono i loro desideri per il futuro e cosa immaginano di realizzare nei 4 anni successivi, poi nel 2002 tirano le somme e scoprono di non avere quello che pensavano di volere ma forse quello di cui avevano veramente bisogno. Questo libro rivolta davvero le viscere, un concentrato di emozioni. Strepitoso, spero di confermare il talento narrativo di Nevo il prossimo anno con un nuovo titolo nella lista dei migliori!


Lo scorso anno solo 9 titoli hanno meritato il massimo dei voti, tanti altri meritano una citazione come la serie fantasy per bambini Ever After High di Shannon Hale, Dirk Gently, agenzia investigativa olistica del mai troppo compianto Douglas Adams, la raccolta di racconti La pioggia deve cadere di Michel Faber,  il romanzo corale Venivamo tutte per mare di Julie Otsuka, Un classico italiano, Seta di Baricco, l'incredibile fantasy L'accademia del bene e del male di Soman Chainani, del quale in tanti aspettiamo con ansia il seguito, e il travolgente La principessa sposa di William Goldman. Infine mi hanno colpita Lo straordinario mondo di Ava Lavender di Leslye Walton, un romanzo YA molto più profondo di quel che potrebbe sembrare da copertina e trama e il dolorosissimo Quasi un santo di Anne Tyler.

Purtroppo ho letto anche tanti brutti libri nel 2015, romanzi che non mi hanno lasciato nulla e ho presto scambiato, nonché parecchi libri che credevo mi sarebbero piaciuti viste le tante recensioni positive e che invece mi hanno amaramente delusa. Non li citerò neppure, non ne vale la pena, mi auguro solo che il 2016 vada meglio da questo punto di vista!

E voi? Quali sono stati i romanzi che avete più amato nel 2015?
Avete letto qualcuno dei miei preferiti? Cosa ne pensate?
Buone letture!
Fede

mercoledì 22 luglio 2015

w...w...w...wednesdays! n.78


Ecco a voi una nuova puntata di w...w...w...wednesdays!!
Questa rubrica ha visto la luce sul blog americano "Should be reading"
Semplicemente è necessario rispondere a tre domande, ovvero:

What are you currently reading? 
What did you recently finish reading? 
What do you think you'll read next?


Cosa stai leggendo?


Ebbene sì! Devo ancora finire di leggere Nord e Sud di Elizabeth Gaskell. Non devo assolutamente cedere alla tentazione di non terminarlo, mi mancano solo 50 pagine e prometto e giuro (a me stessa) che presto le leggerò.

Intanto sto leggendo anche La pioggia deve cadere di Michel Faber. Mi ci sono imbattuta per caso in una libreria dell'usato e mi sono improvvisamente ricordata di aver adorato "Sotto la pelle" e "Il petalo cremisi e il bianco" dello stesso autore per cui ho iniziato a sfogliarlo e dopo aver letto in un soffio il primo dei 15 racconti che compongono quest'opera, tra l'altro quello che le da il titolo, ho deciso che doveva essere mio. Le 20 pagine più intense mai lette, alte aspettative per il seguito!


Cosa hai finito di leggere?


Ho terminato Mary Poppins di Pamela L. Travers che mi è piaciuto molto. Si tratta di una raccolta di racconti che vede protagonista la famosa tata e  i tre fratelli Banks. Mary Poppins è molto diversa da quella del film Disney ma, dal mio punto di vista, è anche migliore! A volte tratta seccamente i bambini ma io l'ho trovata vera, concreta ma insieme magica, non è affatto cattiva come molti lettori l'hanno descritta, altrimenti non si spiegherebbe perché i bambini la amano tanto! Bellissimo libro per ragazzi.

Ho terminato anche Fiore di fulmine di Vanessa Roggeri. Mi è piaciuto con qualche riserva riguardo alla parte centrale del romanzo, come ho già spiegato nella mia (breve) recensione. Se siete curiosi la trovate QUI.


Ho terminato Venivamo tutte per mare di Julie Otsuka, un libro che mi incuriosiva moltissimo più per il tema trattato che per motivi puramente letterari. Racconta delle donne giapponesi emigrate negli USA per sposare loro connazionali e nella speranza di iniziare una vita migliore. Non per tutte andò così dato che molte si ritrovarono sposate con uomini ignobili che le maltrattavano e le sfruttavano come manodopera gratuita nei campi.  Il romanzo è scritto in maniera corale, come se tutte queste donne formassero un organismo unico che racconta la sua storia collettiva con un'unica voce. Un romanzo interessante ed educativo, ancora una volta mi sono sentita molto fortunata ad essere nata nel mio tempo e al mio posto.

Infine ho letto quello che probabilmente sarà il romanzo più bello di quest'anno, La simmetria dei desideri di Eshkol Nevo. Il libro racconta l'amicizia di quattro ragazzi nell'Israele contemporanea. L'espediente da cui tutto nasce è molto simpatico: ogni ragazzo in occasione dei mondiali del '98 esprime un desiderio che vuole realizzare entro i prossimi mondiali ma in realtà sarà uno degli altri amici ad avverare il suo sogno. Sullo sfondo la vita in un paese costantemente in guerra, una terra abitata da persone non coese e che vivono nell'indifferenza generale, una nazione teorica dove il senso di appartenenza è solo teorico e non sostanziale. Bellissimo, voglio leggere altro di questo autore.


Cosa leggerai dopo?

Non ne ho idea, non mi sbilancio. Vorrei qualcosa di indimenticabile, di indelebile. Suggerimenti?

E voi? Cosa state leggendo?
Ciao!
Fede

mercoledì 10 giugno 2015

w...w...w...wednesdays! n.76


Ecco a voi una nuova puntata di w...w...w...wednesdays!!
Questa rubrica ha visto la luce sul blog americano "Should be reading"
Semplicemente è necessario rispondere a tre domande, ovvero:

What are you currently reading? 
What did you recently finish reading? 
What do you think you'll read next?


Buon pomeriggio lettori!
Come va la vita? Io non mi lamento, il caldo sta dando un po' di tregua e se non penso al fatto che sta notte devo lavorare posso godermi in pace questa giornata di lavoretti in casa e relax.
Da un po' non vi aggiorno sulle mie letture perché ho avuto l'occasione di passare qualche giorno al mare, non avevo il PC ma molto tempo per leggere e rilassarmi, quindi ora ho qualche titolo interessante di cui parlarvi!
Ecco le mie letture:

Cosa stai leggendo?


Ebbene sì! Il libro in lettura è sempre Nord e Sud di Elisabeth Gaskell edito JoMarch che non ho potuto portare al mare per motivi di peso e ingombro. Confermo che si tratta di una lettura lentissima e io mal sopporto il dover passare troppi giorni sulla stessa storia ma mi voglio impegnare a terminarlo. Ce la farò.


Cosa hai finito di leggere?


Ho letto La principessa sotto esame di Gail Carson Levine edito Mondadori in un'oretta scarsa. E' un libricino per bambini molto divertente, una riscrittura ironica e grintosa della fiaba di Andersen "La principessa sul pisello". Mi è piaciuto moltissimo, come tutta la produzione della Levine fin'ora... E' proprio brava questa donna.

Sono una donna molto conformista e in spiaggia mi piace leggere i gialli :D Il gioco delle tre carte di Marco Malvaldi edito Sellerio, è il secondo libro della serie del BarLume iniziata con "La briscola in cinque". Mi è piaciuto davvero molto. Il punto forte del romanzo ancora una volta non è il mistero ma la favolosa banda di vecchietti che popola il BarLume, così come il barrista che li ha in carico. Battute argute una dietro l'altra, impossibile non ridere a crepapelle.


Il secondo giallo che ho letto in vacanza è Un po' più in là sulla destra di Fred Vargas edito Einaudi. Non mi è piaciuto come speravo perché "I tre evangelisti" protagonisti assoluti del primo libro della trilogia, ovvero "Chi è morto alzi la mano", qui hanno un ruolo molto marginale. E il vero protagonista è troppo strano e poco credibile ai miei occhi. I personaggi sono tutti uomini e si aprono l'anima a vicenda pur conoscendosi a malapena. I loro discorsi mi sono parsi artificiali e costruiti. Il giallo è carino ma non sono appassionata del genere, io cerco un "contorno" che mi convinca e qua non l'ho trovato.

Infine in aereo, tutta sola, ho letto Quando siete felici, fateci caso di Kurt Vonnegut edito MinimumFax. Mi è piaciuto da morire. Si tratta di una raccolta di discorsi tenuti da Vonnegut nelle università e in altre istituzioni americane. Tutti questi discorsi hanno una matrice comune, si ripetono un po' sempre gli stessi temi e concetti, ma sono così belli e importanti che chissene, so già che lo rileggerò mille volte.
Quelli che dicono che il libro è un concentrato di banalità sono persone ben fortunate ad aver interiorizzato questi concetti e non aver bisogno che gli vengano ripetuti di tanto in tanto per affrontare meglio la vita... Io il libro lo consiglio e a gran voce, vi scioglierà il cuore (come se fosse gelato :)


Cosa leggerai dopo?


Questa volta so cosa leggerò! Ho ricevuto dalla Sonzogno Tanto gentile e tanto onesta di Gaia Servadio, la storia di una ragazza dalle idee a dir poco liberali alle prese con il mondo. Ho già sbirciato le prime pagine e posso comunicare che la Servadio non utilizza giri di parole per raccontare quello che deve! Vi farò sapere.


E voi? Cosa state leggendo?
Ciao!
Fede

lunedì 20 aprile 2015

w...w...w...wednesdays! n.68


Ecco a voi una nuova puntata di w...w...w...wednesdays!!
Questa rubrica ha visto la luce sul blog americano "Should be reading"
Semplicemente è necessario rispondere a tre domande, ovvero:

What are you currently reading? 
What did you recently finish reading? 
What do you think you'll read next?


Cosa stai leggendo?


Sto leggendo Quasi un santo di Anne Tylar. Mi ero già imbattuta in altre opere di quest'autrice ma non le avevo prese in considerazione salvo poi scoprire che Anne Tyler è molto apprezzata da altre lettrici con i miei stessi gusti in fatto di libri, per cui ho deciso di provare a leggerla anch'io! Non avendo una preferenza tra i suoi romanzi ho acquistato semplicemente il primo in cui mi sono imbattuta, e per ora i devo dire soddisfatta. I protagonisti sono Ian e la sua perfetta famiglia americana, nella quale tutte le difficoltà si superano con un sorriso. Ma per Ian non è tutto così semplice e nel tentativo di aprire gli occhi al fratello combina un grossissimo guaio e forse impiegherà tutta la vita per rimediare. Credo che entrerà nella storia anche una setta religiosa, vi saprò dire. 


Cosa hai finito di leggere?



Questa settimana sono stata bravissima dato che ho terminato sia il libro che avevo in lettura che quello che avevo annunciato che avrei letto! Non abituatevici :P

Ho letto Marcus Whilsby e il mistero di Haltonbridge di Gianluca Grechi che mi è piaciuto ma, devo confessare, la prima parte più della seconda. L'inizio è stato davvero sorprendente, mi sono da subito innamorata di Marcus, della sua passione per la matematica, dei suoi zii e di quest'idea originalissima che fosse possibile eseguire piccole "magie" sfruttando l'enorme potere di alcune complesse formule matematiche. Ero estasiata. Poi Marcus ha iniziato la scuola, Haltonbridge, e mi aspettavo di esser introdotta in un ambiente particolare e affascinante che invece si è rivelato del tutto normale, una scuola come altre. Gli amici che si trova Marcus non vengono caratterizzati a fondo e così non ho avuto modo di affezionarmici e lo scontro con il super cattivo è stato un po' una delusione, sbrigato in fretta e senza particolare pathos. Non so, ho avuto la sensazione che la tensione e le belle idee invece di aumentare, andando avanti con la storia, decrescessero. Sono molto curiosa di leggere il seguito perché so che l'autore può fare molto e tirar fuori delle bellissime idee, come ho amato le prime 100 pagine spero di amare anche i prossimi libri!

Ho terminato Follie di Brooklyn di Paul Auster e senza mezza termini lo definisco un capolavoro. Divertente, accattivante, coinvolgente, intenso pieno pieno di belle citazioni. QUI la mia recensione. Non ho molto da aggiungere a parte che ho letto le ultime 70 pagine seduta su una panchina di un centro commerciale affollato e rumoroso senza che NIENTE riuscisse a distogliermi dalla mia lettura. E la cornice era perfetta, così viva e allegra.... se non lo avete ancora fatto, vi consiglio assolutamente di leggerlo.


Cosa leggerai dopo?

Non so proprio! Questa lettura sarà bella intensa e non so per quanto la porterò avanti. E neppure so di cosa mi farà venir voglia... Forse un libro per bambini ma non ne sono sicura.

Ciao
Fede

lunedì 6 aprile 2015

Nuovi arrivi sul mio scaffale n.56



Buon giorno lettori, e felice Pasquetta!
Vi immagino tutti intenti a dedicarvi a scampagnate, passeggiate e divertimenti all'aperto...
Sembra che quest'anno il meteo sia stato clemente con noi in questa festa e spero proprio che almeno voi che potete vi stiate divertendo! Io sono al lavoro e ci rimarrò fino al primo pomeriggio, non vi dico che felicità... Bando alle ciance voglio mostrarvi qualcuno dei miei nuovi arrivi, due arrivano dal Libraccio di Torino e due da uno scambio.
Come sempre attendo i vostri pareri!




Il primo è Preghiera per un amico di John Irving. Di Irving ho letto solo "Le regole della casa del sidro" che mi è piaciuto molto (QUI la recensione) e da allora sto collezionando i suoi romanzi. Questo racconta di due amici undicenni. Uno dei due, durante una partita di baseball, colpisce la madre dell'altro con una pallina uccidendola. Da qua prende il via la storia e trattandosi di un inizio a dir poco sconvolgente mi aspetto grandi cose!
Il secondo libro è La sottile linea scura di Joe Lansdale. Di suo ho già letto "In fondo alla palude" e l'ho apprezzato immensamente. Questo romanzo parla di razzismo ed è ambientato nell'America anni '50. So già che mi piacerà tantissimo.
La donna che collezionava farfalle di Bernie McGill mi ha incuriosita dalla prima volta in cui vi ho posato gli occhi. Penso per via della cover, affascinante e romantica, ma di sicuro ha inciso anche la trama: il libro racconta di una madre che perde la figlia piccola e che forse è coinvolta nella sua prematura scomparsa. Mi intriga e spero di leggerlo presto.
Infine ho finalmente tra le mie manine La favolosa vita di Henry N. Brown orsetto centenario di Anne Helene Bubenzer il libro che racconta le favolose peripezie di un orsetto di pezza che passa di mano in mano donando e ricevendo amore. Magari sarà un libro/cavolata ma ho trovato da subito l'idea dolcissima e ho desiderato leggerlo da quando ne ho sentito parlare la prima volta!


Allora? Che ve ne pare dei miei nuovi arrivi?
E voi? Cosa avete comprato?
Ciao e buona festa!
Fede

venerdì 6 marzo 2015

Nuovi arrivi sul mio scaffale n.55


Non aggiorno i miei acquisti da parecchio tempo. Un po' perché mi vergogno della mole di libri acquistati e scambiati, ma anche perché avendo la sensazione di non riuscire a star dietro a tutte le novità, ho gettato la spugna ancor prima di iniziare! Comunque questa è una veloce panoramica di alcuni dei nuovi arrivi e delle ragioni per cui li ho desiderati, cliccate sui titoli per essere rimandati alle schede dei libri!


Di La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo di Audrey Niffenegger mi era piaciuto moltissimo il film. Da quando mi sono accorta di non ricordarmelo per niente ho deciso di voler leggere il libro da cui è tratto. Lo hanno amato in moltissimi, spero mi colpisca quanto e più del film! Il titolo è abbastanza esplicito quindi non mi dilungo sulla trama (e poi chi non lo conosce?).
Forse non ci crederete ma non ho la minima idea di che cosa parli La principessa sposa di William Goldman. So solo che ne è stato tratto un film intitolato "La storia fantastica" e che le recensioni sono così entusiastiche da far pensare ad un capolavoro! Lo leggerò prestissimo.
Questo indomito cuore di Pearl S. Buck è appena arrivato ma è già in lettura! Avevo altri libri di quest'autrice in lista desideri, questa donna è un PREMIO NOBEL! Da molti anni però non veniva ristampata in Italia, per fortuna ci ha pensato la Sonzogno con la sua collana "bittersweet" (dolceamaro, che nome stupendo per una collana) a riportarla sugli scaffali. Vi farò sapere a breve il mio parere.


Per La vita segreta della api di Sue Monk Kidd posso ripetere lo stesso discorso fatto per "La moglie dell'uomo ecc...". Il film mi è piaciuto ma non lo ricordo più, quindi ora posso leggere il libro. La protagonista è una bambina e il romanzo parla di razzismo nell'America di inizio '900. Sembra fatto apposta per me.
Mr Vertigo l'ho comprato dopo l'innamoramento per Paul Auster dovuto alla lettura di "Follie di Brooklyn" (QUI la recensione adorante). Parla di un ragazzino che vuole imparare a volare. è così curioso e assurdo da risultare irresistibile ai mie occhi!
La mennulara di Simonetta Agnello Hornby non è solo, accanto a lui attende anche "La zia marchesa" della stessa autrice. Desideravo leggere la Hornby da parecchio tempo e ora che sto organizzando una piccola vacanza in terra siciliana credo sia arrivato il momento non giusto ma proprio perfetto!


La famiglia Karnowski do I.J. Singer è il nuovo libro tormentone, potevo non averlo? Non so esattamente di cosa parli ma suppongo narri le avventure di una famiglia ebrea a cui capita di tutto. Sarò costretta a leggerlo per farmi la mia opinione e non sentirmi più un pesce fuor d'acqua.
Venivamo tutte per mare di Julie Otsuka racconta il dramma delle migliaia di giovani spose giapponesi che ad inizio '900 venivano "ordinate per posta" dagli americani. Un piccolo brandello di storia che è più facile ignorare e diemnticare.
Io amo Nick Hornby e voglio tutta la sua bibliografia quindi non vi stupirà vedere tra i nuovi arrivi Tutto per una ragazza. Una vera odissea avere questo libro, continuava a sfuggirmi ma ora è qui a prendersi la sua dose di sguardi languidi.


Ho comprato la mia prima graphic novel! Si tratta di La profezia dell'armadillo di Zerocalcare. L'ho già anche letto e... che meraviglia! Una commozione e insieme un divertimento senza uguali. In contemporanea ho comprato anche "Dimentica il mio nome" dello stesso autore e ne sono molto contenta, me lo tengo per un giorno speciale...
Torta al caramello in paradiso di Fannie Flagg l'ho preso perché mi piace l'autrice e desidero aver sempre suoi libri "di scorta" da leggere nel caso ne sentissi la necessità. Sì, sono matta.
Infine Sorella del mio cuore di Chitra Banerjee Divakaruni che ho preso quasi a scatola chiusa anche senza conoscerlo a fondo. So che le protagoniste sono due ragazzine che si sentono sorelle anche se la società in cui crescono non approva il loro rapporto. I libri ambientati in India mi scuotono sempre nel profondo, sono molto curiosa dell'effetto che mi farà questo.


E direi che basta così...
Come avrete capito non sono tutti qui ma mi sembrano già tanti e interessanti!
Se li avete letti lasciatemi il vostro parere, mi interessa molto!
ciao
Fede

venerdì 6 febbraio 2015

Recensione: "Follie di Brooklyn" di Paul Auster

Era da tantissimo tempo che non venivo colta da una tale smania di parlare di un libro letto subito dopo averne girato l'ultima pagina. Da troppo tempo non venivo folgorata in maniera così totale da un autore fin'ora sconosciuto. Ragion per cui posso affermare che questa volta mi sono imbattuta in "roba grossa" e desidero insinuarvi il dubbio che anche voi potreste amare questo libro. Ce la metterò tutta, non disperate se non riuscirete a resistere alla tentazione di procurarvelo e leggerlo all'istante!







Titolo: Follie di Brooklyn
Autore: Paul Auster
Prezzo: 11,50€
Pagine: 265
Data di pubblicazione: 2005
Edito: Einaudi
Scheda del libro: 
Voto in stelline: 5 stelline







Trama:

Raggiunta ormai l'età della pensione, Nathan Glass ritorna a Brooklyn, la città dov'è nato e che ha lasciato quasi sessant'anni prima. Trasloca a Brooklyn con l'intenzione precisa di cercare un buon posto per morire. Ma il caso ha deciso per lui diversamente. Gli amori infelici del nipote Tom, le avventure del libraio-falsario Harry Brightman, l'apparizione improvvisa della piccola Lucy, che rifiuta di svelare dove si trova sua madre, sorella di Tom. Nathan pensava di dedicarsi a un progetto, la scrittura di un Libro della follia umana, ma le follie sono lí, appena fuori dalla porta, nel piú vivo e colorato angolo di New York. Come in Smoke e in Blue in the Face, la città e un suo quartiere, Park Slope, diventano straordinari protagonisti. Paul Auster scrive, con Follie di Brooklyn, una commedia dalla trama apparentemente spensierata. Una commedia che termina però la mattina dell'11 settembre 2001, data oltre la quale i lieto fine diventeranno di colpo piú amari e difficili.


cosa penso del libro:

Paul Auster mi girava in testa da un po'. Ne sentivo parlare, mi convincevo a dargli un'opportunità di conquistarmi, ma poi tergiversavo, nicchiavo e passavo ad altro. Non so esattamente cosa mi spaventasse, forse credevo che Auster fosse uno di quegli autori dalla scrittura cervellotica e astrusa, così montati e autocompiaciuti da scrivere solo per se stessi e pochi eletti. I titoli dei suoi libri un po' mettono sull'avviso. Ma mi sbagliavo, eccome se mi sbagliavo!
Con "Follie di Brooklyn" ho avuto il piacere di imbattermi nella scrittura più schietta e sincera mai incontrata. Auster immagina un protagonista, Nathan Glass, che è anche narratore. E' un uomo depresso, ha lasciato il lavoro per ritirarsi a vita privata a Brooklyn, crede che la sa vita sia finita e non ha nessun interesse a trovarsi nuove amicizie o interessi.
Dato che è fisiologicamente impossibile non fare nulla del proprio tempo, Nathan inizia a scrivere il "Libro della follia umana", raccogliendo tutti gli imprevisti, gli incidenti, i capitomboli e le "papere" di cui si ricorda, al fine di farsi qualche risata e migliorarsi l'umore.
Questo è solo il suo primo passo verso il ritorno alla vita vera, il secondo passò sarà imbattersi per caso nel suo nipote smarrito, Tom Wood, un ex brillante studioso che ha perso la sua scintilla di genialità, è caduto molto in basso e solo adesso sta tentando di rialzarsi.
Dopo questo incontro Nathan assume inconsciamente il ruolo di salvatore di Tom: lui ha rinunciato a vivere ma per il figlio della sua adorata sorella è ancora troppo presto.
Da qui in avanti il libro racconta una serie di mirabolanti coincidenze, fatti che si incastrano con la precisione di pezzi di un puzzle, capovolgimenti del destino così folli da essere più che probabili.
Una lettura trascinante e coinvolgente. Se ci si ritrova commossi leggendo l'epilogo di un libro di neppure 300 pagine non si può far altro che lodare le capacità narrative dell'autore, e io l'ho fatto, lo faccio  e lo farò in eterno. Sentirete ancora parlare di lui su queste pagine.
Un libro sulla ricerca della felicità... e ne abbiamo tutti un gran bisogno.


Quale romanzo mi ha fatto venir voglia di leggere "Follie di Brooklyn"?
I premi Darwin di Wendy Northcutt perché il protagonista Nathan, prima del pensionamento, vendeva assicurazioni sulla vita e più volte parla di truffe smascherate e morti particolarmente strane di cui venne a sapere. Mi ha ricordato il film "Darwin Awords" e di conseguenza mi ha fatto venir voglia di leggere il libro da cui è stato tratto. Qualcuno l'ha letto?


Cosa pensate di questo autore? Cosa avete letto di suo?
Buone letture!
Fede

mercoledì 4 febbraio 2015

w...w...w...wednesdays! n.67


Ecco a voi una nuova puntata di w...w...w...wednesdays!!
Questa rubrica ha visto la luce sul blog americano "Should be reading"
Semplicemente è necessario rispondere a tre domande, ovvero:

What are you currently reading? 
What did you recently finish reading? 
What do you think you'll read next?


Non aggiorno da un po', ma non ho letto moltissimo... Spero di non annoiarvi ;)


Cosa stai leggendo?


Sto leggendo Follie di Brooklyn di Paul Auster e mi sta piacendo moltissimo! E' il primo libro di Auster che leggo e mi sta sorprendendo con la sua scrittura schietta e coinvolgente. Racconta in maniera estrosa quelle piccole coincidenze e follie che capitano nella vita di tutti i giorni. Sono già entusiasta.


Cosa hai finito di leggere?


Ho letto il mio primo libro di Zercalcare! Ho iniziato da La profezia dell'armadillo, il primo da lui pubblicato, e penso di aver fatto bene perché in questo modo sono stata introdotta in maniera perfetta nel suo modo di raccontare e non mi sono persa battute o riferimenti sottili a libri passati. 
La storia è divertente ma anche dolce e commuovente. Parla di come raccogliere le opportunità che la vita ci offre senza perderle e poi rimpiangerle per paura di una delusione. Bellissimo.

Ho terminato anche La morte non è cosa per ragazzine di Alan Bradley, il secondo libro della serie iniziata con "Flavia de Luce e il delitto nei campo dei cetrioli". Davvero davvero bello, si conosce sempre di più questa simpatica e intelligente ragazzina, continuano le tante citazioni riguardanti arte, letteratura, musica e scienza. Il giallo è ben pensato e originale. Non vedo l'ora di continuare la serie.


Ho letto A scuola di magia di Michael Ende, l'autore di "La storia infinita". Il racconto che da il titolo alla raccolta è quello che ho amato di più, insieme a "Il segreto di Lena". Quest'uomo ha una fantasia inesauribile ed è molto bravo a parlare ai bambini e nascondere piccoli insegnamenti di vita nelle sue opere, tutte simpaticissime. Troppo carino.

Ho letto Che la festa cominci di Noccolò Ammaniti ma non mi è piaciuto. E' il mio secondo tentativo fallito con questo autore e non credo che ce ne saranno altri. Chi ha amato questo romanzo lo descrive come divertentissimo e geniale, ci credete che io non ho neppure capito dove avrei dovuto ridere? Io l'ho trovato parecchio demenziale, ma la genialità non l'ho proprio vista, i protagonisti sono così grotteschi che avrei dovuto adorarli, ma il contesto me li ha fatti detestare. Nulla, non sarà mai amore.


Cosa leggerai dopo?


Sabato ho vinto questo libro, Marcus Whilsby e il mistero di Haltonbridge di Gianluca Grechi. Si tratta di un romanzo per ragazzi, un fantasy matematico. Ha vinto il torneo IoScrittore bandito dal GeMS e io sono curiosissima di leggerlo!


E voi? Cosa state leggendo?
Ciao
Fede