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giovedì 5 marzo 2015

Libri che vorrei divorare n.51



Buongiorno lettori! Forse pensavate che fossi definitivamente scomparsa ma così non è, rallegriamoci. Sono solo stata assorbita dalla vita. Il lavoro mi prende moltissimo tempo, quando vedo il mio ragazzo non mi avvicino al PC e quando mi ci avvicino faccio altro. Altro cosa, direte? Qualcuno di voi già lo sa, ma la mia più grande passione, oltre ai libri (più abbordabili) sono i viaggi. Sogno di vedere così tanti paesi nel mondo che non tengo neppure il conto e in queste settimane sono completamente immersa in fantasticherie che comprendono spiagge esotiche e città da esplorare. L'estate si avvicina e io studio, navigo, mi informo, creo itinerari immaginari e che forse non si realizzeranno mai, o forse sì, mai mettere limiti alla provvidenza.
Comunque, mentre sogno ad occhi aperti, continuo ad informarmi sulle nuove uscite e ad aggiungere libri alla mia lista desideri. Ecco le ultime novità!








Titolo: Raykjavik Café
Autore: Solveig Jonsdottir
Prezzo: 17,50€
Pagine: 320
Data di pubblicazione: 12 Marzo 2015
Edito: Sonzogno
Scheda del libro: 







Questo romanzo, dalla copertina davvero deliziosa, è il libro d'esordio di una giovane scrittrice islandese, Solveig Jonsdottir. La storia racconta di quattro ragazze dalle vite scombinate che raggiunti i trent'anni si aspetterebbero di aver ben chiaro e limpido il futuro che le attende e che, invece, non sanno proprio che piega prenderanno le loro esistenze. Si trovano al "Raykjavik Café" del titolo in una fredda e buia giornata di gennaio e lì i loro destini si intrecceranno.
Sono molto curiosa e ottimista per questa storia, che mi immagino vivace ma con un'importante componente introspettiva. Vi dirò se avrò modo di leggerlo...







Titolo: L'accademia del bene e del male
Autore: Soman Chainani
Prezzo: 17,00€
Pagine: 504
Data di pubblicazione: 3 Marzo 2015
Edito: Mondadori
Scheda del libro: 






Avevo già adocchiato questo romanzo nella sua versione inglese per cui potete immaginare la mia contentezza non appena ho letto sul blog Ombre Angeliche che sarebbe uscito presto anche in Italia!
Amo i libri per bambini e soprattutto amo le rivisitazioni moderne delle fiabe classiche. Se c'è una principessa in un libro, allora io devo possederlo! Questo è il primo di una trilogia che racconta di una scuola in cui vengono addestrati i futuri personaggi delle favole, reclutati da un Maestro nel paese di Gavaldon. Visto che non è proprio economico e che non ne posso più di serie interrotte dalle CE che non hanno rispetto dei loro lettori e del diritto di sapere come finiscono TUTTE le loro storie preferite, e non solo quelle che vendono bene, aspetterò che escano anche i seguiti (con estrema fatica).







Titolo: Il miniaturista
Autore: Jessie Burton
Prezzo: 18,00€
Pagine: 448
Data di pubblicazione: Marzo 2015
Edito: Bompiani
Scheda del libro: 







Ma quanto è bella la cover di questo libro? Fatto strano, ricorda quella del primo libro di cui vi ho parlato... Parlando di cose meno superficiali, la trama mi ha affascinata. La storia racconta di una giovane sposina olandese che si sente respinta dal suo nuovo marito e l'unico punto di contatto sembra essere una riproduzione in scala della loro casa che l'uomo le chiede di arredare. Non so cosa aspettarmi e troppo spesso le CE parlano di "romanzo rivelazione" di libri che poi si rivelano inconsistenti... Ma ho un buon presentimento questa volta correrò volentieri il rischio di sbagliare...







Titolo: Piccola osteria senza parole
Autore: Massimo Cuomo
Prezzo: 9,00€
Pagine: 240
Data di pubblicazione: 11 Marzo 2015
Edito: E/O
Scheda del libro: 







Non mi ero mai imbattuta in questo romanzo, fortuna che esistono le edizioni economiche a riportare l'attenzione su titoli passati un po' in sordina... Il romanzo è ambientato nel nord est Italia, in un bar che è il cuore pulsante del paese. Tutti si conoscono e si rispettano, razzisti dal cuore d'oro, ubriaconi e vecchietti impegnati in interminabili partite a briscola. Deve arrivare uno estraneo per turbare la loro immutabile quotidianità e scuoterne un po' le vite. Mi immagino una sorta di fiaba moderna, spero di procurarmelo a breve!


Per questa sera la chiudo qui.
Anche se di libri belli su cui vorrei mettere le mani ce ne sono un'infinità....
A presto!
Fede

lunedì 29 dicembre 2014

Le 12 migliori letture del mio 2014!

Buongiorno lettori! Come avete passato le feste? Avete mangiato, giocato, letto e vi siete riposati? Io mi ritengo soddisfatta delle giornate trascorse, sono state tutte belle piene e le ricorderò con un sorriso.

E' il arrivato il momento più divertente dell'anno, quello di tirare le somme delle letture concluse nell'anno che sta per finire!!! 
Quest'anno penso si concluderà con 72 libri terminati (2 dei quali sono state riletture) contro i 76 del 2013. le pagine in meno saranno circa un migliaio (23000 circa contro le 24000 dello scorso anno). Non sono troppo delusa perché a febbraio ho iniziato a lavorare a tempo pieno e abbastanza distante da casa, per cui il tempo libero si è ridotto notevolmente e le ripercussioni sui libri letti avrebbero potuto essere ben peggiori!
Senza tener conto che, sfortunatamente, ho accantonato diversi libri dopo averne letto ben più di metà, li riprenderò di certo in futuro, ma intanto non posso farli rientrare nella statistica.
Ammetto però di aver un po' abbandonato il blog, me ne dispiaccio ma continuerò a far del mio meglio e a promuovere soprattutto i libri che ho adorato e che penso che a molti potrebbero piacere.

Bando alle ciance, oggi vi mostrerò i libri migliori che mi è capitato di leggere in questo 2014! Ho avuto dei mesi interi di letture mediocri e insoddisfacenti, alternati a periodi di ottime letture, trascinanti e indimenticabili. Pensando alla fatica fatta per selezionare i 12 libri migliori (perché 10 erano davvero troppo pochi, e poi l'anno ha 12 mesi) devo dire che il bilancio annuale è assolutamente positivo e non posso che augurarmi un 2015 all'altezza!

L'ordine di preferenza è molto mutevole, oggi li posiziono così ma probabilmente già domani vorrò tornare a invertire alcune posizioni della classifica, l'unica cosa certa è che più scenderete più i libri che vi mostrerò saranno, a mio avviso, assolutamente imperdibili!!! E ora via:



"Le regole della casa del sidro" di John Irving è un libro che attendevo di leggere da anni. Sono innamorata pazza del film, con Tobey Maguire e Charlize Theron, ed ero estremamente curiosa di conoscere la versione originale della storia. Quello che ho trovato è un libro prolisso, lento e avvolgente, appiccicoso e insinuante come il sidro del titolo. Il film si concentra solo sulla parte centrale del libro, dimenticando un prima e un dopo molto importanti per le storia e per capire a fondo i protagonisti, per conoscere le loro virtù ma anche i loro difetti, per imparare ad accettarli e amarli come persone reali, semplicemente per quello che sono. Ho già altri due libri dell'autore che mi attendono, un'ottima notizia per il mio 2015 di letture!



Quest'anno, inaspettatamente, mi sono trovata a leggere due libri molto simili: "Un albero cresce a Brooklyn" di Betty Smith e "le ceneri di Angela" di Frank McCourt. Il primo è narrato da una bambina che racconta la sua poverissima infanzia a Brooklyn, il secondo è narrato da un maschietto che racconta la sua altrettanto povera infanzia in Irlanda. I punti di contatto sono tantissimi e, pur consigliandoveli entrambi, devo ammettere di aver preferito il primo. Vari sono i motivi, tra cui l'ambientazione e le strategie intraprese dalla giovane protagonista per migliorare le sorti sue e della sua famiglia: alcune scene, dolcissime e malinconiche, mi rimarranno per sempre nel cuore. Un imperdibile.



Tanto amore per "Chiamate la levatrice" di Jennifer Worth. Un racconto autobiografico dei primi anni di apprendistato dell'autrice e protagonista, come levatrice nei quartieri più poveri e degradati della Londra di metà '900. In alcuni momenti vengono descritte situazioni igenico/sanitarie così disastrose che pare che il libro sia ambientato nel '600! Tra nozioni mediche, aneddoti divertenti e stravaganti e scene di vita vissuta, le pagine scorrono via con facilità. A lettura terminata mi sono consolata con la certezza che questo è solo il primo di 3 libri scritti dell'autrice e spero che la Sellerio apra le pubblicazioni del 2015 con il seguito!!



Ed ecco la vera rivelazione della mia estate!! "L'estate di Ulisse Mele" di Roberto Alba ha superato ogni mia aspettativa, mi ha emozionata fino alle lacrime, mi ha sorpresa e sconvolta ma soprattutto ha messo nero su bianco tutte quelle che sono anche le mie considerazioni riguardo ai terribili fatti di cronaca con i quali i media ci bombardano quotidianamente, mettendo un punto alle mie riflessioni sull'argomento. Io auguro tanta fortuna all'autore e spero che di questo libro si continui a parlare.


Ho finalmente letto "Peter Pan" di James Matthew Barrie!!! Questa lacuna era davvero grave per un'amante della letteratura per ragazzi, per fortuna è stata colmata, con estrema soddisfazione.
"Peter Pan nei giardini di Kensington" mi ha ricordato molto "Nessun dove" di Gaiman, infatti descrive il celebre parco londinese come se i nomi di ciascuna area descrivessero LETTERALMENTE cosa vi si può incontrare: un'idea originale e spassosa. 
Peter Pan è un personaggio incredibile, pieno di fantasia, egoista come molti bambini, coraggioso ai limiti dell'incoscienza.
La sua memoria è davvero corta dato che appena di immerge in una nuova avventura dimentica tutto e tutti, ma è impossibile arrabbiarsi con lui quando offre un ditale invece di un bacio.
Un libro meraviglioso, i più piccoli non smetteranno mai di amarlo e sognare Peter Pan.


"La breve favolosa vita di Oscar Wao" di Junot Diaz mi ha attirata da subito per via del titolo originale. Il romanzo racconta di Oscar, un dominicano ciccione e sgraziato, un nerd incorreggibile e innamorato di tutte le donne. Per mezzo di lui e della sua famiglia, l'autore racconta la storia di un'intera nazione, la Repubblica Dominicana, e della dittatura che tenne soggiogata l'intera popolazione per diversi decenni.
Lo stile e sboccato ma assolutamente adatto al contesto. Spero di riuscire a recensirlo decentemente in futuro, merita molta attenzione.


"La matriarca" di G.B. Stern l'ho concluso da poco ma posso sbilanciarmi e dire che è tra i migliori di quest'anno e che non lo dimenticherò facilmente! La matriarca del titolo, Anastasia, è una donna forte, prepotente e autoritaria. E' a capo di una famiglia ebrea cosmopolita che vive a Londra tra la fine dell'800 e l'inizio del '900. Ogni decisione che riguarda la famiglia e ogni suo membro deve passare sotto la supervisione della matriarca e necessita del suo benestare. Niente di strano se i più giovani della famiglia cercano di ribellarsi, di conquistarsi degli spazi propri in cui manovrare in autonomia e sfuggire alle sue grinfie. Sbagliate però se pensate che Anastasia sia cattiva! Lei è allegra, vivace, sincera e esageratamente altruista. Un personaggio formidabile, un vero ciclone.



"Miss Charity" di Marie-Aude Murail è il romanzo liberamente ispirato alla vita dell'autrice per l'infanzia Beatrix Potter. La protagonista è una bambina curiosa e vivace, poi ragazza moderna che tende all'indipendenza economica e alla realizzazione personale al i fuori del matrimonio, in un'epoca in cui una donna era ritenuta felice solo una volta sposata e con prole.
Una storia dolce e delicata che non vedo l'ora di poter far leggere alle mie nipotine, so che l'adoreranno.



"L'incontro" di Michela Murgia è una piccola perla della narrativa italiana, un inno all'innocenza della giovinezza, all'amicizia sincera, che supera ogni ostacolo e vince la prova del tempo.
Poche pagine perfette, se avessi deciso di sottolineare le frasi più belle avrei finito per sottolineare ogni riga!
Bellissimo, lo rileggerò presto.


"Giulia 1300 e altri miracoli" di Fabio Bartolomei è stato una lettura straordinaria, paragonabile al da me osannato "We are family". Questa volta i protagonisti sono tre disadattati, dai caratteri apparentemente incompatibili, che si buttano insieme nell'impresa di ristrutturare e gestire insieme un agriturismo nell'entroterra Campano. Insieme dovranno affrontare alcuni imprevisti, come l'interessamento della camorra alla loro piccola impresa e la difficoltà di trovare del personale adatto alla loro situazione. 
Una storia divertente dalla quale sarà presto tratto un film dal titolo "Noi e la Giulia", QUI il trailer ufficiale. Fossi in voi mi terrei già pronta per correre al cinema!!


"Il viaggio di Tuf" di George R. R. Martin è un libro di fantascienza ma parla anche di ecologia, di religione, di indottrinamento delle masse, dell'imparare a guardare le cose da un altro punto di vista. Questa raccolta di racconti mi ha lasciata senza parole, il talento di Martin è innegabile, l'intreccio creato per le sue Cronache è impressionante, ma è con Tuf, l'eco-geniere spaziale proprietario di un'Arca dai poteri fantastici, che Martin mi ha definitivamente conquistata.
Lo consiglio a tutti gli amanti dell'autore e anche a chi vuole farsi un'idea su di lui senza dover necessariamente approcciale la sua opera più famose. Vi conquisterà.


E infine il libro più bello che ho avuto la fortuna di leggere nel corso di questo 2014: "Come diventare buoni" di Nick Hornby. L'autore mi aveva già convinta con "Non buttiamoci giù", ma con questo romanzo è riuscito a fare ancora di meglio! Un libro sfacciato, che parla senza giri di parole dell'ipocrisia della gente, della tendenza di (quasi) tutti a dispiacersi per i meno fortunati ma a non fare niente di concreto per aiutarli.
La protagonista e il marito sono in crisi coniugale, lui è cattivo e cinico, continuamente arrabbiato con il mondo. Fino a quando vede la luce e, guidato da una sorta di guru, inizia a donare e a dedicare la sua vita al prossimo.
Ma può essere troppa la generosità? Per le moglie assolutamente sì, c'è un limite alla bontà, e suo marito l'ha abbondantemente superato. Questo libro è un viaggio tra le sue riflessioni sull'argomento, tra gli alti e bassi di una relazione che forse è arrivata alla fine.
Bellissimo, il libro svolta del mio 2014.




E con questo ho concluso! Avete letto qualcuno di questi libri?
Siete d'accordo con i miei giudizi?
A voi? Quali sono stati i libri migliori del vostro 2014?
Buon anno nuovo!!!
Fede

martedì 9 dicembre 2014

Natale 2014: regala un libro italiano... all'eterno Peter Pan



Nuova puntata per questa rubrica dicembrina di consigli per gli acquisti! QUI trovate il post introduttivo.

Quest'oggi ho deciso di consigliare un libro con il quale penso di avervi già fatto una testa così... E' uno dei miei libri preferiti e non perdo occasione di consigliarlo A TUTTI perché e divertente, emozionante, trascinante e ASSOLUTAMENTE GENIALE!
Ovviamente parlo di lui! "We are family" di Fabio Bartolomei.
QUI la mia recensione.








Titolo: We are family
Autore: Fabio Bartolomei
Prezzo: 17,00€ (ed. economica 10,00€)
Pagine: 280
Data di pubblicazione: 2013

Editore: edizioni e/o
Scheda aNobii del libro: 






Ho pensato che questo libro sarebbe perfetto per quell'amico che non vuole crescere mai, il giocherellone del gruppo, il barzellettiere, quello che ha sempre uno scherzo pronto ed è capace di ridere per ore ricordando una marachella combinata in gioventù.

Lo amerebbe perché capirebbe che il protagonista del libro, Al Santamaria, ha scoperto il segreto della felicità: restare bambini nel cuore e nell'anima anche se non lo si può restare nel corpo.

La storia inizia con Al che è un bambino geniale di 4 anni con tutte le strade aperte di fronte a se e che fin da subito si prodiga per salvare il mondo o per lo meno per rendere più facile la vita alla sua povera ma legatissima famiglia, alla bellissima  mamma Agnese, all'idolo, papà Mario Elvis, e alla sorella Vittoria.

Nel corso del libro Al cresce, ma non perderà mai l'innocenza e l'entusiasmo che ne fanno un eterno Peter Pan, forse gli manca solo fanciullesca malignità che contraddistingue il personaggio di J. M. Barrie.

Un libro straordinario che si può regalare ad occhi chiusi con la sicurezza che sarà apprezzato!



Se avete un altro titolo da suggerire (mi raccomando, d'autore italiano) fatevi sotto.

Vi ricordo che se avete qualche richiesta particolare potete lasciarla qua.
Ciao
Fede

p.s. se vi siete persi le altre puntate della rubrica cliccate QUI

mercoledì 19 novembre 2014

w...w...w...wednesdays! n.62



Ecco a voi una nuova puntata di w...w...w...wednesdays!!
Questa rubrica ha visto la luce sul blog americano "Should be reading"
Semplicemente è necessario rispondere a tre domande, ovvero:

What are you currently reading? 
What did you recently finish reading? 
What do you think you'll read next?


Cosa stai leggendo?

Assolutamente nulla! Mi trovo in quel meraviglioso momento tra un libro e l'altro. Anche se so perfettamente cosa leggerò e non vedo l'ora!!!


Cosa hai finito di leggere?


Ho terminato I cacciatori di libri di Raphael Jerusalmy, libro scritto in maniera superba, ricco di descrizioni evocative ed emozionanti. La storia è intrigante ma anche un po' oscura, come tutti i libri che parlano di libri è fascinoso ma può non convincere... Consigliato agli amanti delle spy story ambientate nel passato, QUI la mia recensione.
Poi ho terminato anche La sirena e il marinaio di Sue Ellen Ranzoni. La scrittura di quest'autrice è ancora molto acerba e di certo la piccola casa editrice a cui ha affidato il suo lavoro non lo ha trattato come avrebbe dovuto: non c'è traccia di un editing professionale. La storia è semplice ma ritengo che se Sue Ellen ci lavorasse ancora e approfondisse i caratteri dei suoi personaggi, il romanzo potrebbe regalare molte emozioni a tante lettrici amanti del genere rosa (puro). Le auguro tanta fortuna (e pure di incontrare sul suo percorso dei professionisti dell'editoria e non dei finti tali).


Cosa leggerai dopo?


Non ho dubbi, il prossimo sarà Jayber Crow di Wendell Berry! Proprio di recente ho letto la prima recensione negativa a questo libro e non mi ha affatto convinta! Sono ancora certa che sarà una lettura splendida ;)


E voi? Cosa state leggendo?
Fatemi sapere, ciao!
Fede



martedì 18 novembre 2014

Recensione: "I cacciatori di libri" di Raphael Jerusalmy






Titolo: I cacciatori di libri
Autore: Raphael Jerusalmy
Prezzo: 16,50€
Pagine: 266
Data di pubblicazione: Ottobre 2014
Edito: edizioni e/o
Collana: Dal Mondo
Scheda del libro: 
voto in stelline: 3 stelline







Trama:

Ambientato alla fine del Medioevo, all’epoca dell’invenzione della stampa, il romanzo racconta di una misteriosa cospirazione nata per contrastare l’oscurantismo della Chiesa e difendere la cultura e la libertà di pensiero dalla censura dell’Inquisizione. La singolare alleanza coinvolge nientemeno che il trono di Francia, i Medici di Firenze e un gruppo di monaci e di rabbini che operano a Gerusalemme in totale clandestinità, per conservare, ricopiare e diffondere le preziose opere del passato. Il personaggio principale del libro è il poeta François Villon, autore di celebri ballate e in un certo senso fondatore della lingua francese moderna. Figura straordinaria e contraddittoria, letterato e insieme malfattore, all’età di trentun anni venne imprigionato per i suoi crimini e condannato all’impiccagione. Sappiamo che alla fine Luigi XI gli concesse la grazia, ma a quel punto di lui si perdono completamente le tracce. Jerusalmy si diverte a immaginare questa seconda parte della sua vita e gli affida il ruolo d’intermediario tra il sovrano e i membri della confraternita. Villon è uno spirito libero e non si lascia manipolare né si piega agli interessi dei potenti. Affiancato dal burbero Colin e dalla bella e silenziosa Aisha, François persegue uno scopo tutto personale (a salvaguardia di ciò che lui definisce la Parola) e conclude la missione in Terra santa in maniera imprevedibile.


cosa penso del libro:

Il romanzo "I cacciatori di libri" di Raphael Jerusalmy è ambientato a metà del Quindicesimo Secolo. Il protagonista è Francois Villon, un poeta francese famoso per le sue ballate a tema satirico, nonché ladro e malfattore. I documenti riportano l'incarcerazione di Villon e la sua condanna a morte per impiccagione. Tuttavia pochi giorni prima dell'esecuzione, l'uomo fu graziato da Luigi XI in persona, e di lui si persero le tracce. L'autore immagina per Villon una missione affidatagli dal massimo rappresentante della chiese francese, che lo portò a calpestare ed esplorare la mitica Terra Santa e a tenere nelle sue mani il destino dell'intera Cristianità.
I protagonisti assoluti del romanzo sono i libri e il potere della carta stampata. Il potere di aprire le menti, di insinuare i dubbi, di dare risposte a domande che non si aveva il coraggio di porre ad alta voce. Il loro potere è confermato dal terrore che tutti i potenti della Terra hanno per questi volumi, antichi e preziosi, e per le idee sovversive e pericolose che custodiscono. Le grandi battaglie non si combattono più a fil di spada ma a colpi di elegie, proclami, ballate e motti.
Preti e rabbini, nobili e borghesi, sperano di ottenere potere e ricchezza sfruttando i libri e i segreti che contengono, salvo non rendersi conto che si tratta di armi difficili da controllare, una volta messi in circolo possono prendere strade impreviste, finire dimenticati su uno scaffale buio ma anche accendere la miccia per una rivolta ben più grande di quanto di immaginasse.
Lo stesso vale per il buon Francois Villon, un uomo devoto ma profondamente ribelle, che tutti cercano di blandire con promesse e lusinghe affinché scriva e componga ancora per la loro causa: far cadere Roma.
Il libro è un susseguirsi di misteri e rivelazioni sconcertanti, fino alla fine non si capisce chi l'abbia avuta vinta, chi sia riuscito a ingannare chi.
L'aspetto migliore del romanzo è il linguaggio utilizzato, estremamente evocativo. Le descrizioni minuziose e poetiche dei libri antichi e dei paesaggi della Palestina fanno sognare ad occhi aperti e richiamano alla mente fantasie di tesori nascosti e verità perse per sempre.
Un libro non per tutti dato che il linguaggio complesso e la narrazione frammentaria e spesso volutamente enigmatica, ne rendono ostica la lettura. Di certo gli amanti dei romanzi di spionaggio con ambientazione storica apprezzeranno.


E voi? Siete amanti di questo genere? Siete attratti dal libro?
Se lo avete letto, vi è piaciuto?
Attendo i vostri commenti, ciao
Fede

giovedì 13 novembre 2014

w...w...w...wednesdays! n.61


Ecco a voi una nuova puntata di w...w...w...wednesdays!!
Questa rubrica ha visto la luce sul blog americano "Should be reading"
Semplicemente è necessario rispondere a tre domande, ovvero:

What are you currently reading? 
What did you recently finish reading? 
What do you think you'll read next?


Cosa stai leggendo?



Sto leggendo I cacciatori di libri di Raphael Jarusalmy, un libro davvero particolare e diverso da ciò che leggo solitamente. Il linguaggio utilizzato è molto ricercato ed evocativo, questo anche perché a narrare è Francois Villon, un poeta e malfattore del '400. La sua avventura inizia in una cella di Parigi, dove sta attendendo che la sua sentenza di morte venga attuata, e continua in Terra Santa, dove si recherà in missione per conto del Re di Francia in cerca di scritti rari che possano mettere in difficoltà la Chiesa di Roma. L'ambientazione è descritta in maniera efficace e anche se a pagina 70 non ho ancora capito minimamente dove l'autore voglia andare a parare, non sono affatto tentata di abbandonare il libro per via della scrittura raffinata che rende molto piacevole la lettura. Inizio da subito a complimentarmi con Federica Alba per la traduzione dal francese. Ne parlerò ancora.


Cosa hai finito di leggere?

Dato che non aggiorno da due settimane ho tre libri di cui parlare!


Ho terminato Grande amore della talentuosa Ann Brashares. Non ho ancora scritto una recensione, e sinceramente non saprei neppure cosa dirne. La storia è bellissima, parla di reincarnazione e in particolare di un uomo che ricorda tutte le sue vite passate e il cui scopo è vivere un'intera esistenza con la donna di cui si è innamorato al primo sguardo durante la sua prima vita ma che poi, per oltre 1000 anni, gli è stata inaccessibile. L'autrice è stata bravissima a immaginare risvolti e spiegazioni per lo meno realistici e poi ci si è messa la Newton Compton a portarlo in Italia con una delle traduzioni più orribili che abbia mai incontrato. Intere frasi senza alcun senso, pronomi che non concordano, verbi coniugati male, ripetizioni a non finire e un linguaggio così povero che di più non si può. Non so neppure se consigliarne la lettura. Anzi sì, lo consiglio, ma leggetelo in inglese, si intitola "My name is Memory"

Poi ho letto il mio Fannie Flagg del 2014, ovvero Mr. Zuppa Campbell il pettirosso e la bambina. Il libro è, in realtà, una dolcissima favola di Natale che consiglio di leggere proprio con l'avvicinarsi delle festività. L'ho già recensito QUI.

Infine ho letto Lezioni di paradiso, l'ultimo romanzo di Fabio Bartolomei. Il libro è una critica sociale in quanto racconta come in Paradiso si ripetano le stesse cose che accadono nelle aziende e nei luoghi di potere in Italia, ovvero solo i raccomandati fanno carriera e chi davvero lavora e vorrebbe cambiare le cose viene considerato "persona scomoda" e messo a tacere. L'autore dimostra anche che una soluzione c'è, ma bisogna lavorare uniti. Ho già recensito QUI il libro.


Cosa leggerai dopo?


Penso che leggerò il libro di Sue Ellen Ranzoni, ovvero La sirena e il marinaio.


Voi? Cosa state leggendo?
Che ne pensate delle mie letture? Siete d'accordo con me oppure no?
A presto!
Fede

lunedì 10 novembre 2014

Recensione: "Lezioni di paradiso" di Fabio Bartolomei






Titolo: Lezioni di paradiso
Autore: Fabio Bartolomei
Prezzo: 15,00€
Pagine: 139
Data di pubblicazione: Settembre 2014
Edito: edizioni e/o
Collana: Dal Mondo
Scheda del libro: 
voto in stelline: 3 stelline 1/2







Trama:

Dopo anni di ricerca infruttuosa, quando ormai aveva perso le speranze, Costanza trova finalmente un lavoro. Lo trova in paradiso, dove viene assunta come angelo custode. Anche se si è sempre sentita priva del talento per emergere e ha condotto un’esistenza molto semplice, quasi anonima, scoprirà che lassù hanno un disperato bisogno di lei. Uno strano angelo in un “paradiso” che assomiglia troppo alla nostra povera terra. Lassù ci sono intrighi, inefficienze e complotti, proprio come quaggiù da noi. Se è vero che gli angeli (chiamati più semplicemente custodi) devono curarsi dei loro “diletti” ed evitare loro incidenti prima della “scadenza naturale” (cioè la morte), essi si sentono anche impotenti, non è concesso loro d’intervenire più che con qualche spintone quando il loro “diletto” rischia veramente tanto, e osservano frustrati i raccomandati che passano avanti. Ma Costanza ci crede ugualmente e farà di tutto per salvare il suo diletto, che a prima vista sembra un poco di buono. Lezioni in paradiso è un romanzo che esplora in profondità, e con umorismo, il lato divino delle qualità umane.


cosa pendo del libro:

Inizierò a parlare di questo libro partendo dall'aspetto più negativo: è troppo breve. E non parlo solo da lettrice frustrata per aver terminato troppo velocemente l'ultimo libro del sua autore italico preferito, ma soprattutto da lettrice che ha chiuso il romanzo pensando "e tutto il resto dove sta?". 
L'idea è incredibilmente originale dato che la protagonista è una ragazza perennemente in cerca di impiego che trova finalmente il tanto agognato posto fisso quando, dopo morta, viene assunta a tempo eterno come angelo custode.
Costanza, così si chiama la protagonista, è molto motivata: vuole eccellere nel suo nuovo lavoro e soprattutto vuole veramente migliorare la vita del suo diletto, un uomo incattivito dalla vita e che scambia timore e falsità per rispetto.
Ben presto scopre che nel Regno dei Cieli si replica lo stesso copione che ci è ben noto sulla Terra: solo i raccomandati fanno carriera, la Conoscenza è ad appannaggio di pochi eletti e i vertici sono troppo impegnati a scambiarsi favori per occuparsi seriamente di far andare bene le cose.
Leggendo ho avuto la sensazione che l'autore abbia voluto sacrificare i suoi bei personaggi e una trama che avrebbe potuto essere ben più ampia, articolata e interessante, per concentrare l'attenzione sulla sua critica sociale, certamente ben riuscita! Se la corruzione ha raggiunto anche il Paradiso è decisamente il momento di mettersi ai ripari, e Fabio Bartolomei propone anche una soluzione efficace, per quanto semplice: lasciare spazio ai giovani e permettere che mettano i loro talenti al servizio dalla comunità.
La storia pone anche l'accento su quanto ciascuno di noi potrebbe fare per aiutare il prossimo e sul fatto che non esistono persone cattive ma solo persone che non sanno come affrontare e superare traumi del passato e che riversano continuamente sugli altri, magari inconsciamente, i loro dolori irrisolti. Su questo punto l'autore mi trova completamente d'accordo.
Avrei voluto che il romanzo proseguisse ancora per pagine e pagine, avrei voluto conoscere il passato, il presente e il futuro di tutti i personaggi, avrei voluto seguire ancora a lungo le loro vicende. Tuttavia il mio amore incondizionato verso l'autore mi impedisce di mettere più di tanto in discussione la sua scelta, se Fabio Bartolomei ha ritenuto che il romanzo dovesse concludersi in questo modo, così doveva essere.
I personaggi sono, come sempre, molto particolari, ben caratterizzati e si stagliano vividi sulla scena. Non mancano alcune perle di pura ispirata genialità, che da sole valgono l'intera lettura.
Ora mi rimetto buona buona ad aspettare il nuovo libro dell'autore, spero che non tardi troppo!


Attendo i vostri pareri.
Buone letture
Fede

giovedì 6 novembre 2014

Nuovi arrivi sul mio scaffale n.53 speciale e/o



Buongiorno! Oggi voglio parlarvi di 3 libri splendidi, tutti edizioni e/o che non vedo davvero l'ora di leggere (anzi, di uno ho già sfogliato qualche pagina). Sono così ottimista per queste letture, per tante ragioni diverse, che sono sicura che saranno tra le migliori di quest'anno. Spero che i fatti non mi smentiscano! Vi farò sapere a breve ^^



Primo: sono oggettivamente bellissimi. Sono edizioni in brossura molto ben curate e resistenti, i colori sono brillanti e mi piace che la CE abbia scelto come carattere distintivo dei suoi libri un semplice bordo bianco, così sono riconoscibili ma eleganti. 
Nel dettaglio i libri sono:






Titolo: La melodia di Vienna
Autore: Ernst Lothar
Prezzo: 18,00€
Pagine: 596
Data di pubblicazione: Settembre 2014
Edito: edizioni e/o
Collana: Gli Intramontabili
Scheda del libro: 






Vi avevo già parlato QUI di questo romanzo, tra i libri che vorrei divorare e presto sarò accontentata! Il libro è un bel mattoncino e dato che il romanzo racconta le vicissitudini di tre generazioni della famiglia Alt, era il minimo che potessi aspettarmi! Già sto pregustando gli intrighi, i segreti e i drammi famigliari che queste pagine racchiudono... Il libro è stato scritto nel 1963, è l'opera maggiore dell'autore, un avvocato viennese che sfuggi alle persecuzioni naziste emigrando negli USA per poi tornare in Austria alla fine del conflitto. Il libro era già stato pubblicato in Italia nel 1982 dalla Mondadori con il titolo "L'angelo musicante", ma non aveva riscosso il successo meritato ed era finito ben presto fuori catalogo, spero che questa nuova edizione abbia un destino ben diverso! Prossimamente la recensione.







Titolo: Lezioni di paradiso
Autore: Fabio Bartolomei
Prezzo: 15,00€
Pagine: 139
Data di pubblicazione: Settembre 2014
Edito: edizioni e/o
Collana: Dal Mondo
Scheda del libro: 






Credo di avervi già sfiniti con il mio delirio amoroso per Fabio Bartolomei. Il primo incontro è stato lo scorso anno con We are family, libro che ho amato alla follia e che ho celebrato in lungo e in largo come il migliore del 2013. Quest'anno ho letto gli altri due romanzi dell'autore, "La banda degli invisibili" e "Giulia 1300 e altri miracoli" (questo bellissimo, senza parole) e ora muoio dalla voglia di leggere questa sua ultima opera! Mi vien da piangere per quant'è corto, i suoi libri vorrei che fossero infiniti, ma me lo farò andar bene e al massimo lo leggerò due o tre volte di seguito :D
Il romanzo parla di una ragazza costantemente in cerca di impiego che lo trova finalmente... come angelo custode! Parrebbe triste ma forse non lo sarà, presto ve lo farò sapere.







Titolo: I cacciatori di libri
Autore: Raphael Jerusalmy
Prezzo: 16,50€
Pagine: 266
Data di pubblicazione: Ottobre 2014
Edito: edizioni e/o
Collana: Dal Mondo
Scheda del libro: 






Il terzo libro di cui vi parlo è invece, con ogni probabilità, il primo che leggerò. Ho già sfogliato le prime pagine e il protagonista, un poeta/malfattore, mi ha intrigata da subito. Non so esattamente cosa aspettarmi, di sicuro una storia avventurosa ma realistica. Spero che Jerusalmy sarà colui il quale mi riconcilierà con tutti gli autori israeliani, che non sono proprio i miei preferiti. Se così sarà avrò anche un suo secondo romanzo da leggere, "Salvare Mozart", uscito nel 2013 sempre per e/o e passato del tutto inosservato (da me). Se voi lo avete letto attendo un vostro parere!



Dunque? Che ve ne pare delle mie entrate??
Io li adoro tutti, sono meravigliosi e non vedo l'ora di leggerli.
Ciao!
Fede

lunedì 27 ottobre 2014

Libri che vorrei divorare n.50


Buongiorno! Eccomi con un nuovo aggiornamento sui libri che si sono aggiunti alla mia lista dei desideri infinita. In realtà sono davvero tantissimi per cui serviranno altre puntate per presentarli tutti, ma da qualche parte devo iniziare...  Quindi ecco i libri che più vorrei comprare e leggere se avessi risorse infinite e non fossi già sommersa dai libri ancora da leggere!







Titolo: Jayber Crow
Autore: Wendell Berry
Prezzo: 24,00€
Pagine: 510
Data di pubblicazione: Marzo 2014
Edito: Lindau
Scheda del libro: 







In realtà "Jayber Crow" di Wendell Berry è nella mia lista dei desideri da parecchi mesi, tuttavia ho aspettato a parlarne perché non conosco la casa editrice e il prezzo di copertina è davvero consistente, ma ora hanno iniziato a comparire le prime recensioni davvero ENTUSIASTE per cui ora il libro è salito in cima alla wish list! Il romanzo racconta la vita di un barbiere della provincia americana, che raccoglie le confidenze e i segreti della sua comunità. Adoro l'America e le storie ambientate in queste terre, credo sia il libro che fa per me.







Titolo: New York Low Cost
Autore: Alice Avallone e Leonardo Staglianò
Prezzo: 12,90€
Pagine: 416
Data di pubblicazione: 2014
Edito: BUR
Scheda del libro: 







Questa è una guida turistica dedicata interamente a New York uscita di recente. Ricorderete che sono stata a New York ormai quasi 2 anni fa e ho documentato il viaggio qua sul blog. Adoro letteralmente questa città, sono attratta da tutti i libri ambientati a New York, a volte imbattendomi in romanzi splendidi, a volte in autentiche fregature. Questa guida si sofferma sia sulle attrazioni a basso costo della città sia su quelle al di fuori dei percorsi più turistici. Dato che prima o poi vorrò tornare a New York ed esplorare i quartieri che ancora non ho visto, questa guida non potrà mancare nella mia libreria!







Titolo: La melodia di Vienna
Autore: Ernst Lothar
Prezzo: 18,00€
Pagine: 604
Data di pubblicazione: Giugno 2014
Edito: E/O
Scheda del libro: 







"La melodia di Vienna" di Ernst Lothar è una saga famigliare ambientata nella Vienna a cavallo tra l'800 e il 900. Il capofamiglia è un costruttore di pianoforti e decide di utilizzare la sua fortuna per acquistare una casa immensa dove i suoi discendenti dovranno vivere. Tra intrighi di corte, amori contrastati e pericoli di guerra le generazioni si succedono. Adoro le saghe famigliari e questa, per il suo livello altissimo, è stata paragonata ai "Buddenbrook" di Mann. Sono curiosissima, sarà mio!









Titolo: La matriarca
Autore: G. R. Stern
Prezzo: 16,00€
Pagine: 320
Data di pubblicazione: 2014
Edito: Sonzogno
Scheda del libro: 






E a proposito di libri che sono stati paragonati ai "Buddenbrook" di Mann.... l'ultimo libro di cui voglio parlarvi oggi è "La matriarca" di Stern. Il libro racconta le tribolazioni di una famiglia ebrea che dopo aver tanto vagato per l'Europa si stabilisce a Londra. Le vite di figli, nipoti e cugini, nonché delle loro sfortunate mogli, sono gestite e indirizzate da Anastasia, la matriarca del titolo. Matrimoni, tradimenti, guadagni e fallimenti sono raccontati con umorismo dall'autore, e io sono curiosissima di leggere le avventure di questa immensa tribù.


Cosa pensate di questi romanzi? Li avete già letti o desiderate leggerli?
Fatemi sapere cosa si è aggiunto alla vostra wish list!
Fede