venerdì 22 novembre 2013

Libri che vorrei divorare n.43



Questa settimana la mia wish list si è allungata con tre nuove uscite che voglio assolutamente, due perchèéappartengono a serie che ho già avviato e la terza perché la trama mi incuriosisce moltissimo. Che ve ne pare?







Titolo: The Familiars. Il cerchio degli eroi
Autore: Adam J. Epstein, Andrew Jacobson
Prezzo: 9,90€
Pagine: 256
Data di pubblicazione: Novembre 2013
Edito: Newton&Compton
Scheda del libro: 





Anche quest'anno la Newton&Compton ci risolve il problema di quale romanzo regalare per Natale a cuginetti e nipotini vari pubblicano il terzo volume della serie The Familiars! Io non sono più tanto piccola ma ho adorato i primi due libri, i tre animaletti protagonisti sono tenerissimi e simpaticissimi e non vedo l'ora di leggere questo terzo volume. Se ve le siete perse ecco le mie recensioni del primo e secondo libro, le trovare QUI e QUI.







Titolo: Le vite impossibili di Greta Wells
Autore: Andrew Sean Green
Prezzo: 18,00€
Pagine: 302
Data di pubblicazione: Novembre 2013
Edito: Bompiani
Scheda del libro: 





Di questo romanzo aveva già parlato Sonia nel suo blog Cuore d'inchiostro ma non mi aveva colpita, non avevo ben afferrato la trama. Trovandomelo davanti in libreria l'ho rivalutato e ora sono curiosissima. La protagonista si sottopone ad una cura psichiatrica attraverso la quale "torna indietro nel tempo" e vive le vite che avrebbe vissuto se fosse nata in epoche differenti dalla sua. Attraverso questi suoi alter ego la protagonista impara a conoscere meglio se stessa. La trama è davvero strampalata ma è indubbiamente affascinante... Lo voglio ^^







Titolo: La cena di Natale
Autore: Luca Bianchini
Prezzo: 12,00€
Pagine: 192
Data di pubblicazione: Novembre 2013
Edito: Mondadori
Scheda del libro: 






Torna in libreria la strampalata famiglia di Polignano già conosciuta nel romanzo "Io che amo solo te", libro che ho apprezzato molto (salvo qualche riserva) e che ho recensito QUI. Nel primo libro si organizzava un matrimonio in grande, in questo "solo" una cena di Natale che ne promette delle belle... Di certo capiterà di tutto, ci saranno corna e cornetti come nel primo romanzo suppongo, e davvero non me lo farò scappare!


Anche voi li avete adocchiati?
Che ne pensate?
Ciao!

giovedì 21 novembre 2013

Recensione: "Le stelle brillano a New York" di Laura Moriarty

Oggi vi parlerò di un romanzo che mi è piaciuto MOLTISSIMO. Come già saprete adoro le storie ambientate nell'America di inizio Novecento ma la delusione è sempre dietro l'angolo... Questa volta mi sono imbattuta in un libro splendido, emozionante, interessante e ben scritto. Cosa si può volere di più??







Titolo: Le stelle brillano a New York
Autore: Laura Moriarty
Prezzo: 19,00€
Pagine: 462
Data di pubblicazione: Ottobre 2013
Editore: Piemme
Scheda del libro: 
Voto in stelline: 4 stelline e 1/2






Trama: 

È impossibile non essere stregati dalla bellissima ragazza che sta salendo sul treno per New York. Sarà anche per quello sguardo, così sfrontato in una quindicenne. O per il suo cortissimo caschetto di capelli neri, così moderno per il 1922 e quella piccola città del Kansas. È irrequieta, si vede. Ha fretta di partire, respirare l'energia della lontana metropoli pulsante di vita, entrare nella compagnia di danza più prestigiosa del momento. Ma neppure lei, per quanto ostinata e ambiziosa, s'immagina che di lì a pochi anni sarà una stella del cinema muto e il suo nome - Louise Brooks - avrà fatto il giro del mondo. Con grande disappunto, viaggia però accompagnata. A farle da chaperon è una rispettabile vicina di casa, Cora Carlisle. Trentasei anni, moglie e madre modello, ligia alle convenzioni, Cora non sa ancora cosa l'aspetti con la ribelle e anticonformista Louise. Ma sa che quel viaggio è un'occasione unica per allontanarsi dal suo matrimonio apparentemente perfetto e intraprendere una ricerca troppo a lungo rimandata. Perché la verità sul suo passato è a New York. Mentre cerca di domare lo spirito libero di Louise sotto le luci sfavillanti di Broadway, dove si respira l'euforia di quegli anni ruggenti, Cora inizierà tuttavia a mettere in discussione i limiti che ha sempre imposto alla propria esistenza. Finché anche lei, come Louise, muoverà i primi passi verso i suoi sogni, in quell'estate indimenticabile in cui entrambe prenderanno finalmente in mano il proprio destino.


cosa penso del libro:

Conoscere il titolo originale di un romanzo spesso aiuta a farsi un'idea più affidabile del suo contenuto. Ad esempio questo libro di cui andrò a  parlarvi in principio si intitolava "The Chaperone" e questo spiega perché, sebbene uno dei personaggi principali sia la diva del cinema muto Louise Brooks, la vera protagonista sia in realtà la casalinga trentaseienne Cora Carlisle, la donna che nell'estate del 1922 accompagnò la futura stella del cinema a New York, dove studiò danza nella prestigiosa scuola Denishawn e, appena quindicenne, iniziò la sua scalata al successo.
Molto viene raccontato della maliziosa, colta, intelligente e sfrenata Louise, della sua impazienza di imporsi nel mondo, delle sue debolezze e della sua forza. Moltissimo ci sarebbe ancora stato da dire, ma non era questo il vero scopo dell'autrice Laura Moriarty (per chi fosse interessato Louise Brooks ha scritto un'autobiografia molto dettagliata e apprezzata che si intitola Lulu a Hollywood e in Italia è stata portata dalla Ubulibri).
La cosa interessante e abilmente narrata è come questa incontenibile ragazzina abbia inconsciamente influenzato la vita e i pensieri della sua chaperone. Cora ha avuto una vita difficile ma, nel male, è stata incredibilmente fortunata: ha un marito che la ama a modo suo e due bellissimi figli. Fin da piccola le sono stati insegnati il decoro e la modestia e come donna sa quanto sia importante conservare la propria purezza e non dar adito a voci sconvenienti. E' candidamente bigotta e sinceramente scandalizzata dalla libertà con agiscono le nuove generazioni.
Sono divertentissime le scene in cui Cora deve scontrarsi con l'inflessibile Louise, moderna e disinibita e fermamente convinta che le idee di Cora siano retrograde e ipocrite. Nel corso del romanzo si assiste alla lenta ma importante crescita emotiva della protagonista che per la prima volta ha il coraggio di mettere in discussione le regole con cui è crescita e in cui non crede più e di pretendere la felicità anche per se stessa.
Lo stile dell'autrice è piacevolissimo: Laura Moriarty insegna scrittura creativa all'Università del Kansas e la sua padronanza della materia è immediatamente apprezzabile. Questo anche grazie all'opera di traduzione di Margherita Crepax, assolutamente perfetta.
Chi è affascinato dall'America e dalla vita nei ruggenti anni '20 non può perdersi questo romanzo che supera tutte le aspettative e regala ricordi indelebili...


Quali romanzi mi ha ricordato "Le stelle brillano a New York"?
L'aiuto di Kathryn Stockett per quanto riguardo le condizioni degli afroamericani e le loro tante battaglie per ottenere l'uguaglianza;
- Il meglio della vita di Rona Jaffe perchè anche in questo libro c'è una protagonista che sogna di raggiungere il successo a New York.

Quale romanzo mi ha fatto venir voglia di leggere "Le stelle brillano a New York"?
Venivano tutte per mare di Julie Otsuka perché in "Le stelle brillano a New York" si parla delle persecuzioni subite dai tedeschi americani durante la Prima Guerra Mondiale mentre nel romanzo di Otsuka si parla delle persecuzioni subite dai giapponesi americani durante la Seconda Guerra Mondiale. Sono curiosa di scoprire questi retroscena di cui la Storia non parla;
- L'ultimo ballo di Charlot di Fabio Stassi perché Charlie Chaplin compare nel romanzo di Moriarty ma solo per un breve momento e mi ha lasciata con una gran curiosità di scoprire qualcosa di più su questo personaggio!


Spero di avervi incuriositi!
Questo è un romanzo che raccomando senza riserve, nel caso lo leggiate fatemi sapere cosa ve ne pare ^^
Fede

martedì 19 novembre 2013

Recensione: "La figlia del boia" di Oliver Potzsch





Titolo: La figlia del boia
Autore: Oliver Potzsch
Prezzo: 9,00€
Pagine: 431
Data di pubblicazione: Novembre 2013
Edito: Beat
Scheda del libro: 
Voto in stelline: 3 e 1/2






Trama:

Baviera, 1659. Sulla riva di un fiume nei pressi della cittadina di Schongau viene trovato agonizzante il figlio undicenne del barconiere Grimmer. Il tempo di adagiarlo con cura a terra, di esaminargli il profondo taglio che gli squarcia la gola, di scoprire sotto la sua scapola destra uno strano segno impresso con inchiostro viola che il bambino muore. Qualche tempo dopo i bottegai Kratz si imbattono, nel loro piccolo Anton, il figlio adottivo, immerso in un lago di sangue, la gola recisa con un taglio netto. Sotto una scapola del bambino viene trovato il medesimo segno del figlio del barconiere: il cerchio di Venere, il simbolo delle streghe. Peter Grimmer e Anton Kratz si conoscevano. Insieme con la piccola Maria Schreevogl e altri due bambini costituivano uno sparuto gruppo di orfani che era solito frequentare Martha Stechlin, la levatrice di Schongau che vive proprio accanto ai Grimmer. Il destino di Martha Stechlin sembra così segnato. Messa nelle mani del boia di Schongau perché le sia estorta formale confessione, attende di essere spedita al rogo. Jakob Kuisl, il boia di Schongau non crede però alla colpevolezza della levatrice. E con lui non credono che la dolce Martha sia una strega anche sua figlia Magdalena e Simon Fronwieser, il figlio del medico cittadino. I tre indagano per cercare di ribaltare una sentenza che sospettano sia stata scritta solo per convenienza politica e, soprattutto, per nascondere una verità inconfessabile.


cosa penso del libro:

Sono numerose le ragioni che possono spingere un lettore a scegliere di acquistare un romanzo piuttosto che un'altro, i più comuni sono la copertina e la trama, a volte è l'autore ad ispirare fiducia o il genere è quello che si preferisce in assoluto. Questo libro l'ho scelto esclusivamente per via del mestiere del protagonista: un boia. Mi era già capitato di incontrare queste figure nel corso delle mie letture, ma erano sempre descritti come uomini crudeli che godevano nell'infliggere dolore e io, che sono una persona concreta e razionale, mi sono sempre ribellata a queste descrizioni: non c'è nessun motivo per cui il boia dovesse essere malvagio, si tratta di una professione storicamente accertata e non di una propensione d'animo. Ho sempre desiderato saperne di più e questo romanzo mi ha fornito l'occasione perfetta.
L'autore tedesco Oliver Potzsch discende da una dinastia di boia e sin da bambino si è sentito raccontare storie aventi per protagonisti i suoi avi, che hanno instillato in lui la curiosità verso questi personaggi. Una volta adulto ha approfondito le sue conoscenze, scoprendo che i boia erano generalmente più istruiti delle persone che vivevano nel loro tempo, che sapevano come dare la morte ma anche come guarire. Per tutte queste ragioni ha deciso di fare di un boia il protagonista del suo primo romanzo, centrando l'obiettivo di incuriosire i lettori e percorrere una strada de tutto nuova.
I primi capitoli del romanzo sono davvero eccellenti: viene introdotto il protagonista e per mezzo di lui la sua controversa professione ed è inquietante e insieme affascinante leggere dei retroscena di un'esecuzione e veder svelata la parte più umana e compassionevole del carnefice, che viene tenuta nascosta a tutti salvo che alla sua famiglia. 
Anche la parte dedicata al processo alla strega è di grandissimo impatto: leggere delle accuse arbitrarie, delle torture, della superstizione della gente pronta a mentire pur di riconquistare una parvenza di normalità, è causa di rabbia e angoscia.
La parte che mi ha convinta di meno è quella riguardante il mistero e l'investigazione. Non ci sono colpi di scena degni di questo nome e la trama si dipana in maniera lenta e macchinosa. Non trascina come dovrebbe fare. L'ambientazione e la caratterizzazione dei personaggi sono quindi ottime, quello che manca è un po' di coinvolgimento in più.
In conclusione non vedo l'ora di leggere il capitolo successivo della serie, che per ora conta 5 libri nell'edizione originale, il secondo libro, che si intitola "La figlia del boia e il monaco nero". è stato pubblicato da poco in Italia per la Neri Pozza.


Quali romanzi mi ha ricordato "La figlia del boia"?
- Il segno dell'untore di Franco Forte a cui lo accomuna l'investigazione svolta in un'epoca molto remota con gli scarsi mezzi a disposizione del protagonista;
- Il viaggio della strega bambina di Cecilia Rees per via del tema della persecuzione alle streghe.

Quale romanzo mi ha fatto venir voglia di leggere "La figlia del boia"?
- La contessa nera di Rebecca Johns perchè dopo aver letto di una donna perseguitata e odiata ingiustamente mi è venuta la curiosità di leggere la storia di una donna che si meritava tutto l'odio che ispirava. O forse no...


Come vedete ho inserito questa novità dei romanzi che il libro appena recensito mi ha ricordato e quelli che mi ha fatto venir voglia di leggerli. Si tratta di un piccolo esperimento dato che molto sovente una lettura me ne ricorda altre per vari motivi ma non ne parlo con nessuno e smarrisco il ricordo. In questo modo posso appuntarmi i desideri di lettura, i collegamenti che ho individuato tra i libri e magari incuriosirvi citando un romanzo che vi è piaciuto e che ha qualche collegamento con quello appena presentato!
Cosa ne pensate? Vediamo come va ^^
ciao!
Fede

venerdì 15 novembre 2013

Libri che vorrei divorare n.42



Poter scrivere questa rubrica è sempre un piacere per ovvie ragioni, significa che il mercato libresco continua a sfornare titoli super interessanti e che non rimarrò mai senza sapere cosa leggere... Anche se questo significa che non saprò mai cosa leggere prima!
I romanzi che vi mostro quest'oggi sono quelli che più mi hanno colpita nell'ultima settimana, alcuni sono usciti da qualche tempo ma sono riusciti solo ora a farsi largo nella mia visuale. Che ne pensate? Fatemi sapere!







Titolo: Cosa vuoi fare da grande
Autore: Ivan Baio e Angelo O. Meloni
Prezzo: 12,00€
Pagine: 184
Data di pubblicazione: 20 Novembre 2013
Edito: Del Vecchio Editore
Scheda del libro: 






Questo romanzo deve essere spassosissimo. La storia è ambientata in una Scuola Elementare milanese dove sta per essere presentata una macchina straordinaria, il "futurometro", la quale svelerà il futuro che attende i piccoli scolari e solleverà i genitori dal peso di dover indirizzare i loro figli. Me lo immagino un romanzo tragicomico, a tratti divertente a tratti spietato. Lo leggerò sicuramente!







Titolo: Lo zio Oswald
Autore: Roald Dahl
Prezzo: 14,90€
Pagine: 247
Data di pubblicazione: Ottobre 2013
Edito: Longanesi
Collana: La Gaja Scienza
Scheda del libro: 






Di Roald Dahl, mannaggia  a me, conoscevo solo la produzione per ragazzi, e nemmeno quella molto bene! Questo libro mi ha colpita subito per via della cover davvero splendida e originalissima e mi hanno convinta definitivamente le prime righe della trama: "Discepolo di Don Giovanni, ma con un occhiuto senso degli affari e una robusta conoscenza dell'animo maschile, oltre che di un vastissimo catalogo di corpi femminili, Oswald Hendryks Cornelius è un raffinato viveur insaziabilmente devoto al culto del bello." Come si fa a resistere alla tentazione di correre a conoscere "Lo zio Oswald"? Non lo so, infatti lo voglio!







Titolo: Il signore della neve e delle ombre
Autore: Sarah Ash
Prezzo: 19,90€
Pagine: 601
Data di pubblicazione: Ottobre 2013
Edito: Gargoyle Books
Scheda del libro: 






Sono irrimediabilmente attratta dai fantasy cupi, misteriosi, fatti di intrighi, segreti e battaglie ragion per cui bramo questo romanzo! Gli amanti del genere lo definiscono imperdibile e chi sono io per dissentire? Ho grandi aspettative anche per questo romanzo.








Titolo: Angelize
Autore: Aislinn
Prezzo: 16,00€
Pagine: 350
Data di pubblicazione: Novembre 2013
Edito: Fabbri Editore
Scheda del libro: 





Confesso che in principio questo romanzo non mi aveva colpita, il primo ripensamento c'è stato in libraria, quando mi sono resa conto che l'angelo della cover è un solido uomo. A questo punto mi sono soffermata sulla trama rendendomi conto che è del tutto diversa da quel che mi aspettavo! Gli angeli della storia sono terribilmente invidiosi degli umani dato che non possono godere dei piaceri della carne e millenni di odio li hanno resi crudeli e spietati. Desiderano un corpo e un'esistenza terrena. Mi ha ricordato moltissimo un film che adoro, ovvero "Dogma" di Kevin Smith, per cui la voglia di leggerlo è alle stelle benché la mia prima e unica esperienza con un libro angelico non sia andata molto bene... Incrocio le dita!



Li avete anche voi in wish list? O li avete già letti?
Fatemi sapere!!!
Fede

venerdì 8 novembre 2013

Recensione: "Milioni di milioni" di Marco Malvaldi






Titolo: Milioni di milioni
Autore: Marco Malvaldi
Prezzo: 13,00€
Pagine: 208
Data di pubblicazione: 2012
Editore: Sellerio
Scheda aNobii del libro: 
Voto in stelline: 4 stelline e 1/2






Trama:

Montesodi Marittimo è un paesino toscano di una certa altitudine, nonostante il nome, per di più molto scosceso. Una persona su due porta un doppio patronimico, il secondo dei quali è sempre Palla. Eredità di un marchese Filopanti Palla, gran gaudente, pentitosi in punto di morte di lasciare tanti bambini senza un nome legittimo. Inoltre su Montesodi aleggia un mistero: è considerato «il paese più forte d’Europa». Per scoprirne la causa, vengono mandati dall’Università un genetista, Piergiorgio Pazzi, e una esperta di archivi, Margherita Castelli. Trascorsi i primi giorni, nel panorama umano che gli si offre, i due non trovano nulla di cui meravigliarsi, tranne la forza. È un mondo abitudinario, dominato da due gruppi familiari: il sindaco, l’onesto e schietto Armando Benvenuti, con la moglie Viola, e la maestra Annamaria Zerbi Palla, anziana vedova, con un figlio poco amato. La sorpresa arriva con una tremenda tempesta di neve che isola il paese per giorni. Piergiorgio, che alloggia nella casa della Zerbi, una mattina trova l’energica signora abbandonata in poltrona senza vita. Sembra, a prima vista, un attacco di cuore, ma Piergiorgio capisce che non si tratta di morte naturale e poiché il paese è isolato l’assassino non può essere andato via. Le cose sembrano volgere al peggio per lo scienziato quando il maresciallo gli rivela che in paese tutti hanno un alibi, tranne lui. Per scagionarsi, l’unica via che resta è scoprire il vero assassino, tra ambizioni frustrate e figliolanze incerte e mescolate. La neve aiuterà.


cosa penso del libro:

Questo è il primo romanzo di Marco Malvaldi che leggo e mi è piaciuto tantissimo. 
Si tratta di un giallo che mixa perfettamente comicità e colpi di scena, umorismo e suspense. Il protagonista e narratore è il genetista Piergiorgio Pazzi che è stato mandato insieme alla filologa Margherita Castelli a studiare gli abitanti di un paesino perso tra i monti della Toscana, famosi per la loro forza superiore alla media. 
Fin da subito Piergiorgio si imbatterà in personaggi stravaganti e curiosi che descriverà a modo suo, dilettandoci con osservazioni e paragoni tutt'altro che lusinghieri e decisamente spassosi.
Ho apprezzato oltremisura lo stile dell'autore: costruisce periodi esilaranti e intelligenti, si ride di gusto e si gode della genialità di alcune battute. Marco Malvaldi è dotato di una sagacia e di un acume spietati e ne fa largo uso nel suo romanzo.
Per non parlare del mistero dell'assassinio, che non è affatto male: per parte della narrazione ho creduto che l'epilogo sarebbe stato affrettato e non soddisfacente e invece l'opera di disseminazione degli indizi e ricostruzione finale degli eventi è davvero ben pensata e non lascia nulla di inspiegato.


Inutile aggiungere altro, salvo ripetere il mio sincero apprezzamento e assicurarvi che sentirete presto parlare di nuovo dell'autore su questo blog dato che, sebbene non sia trascorsa neppure una settimana dalla lettura del romanzo, già penso di leggere subito un'altro suo romanzo!
Voi lo avete letto? Che ne pensate?
Se siete digiuni di Marco Malvaldi e non disdegnate l'umorismo intelligente non potete perdervelo.
Ciao!
Fede

giovedì 7 novembre 2013

Recensione: "Chesil Beach" di Ian McEwan





Titolo: Chesil Beach
Autore: Ian McEwan
Prezzo: 15,50€
Pagine: 136
Data di pubblicazione: Novembre 2007
Editore: Einaudi
Collana: Supercoralli
Scheda aNobii del libro: 
Voto in stelline: 3 stelline e 1/2






Trama:

In Inghilterra, secondo Philip Larkin, "i rapporti sessuali incominciarono nel millenovecentosessantatré", "tra la fine del bando a "Lady Chatterley" e il primo ellepi dei Beatles". La giovane coppia protagonista del nuovo romanzo di Ian McEwan patisce invece gli ultimi fuochi di un clima diffuso di repressione sessuale. La prima notte di nozze, e prima esperienza sessuale per entrambi, scocca infatti alla vigilia di quell'"annus mirabilis". Tutto avviene in appena due ore, in un antiquato hotel vicino alla celebre spiaggia di ciottoli di Chesil Beach. I due sposi stanno cenando in camera, ma già pensano a quello che accadrà più tardi. Edward è un ragazzo di provincia laureato in storia, indeciso se continuare la carriera accademica o lavorare nell'azienda del padre della sposa. Finalmente farà l'amore con Florence: è piuttosto nervoso e sa, per sentito dire, che deve cercare di controllarsi per non concludere troppo in fretta. Florence prova una profonda repulsione per il sesso, un misto di opprimente solitudine e vergogna; ma è ben attenta a mantenere le apparenze di un matrimonio felice e perfetto, ansiosa di non deludere Edward. Ma quello che succederà di lì a poco segnerà per sempre il destino di entrambi...


cosa penso del libro:

Quando ci si accosta ad un romanzo di Ian McEwan bisogna tenere in conto il fatto che, benché appaia sottile, non sarà una lettura veloce e immediata, ma che ogni pagina necessiterà di essere letta con attenzione, assimilata lentamente e ponderata con scrupolo. 
Il romanzo racconta della prima notte di nozze di una coppia di ragazzi nell'Inghilterra del 1962 e anche se il fatto narrato, il cuore della storia, si compie in appena mezz'ora, McEwan si muove agilmente nel passato dei personaggi e ripercorre con dovizia di particolari le vite dei suoi protagonisti raccontandone l'infanzia, l'incontro fortunoso e il breve fidanzamento in maniera estremamente chiara e approfondita.
Tutti questi antefatti, che un altro autore forse non avrebbe ritenuto importanti, sono invece fondamentali per entrare in empatia con Florence ed Edward, per comprendere le loro aspettative e le loro paure e capire come si sono preparati a questa prima notte insieme, alla quale sono arrivati entrambi vergini.
I ragazzi si amano molto, ma di un amore superficiale. Non che il loro amore non sia sincero, tuttavia i protagonisti vivono in un'epoca di repressione non solo sessuale, ma anche dei sentimenti, ragion per cui, per pudore, non hanno mai condiviso i loro pensieri ed emozioni e sono arrivati al matrimonio senza conoscersi veramente e nell'illusione che il rito religioso possa appianare ogni contrasto.
Durante la mezz'ora fatale i protagonisti sono coinvolti in un valzer stonato, il punto di vista si sposta da uno all'altro intanto che la narrazione procede e ben presto ci si rende conto di quanto siano distanti e scoordinati, ciascuno dei due immerso nei propri pensieri che nulla hanno a che fare con quelli dell'altro. Quando finalmente i sentimenti affiorano in superficie lo fanno con una forza tale da risultare incontenibili, straripano e spazzano via tutto quello che incontrano, la ragione e il buon senso non vengono più ascoltati e tutto quello che conta è prevaricare l'altro, umiliarlo.
E' questa la parte del romanzo che più mi ha turbata. L'idea che un solo avvenimento, una sola decisione presa con impulsività, possa rovinare una vita mi spaventa moltissimo e McEwan riesce, ancora una volta, a dare sostanza ad una paura, renderla concreta e plausibile. Il potere del talento allo stato puro.
Mi consolo ripensando alle prime pagine del romanzo, a quando l'autore racconta come una serie di coincidenze faccia incontrare i due protagonisti. Il loro destino sembra compiersi per magia e credo che mi focalizzerò su questo avvenimento quando ripenserò al romanzo.
In ogni caso lo consiglio vivamente, crudele, intenso e imperdibile.


Voi lo avete letto?
Quali sensazioni vi ha lasciato?
Ciao!
Fede

mercoledì 6 novembre 2013

Nuovi arrivi sul mio scaffale n.39



Buongiorno lettori!
Oggi vi renderò partecipi delle nuove entrate nella mia libreria in occasione di un simpatico mercatino delle pulci che ogni anno mi "regala" qualche perla libresca.
Fatemi sapere cosa ve ne pare delle mie new entry!







Titolo: La straordinaria invenzione di Hugo Cabret
Autore: Brian Selznick
Prezzo: 18,00€
Pagine: 543
Data di pubblicazione: 2007
Editore: Mondadori
Scheda aNobii del libro: 






Questo romanzo è molto particolare dato che le illustrazioni superano le pagine scritte. Sono curiosissima e ho rimandato lungamente la visione del film perché volevo prima leggere il libro! Trovare a 2€ l'edizione Mondolibri (identica alla Mondadori cartonata salvo il marchio in fondo) è stato un colpaccio!!! Mi aspetto una lettura suggestiva e in grado di far sognare ad occhi aperti, spero di non rimaner delusa...







Titolo: L'ombra dello scorpione
Autore: Stephen King
Prezzo: #
Pagine: 684
Data di pubblicazione: 1983
Editore: Bompiani
Collana: I Grandi
Scheda aNobii del libro: 






Anche questo l'ho pagato 2€ e sono felice perché da parecchio mi ripromettevo di leggere qualcos'altro di King e di recente mi ero imbattuta in un sondaggio il cui esito diceva che questo romanzo è considerato il migliore dai fan del Re! Non ho idea di cosa aspettarmi perché non ho neppure letto la trama ma voglio leggerlo presto!







Titolo: La sirenetta e altri racconti
Autore: Hans Christian Andersen
Prezzo: 6900 Lire
Pagine: 256
Data di pubblicazione: 1990
Editore: Rizzoli
Collana: Superclassici
Scheda aNobii del libro: 






Questo romanzo l'ho strapagato (3€) ma è stato per una buona causa e tra le (poche) opzioni disponibili ho scelto questo romanzo che desideravo leggere da molto tempo! Ho una vaga idea della storia originale della Sirenetta, so di un finale tragico ma le idee sono confuse e voglio assolutamente colmare la lacuna.







Titolo: Rajah
Autore: Gisbert Haefs
Prezzo: 8€
Pagine: 430
Data di pubblicazione: 2006
Editore: NET
Scheda aNobii del libro: 







Questo romanzo storico mi ha incuriosita da subito, racconta di un Irlandese che viaggia verso l'India con l'idea di diventare Rajah. Non so cosa aspettarmi ma ho deciso che potevo investire 2€ per scoprirlo!
Voi lo conoscete?



Che ve ne pare delle mie nuove entrate? Io sono molto orgogliosa e curiosa di sapere cosa pensate di questi libri? Li avete letti e vi sono piaciuti? O li avete odiati? Fatemi sapere!!!

Ciao
Fede