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mercoledì 21 maggio 2014

w...w...w...wednesdays! n.45


Ecco a voi una nuova puntata di w...w...w...wednesdays!!
Questa rubrica ha visto la luce sul blog americano "Should be reading"
Semplicemente è necessario rispondere a tre domande, ovvero:

What are you currently reading? 
What did you recently finish reading? 
What do you think you'll read next?


Che libro stai leggendo?



Non è cambiato nulla, sto sempre leggendo "Tempesta di spade"!!! Sono circa a metà, forse un po' oltre. Bello eh... Ma eterno!!!! Ho già inframezzato la lettura con un altro cartaceo e penso che ce ne starà ancora un altro prima di vedere la fine...


Cosa hai finito di leggere?


Ho finito questa meraviglia solo ieri e già mi manca. La storia è (molto) liberamente ispirata alla vita dell'autrice e illustratrice inglese Beatrix Potter. Ci sono animali, galantuomini e una bambini geniale e folle insieme. Vi rimando alla mia recensione a dir poco entusiasta, la potete trovare QUI e spero vi faccia venir voglia di leggerlo!


Cosa leggerai dopo?


Ho ricevuto questo romanzo grazie ad una catena di lettura promossa da La Leggivendola per cui credo di non avere dubbi su cosa leggerò nei prossimi giorni! Non vedo l'ora, ho aspettative altissime!


Cosa ne pensate delle mie letture?
E voi? Cosa state leggendo?
Ciao!
Fede

martedì 20 maggio 2014

Recensione: "Miss Charity" di Marie-Aude Murail





Titolo: Miss Charity
Autore: Marie-Aude Murail
Prezzo: 12,00€
Pagine: 479
Data di pubblicazione: Maggio 2013
Edito: Giunti
Scheda del libro: 
Voto in stelline: 4 stelline e 1/2







Trama:

Charity è una bambina. È come tutti i bambini, piena di curiosità, assetata di contatti umani, di parole e di scambi. Vuole creare e partecipare alla vita del mondo. Purtroppo, però, una ragazzina della buona società inglese dell'800 deve tacere, non mostrarsi troppo, salvo che in chiesa. Gli adulti che la circondano non fanno attenzione a lei, le sue sorelline sono morte. Allora Charity si rifugia al terzo piano del suo palazzo borghese in compagnia della servitù. Per non morire di noia, alleva dei topini nella nursery, veste un coniglietto, studia dei funghi al microscopio, impara Shakespeare e disegna incessantemente dei corvi, con la speranza che un giorno succeda qualcosa. Così comincia la vita di Charity Tiddler, ragazzina prima e donna poi che fa della libertà un principio di vita e in nome di questa sovverte tutte le regole borghesi della vita vittoriana. Un romanzo attuale nel tema, anche se di ambientazione ottocentesca, in cui l'ironia, il pettegolezzo, un certo tipo di società snob e talvolta grottesca nella sua smania per le apparenze portano la chiara cifra di una Jane Austen contemporanea.


cosa penso del libro:

Il primo incontro con la piccola Charity Tiddler è stato parecchio destabilizzante. Cherry ha solo 5 anni quando adotta il suoi primi animaletti e inizia le sue "osservazioni scientifiche", con risultati alterni. Gli amici pelosi si susseguono velocemente e a loro si aggiungono due donne, Thabita e Miss Blanche. La prima la terrorizza con storie dell'orrore e ascoltandole Charity deve continuamente ricordarsi di non affezionarsi alle dolci protagoniste che, inevitabilmente, fanno una fine tragica. La seconda le farà dono della sua più grande passione e ragione di vita, insegnandole a dipingere con gli acquerelli.
Charity è timida e si chiude in un mutismo totale quando è in presenza di adulti, ma la sua mente è un fiume in piena di idee, interessi e esperimenti.
Dato che tutti la giudicano una ragazzina "originale" non fa fatica ad ottenere il permesso di far cose che a sue contemporanee sarebbero negate. Tra genialità e follia, combattendo contro la gelosia della madre che la vuole solo come presenza silente al suo fianco ma non è disposta a dividerla con nessuno, Charity si crea un cerchio di amicizie e conquista l'indipendenza economica che le è indispensabile per realizzare i suoi piccoli, grandi sogni.
Il romanzo è liberamente ispirato alla vita dell'autrice e illustratrice inglese Beatrix Potter: molti dettagli, date, luoghi e nomi sono stati modificati, ma il senso della sua bella, favolosa e ricca vita è lo stesso.
Lo stile è delizioso, frizzante e divertente. La protagonista ispira una simpatia e un affetto immediati e il ritratto di una giovane donna di fine '800 che fuoriesce da queste pagine è sufficientemente accurato e realistico. Di certo Charity è un esempio di "donna moderna" e tende all'emancipazione: non da un nome al suo desiderio di indipendenza e libertà, ma i lettori capiscono e apprezzano. Bellissime anche le tante citazioni eccellenti di opere teatrali di autori britannici di varie epoche: piacevolissime e illuminanti.
L'unico grave peccato sono i numerosissimi refusi presenti nell'edizione italiana, nonché il paio di verbi mal coniugati. Non è così che si fa, soprattutto con libri rivolti a giovani lettori.

Quale romanzo mi hanno ricordato "Miss Charity"?
- L'evoluzione di Calpurnia di Jacqueline Kelly, purtroppo non ho mai recensito il romanzo su questo blog, avendolo letto alcuni mesi prima dell'inaugurazione, per cui ne approfitto per dire che è favoloso! Calpurnia vive in Texas nell'inizio del '900 e anche lei scopre una passione per la scienza e per la natura, che sviluppa grazie ad esperimenti e osservazioni e sperimentazioni scientifiche. E anche lei, pur non sapendo che nome dare al suo desiderio di una vita di indipendenza e diversa da quella a cui è destinata, tende all'emancipazione. Entrambe adorabili.

Quale romanzo mi hanno fatto venir voglia di leggere "Miss Charity"?
- L'importanza di chiamarsi Ernesto di Oscar Wilde. Posso dirlo senza rischiare il linciaggio? A me "Il ritratto di Dorian Gray" non è piaciuto. Tuttavia questo bel romanzo è ricco di citazioni favolose delle opere teatrali di Oscar Wilde, citazioni acute e divertenti che mi hanno messo molta voglia di provare a leggere una delle sue commedie!


Che ve ne pare di questo romanzo? Vi ho incuriositi almeno un po'?
Io lo consiglio in maniera spassionata!
Fatemi sapere ;)
Fede

lunedì 19 maggio 2014

Nuovi arrivi sul mio scaffale n.48


Lo so che è trascorso pochissimo dall'ultima puntata di "Nuovi arrivi sul mio scaffale" ma venerdì sono entrato in un negozio dell'usato che ha un reparto libri di solito molto deludente. E' capitato, però, che fossi in anticipo per un appuntamento e mi sono detta "Posso entrare a buttare un occhio, un giro innocente" e sono uscita con 5 nuovi libri. E in ritardo per il mio appuntamento. Sono un danno!!!
Comunque ecco il mio bottino per 12€ e i motivi che mi hanno spinta a scegliere questi titoli (come ogni bravo addicted ho bisogno di trovare una motivazione convincente ad ogni acquisto da propinare a me stessa e a voi) per cui mettetevi comodi e ditemi che ho fatto bene....


Ve ne parlerò da sinistra a destra, cliccate sui titoli per esser indirizzati alla pagina aNobii!
Entrando ho visto un ripiano pieno zeppo di romanzi della serie "Le ragazzine" e mi ci sono fiondata perché sapevo che avrei potuto trova Piano con i sogni... c'è il rischio che si avverino di Gail Carson Levine e così è stato! Da quando ho letto "Il dono della fata" della stessa autrice, me ne sono innamorata (QUI la recensione), la mia idea è di procurarmi la sua bibliografia in inglese ma per ora mi accontenterò di questo altro suo lavoro arrivato in Italia. Non credo che resisterò molto prima di fiondarmici.
Che la festa cominci di Niccolò Ammaniti l'ho preso per "colpa" di La Leggivendola. E' capitato che dicessi che Ammaniti non mi convinceva perché ho letto e per nulla apprezzato "Io non ho paura" ma lei ha detto che quello è molto diverso dagli altri suoi romanzi per cui quando l'ho visto lì, e dopo aver letto la trama più che convincente, ho deciso di riprovarci.
Mio fratello Simple e Cécile il futuro è per tutti sono entrambi libri di Marie-Aude Murail della quale ho letto e adorato "Oh, boy!" e della quale sto leggendo in questo momento (e amando alla follia) "Miss Charity" per cui quando li ho visti, a 3€ l'uno, ho solo detto "miei", li ho afferrati e non li ho posati fino alla cassa.
Infine ho finalmente acquistato La storia di Elsa Morante. La avevo già trovato altre volte usato a meno, ma era sempre vistosamente usurato. Questa volta l'ho trovato pari al nuovo per cui l'ho fatto mio, il mio incontro con Elsa Morante non tarderà ad arrivare!


Che ve ne pare dei miei acquisti? Li avete letti?
Ciao!!!
Fede

mercoledì 14 maggio 2014

Nuovi arrivi sul mio scaffale n.47


Buongiorno lettori, come va? Cosa state leggendo di bello?
Oggi sarebbe giornata da w...w...w...wednesdays ma dato che non è cambiato nulla nelle mie letture (mi porterò "Tempesta di spade" di Martin avanti per secoli, quel libro è eterno) ho deciso di mostrarvi i nuovi arrivi nella mi libreria! Questa volta è un po' diverso perché ho foto live da mostrare (miracolo) e alcuni libri hanno provenienze davvero adorabili ^^
Eccovi i miei nuovi tesori!


Queste due meraviglie arrivano da altrettanti fortunosi scambi. Miss Charity ce l'ho in wish list da quando è stato pubblicato e della stessa autrice (Marie-Aude Murail) ho amato alla follia "Oh, boy!". Sinceramente non avevo mai visto questo libro dal vivo e devo dire che anche il formato nel quale è stato pubblicato è adorabile! Non vedo l'ora di immergermi in questa favola, liberamente ispirata allavita dell'autrice Beatrix Potter, che si preannuncia davvero magica. Di Aimee Bender in realtà desideravo leggere prima "L'inconfondibile tristezza della torta al limone" ma a quanto pare il destino non ha voluto così, dato che ora ho per le mani Un segno invisibile e mio e davvero muoio dalla voglia di tuffarmici. Mi è bastato leggere le prime righe della trama "Mona Gray, vent'anni, è innamorata dei numeri fino all'ossessione: l'ordine e la precisione dell'aritmetica le servono a difendersi dall'instabilità del mondo." per capire che questa storia mi colpirà parecchio, spero di aver visto giusto!


Ed ecco a voi il mio bottino da Salone del Libro di Torino!!! Purtroppo non sono riuscita ad andare al Salone, e prossimamente vi svelerò il perché, ma la mia cara amica Manuela si è offerta di fare compere per me e io ne ho approfittato! Il venerdì la Fazi vendeva tutti i libri di John Williams con il 50% di sconto e così finalmente anch'io mi sono accaparrata l'acclamato Stoner! Inutile dire che mi aspetto grandi cose da questo libro e che la delusione è assolutamente inaccettabile. Poi mi sono fatta comprare Nord e Sud di Elizabeth Gaskell. In realtà io avrei voluto comprare tutti i libri di questa favolosa Casa Editrice che è la Jo March ma, non essendo potuta recarmi personalmente ho deciso di iniziare con calma dal loro pubblicazione maggiormente acclamata. Sarà sicuramente una delle mie prossime letture, ho una gran voglia di Inghilterra vittoriana....


Ultimo, ma non meno importante, Il titolo di questo libro è segreto di Pseudonymous Bosch il libro che ho vinto grazie alla battaglia navale di Serena del blog Attraverso i libri e quel che Serena vi trovò!!!! Il libro è stato una sorpresa perché è stata lei a decidere quale titolo inviare ad ogni vincitore e sono felicissima della sua scelta! Avevo adocchiato questo libro parecchie volte senza mai soffermarmi sulla trama, Serena conosce bene il mio amore per i libri per ragazzi, e in questo abbiamo anche gusti simili, per cui sono sicura che il libro mi piacerà. Bellissimo anche il segnalibro allegato, lo terrò come un piccolo tesoro ^^


Che ve ne pare del mio bottino??? 
Attendo i vostri pareri e le vostre new entry!!! Ieri pensavo che non riuscirò mai a leggere tutti i libri che desidero ma intanto conviene accumularli in caso di carestie future, non si sa mai... 
Ciao!!!
Fede

sabato 5 aprile 2014

Nuovi arrivi sul mio scaffale n.46


Buongiorno e buon sabato! Oggi vi mostro 4 nuovi libri che desidero moltissimo leggere e che ho avuto la fortuna di ottenere da scambi e omaggi! Sono curiosa di sapere quale vi incuriosisce di più!








Titolo: Vintage dream
Autore: Erica Stephens
Prezzo: 16,40€
Pagine: 367
Data di pubblicazione: Marzo 2014
Edito: Garzanti
Scheda del libro: 






Grazie alla Garzanti avrò l'opportunità di leggere e recensire questo romanzo! Sono molto curiosa, non indosso vestiti vintage perché non sarei capace di sceglierli e comprarli ma mi affascinano moltissimo e già in passato ho letto un libro simile con grande soddisfazione. Ovviamente spero di ripetere l'esperienza.







Titolo: Il figlio
Autore: Lois Lowry
Prezzo: 9,90€
Pagine: 384
Data di pubblicazione: Febbraio 2013
Edito: Giunti
Scheda del libro: 






Ho ottenuto dallo scambio il quarto libri della serie iniziata con "The giver"! Attualmente sto, lentamente, leggendo il secondo libro "Gathering blue" emi sta piacendo molto. Ho in progetto di finire la tetralogia in tempi brevi. Ho sentito dire che i primi 3 libri non sono collegati tra loro mentre il quarto "chiude il cerchio" e chiarisce tutto. Non vedo l'ora!!!







Titolo: L'amica geniale
Autore: Elena Ferrante
Prezzo: 18,00€
Pagine: 327
Data di pubblicazione: Gennaio 2011
Edito: E/O
Scheda del libro: 






Dopo le tantissime recensioni positive come potevo non desiderare leggere questo romanzo più di ogni altro??? L'ho iniziato sul Kobo ma ho subito deciso di volere il cartaceo tra le mani prima di continuarlo, volevo sfogliarlo, annusarlo, chiuderlo per guardare a che punto della lettura fossi arrivata. E ora finalmente è mio! Anche "L'amica geniale" arriva da un fortunato scambio, troppo contenta.







Titolo: Un matrimonio perfetto
Autore: Winifred Wolfe
Prezzo:  9,90€
Pagine: 253
Data di pubblicazione: Ottobre 2011
Edito: LIT
Scheda del libro: 







E' sempre consigliabile avere una buona scorta di chick-lit di metà '900, allegri, vivaci, scanzonati e retrò. Mi divertono le situazioni assurde e paradossali che spesso si creano in questo tipo di romanzi, nonché i valori delle protagoniste, così diversi da quelli moderni. Di Winifred Wolfe ho già letto, con gran soddisfazione, "Tutte le ragazze lo sanno". Anche questo arriva da uno scambio, spero mi piaccia quanto gli altri ^^


Che ve ne pare dei miei nuovi arrivi? Io li trovo bellissimi!!
Buon week end!
Fede

venerdì 27 dicembre 2013

Le 10 migliori letture del 2013 (autori stranieri)

Questo 2013 non è stato il mio anno migliore ma per quanto riguarda le letture non mi posso lamentare! Ho scelto spesso bene, oppure ho solo avuto fortuna, fatto sta che il 2013 mi ha regalato moltissime emozioni, un'infinità di riflessioni e insegnamenti anche grazie ai bellissimi romanzi che hanno incrociato la mia strada. Per questa e altre ragioni ho deciso che i libri che meritano di essere citati tra i migliori non sono 10 ma 20! 10 scritti da autori italiani e 10 scritti da autori stranieri. 

Quest'oggi vi mostrerò i 10 migliori romanzi letti quest'anno scritti da autori stranieri. Ho fatto fatica a selezionarle solo 10 e sono più o meno allo stesso livello ma per mantenere un po' di suspense alla fine  della classifica vi mostrerò quelli che, secondo me, sono stati i libri più belli letti quest'anno. Accanto alla copertina troverete il link alla mia recensione (se c'è) e un breve pensiero scritto all'unico scopo dichiarato di farvi venir voglia di leggerli! 

Ovviamente voglio conoscere le vostre classifiche!!! Quali sono stati i libri migliori, scritti da autori stranieri, che avete letto quest'anno???

Partiamo!


Dall'autrice di "Avevano spento anche la luna" una nuova storia intensa e avvincente, fatta di personaggi originali e indelebili, caratterizzati con maestria. Josie è una ragazza tosta e decisa quando si tratta di risolvere problemi, fragile e insicura quando si parla di sentimenti. Louise è una madre indifferente e infantile, Willie una maitresse di ghiaccio ma dal cuore bollente e capace di esprimere amore solo con i fatti e mai con le parole. Tutti contribuiscono a creare un'incredibile atmosfera da "profondo Sud" fatta di jazz, bordelli, gangster e soldi facili senza dimenticare il classico, grandioso, sogno americano!



All'interno di questo romanzo coabitano due anime impersonificate dai due personaggi principali ovvero Louise Brooks, la stella del cinema muto, una ragazzina energica e entusiasta ma che cela segreti e debolezze nel suo cuore, e Cora Carlisle, la donna che le fece da chaperone quando Louise andò per la prima a New York con lo scopo di conquistarla. Cora è candidamente bigotta, sa quanto siano importanti per una donna il decoro e la modestia ma, nel corso del romanzo, impara a mettere in discussione i precetti con cui è cresciuta e a pretendere la felicità anche per se stessa. Un giusto mix di svago e riflessioni.



Un romanzo che è un monumento alle donne come Agnes, la protagonista, donne semplici, poco istruite ma buone e oneste, che amano i loro figli sopra ogni cosa e che sono da loro riamate. Il romanzo vanta anche la partecipazione di 7 angioletti con corna da diavoli, i 7 figli di Agnes, 7 piccoli eroi che in casa non fanno che litigare ma fuori casa formano un muro compatto e mettersi contro uno di loro vuol dire sfidare tutti e 7. Questo è il primo libro di una serie che ne comprende 4 ma è un bene dato che si sente da subito la mancanza di questa splendida famigliola.



Io sono superficiale e avrei comprato questo romanzo anche solo per la cover... Fortunatamente il contenuto è all'altezza delle aspettative. La protagonista, Cora, è una ricca ereditiera americana in cerca di un marito aristocratico e inglese. E' viziata e crede che i soldi possano tutto, ma non perché sia cattiva o presuntuosa, semplicemente è così che è stata cresciuta. Da premesse banali ha origine un romanzo affascinante e sorprendente che parla di lotta per la supremazia, tradimenti, misteri legati al passato e sensi di colpa logoranti. Imperdibile per gli amanti del genere.



Questo è il classico romanzo che, visto in libreria, puzza di fregatura. La copertina attrae l'attenzione e la trama intriga, ma la sensazione è che non sia il romanzo della svolta, che non lascerà nulla dopo la lettura. Niente di più sbagliato.
Alex Woods conquista fin dalle prime pagine, è un ragazzo strambo a cui è capitato un incidente che lo ha reso unico ma ha anche segnato la sua vita rendendola più difficile. Alex Woods ha sempre la battuta pronta, e le sue osservazioni sono argute e incisive. 
La prima parte del romanzo, lieve ma intelligente, è controbilanciata da una seconda parte nella quale i toni si fanno più seri e le implicazioni morali più significative. Alex Woods lascia il segno e non dovete  perdervelo.



Anche quest'anno J.K.Rowling entra, anche se sotto pseudonimo, nella classifica delle migliori letture dell'anno! Non amo i thriller e i gialli ma la Rowling scrive in un modo tale da rendere attraente anche la trama più insignificante. E questa non lo è affatto! Il carattere del protagonista è davvero prorompente, le indagini serrate, la tensione alle stelle. Il finale non ha convinto alcuni ma se si legge con attenzione la storia risulta coerente e azzeccato. Soddisfazione massima per questo esempio di maestria narrativa.





Se dovessi trovare una sola parola per descrivere questo romanzo sarebbe "newyorkese". Il protagonista è il classico adolescente che cerca il suo posto nel mondo ed è convinto che non sia quello che le persone che ama gli indicano. E' confuso, si sente sotto pressione, sembra che abbia sempre qualcosa da dimostrare. Risponde alla mia idea di giovane newyorkese al 100%. James è ironico, spigliato, ma è umano e commette degli errori. Un romanzo di formazione tra i migliori che vi capiterà di leggere, garantisco io.





Che bello. Jodi Picoult è anche lei nella mia classifica delle migliori letture per il secondo anno di fila e non smetterò mai di consigliarla a gran voce. Jodi Picoult bisogna leggerla quando si ha voglia di storie forti che affrontano temi importanti, quando si ha voglia di formarsi un'opinione su un certo argomento e saperne di più osservando tutti i lati della medaglia. "Un nuovo battito" parla di pena di morte e leggendo non si è più sicuri di nulla. Parla anche di religione e affronta il tema in maniera lucida e affatto sentimentale. L'adoro.




Questo romanzo è estremamente originale: è strutturato come se fosse un'intervista tra un giornalista intenzionato a scrivere la biografia del più famoso giovane malvivente di Catalogna e Gafitas, un ragazzo di buona famiglia che nell'estate del 1978 fece parte della sua banda di ladruncoli.
Alla fine della lettura sembra di conoscere i protagonisti  come se fossero vecchi amici dei quali si conosce ogni segreto, ricordare che non esistono e non sono mai esistiti è quasi doloroso!
Bello e vero, ruba il sonno.




Quando sembra che nessun romanzo possa più stupirci arriva questo cosino, di neppure 200 pagine, con un lecca-lecca in copertina, che ruba il cuore e fa esultare per quanto è bello.
Protagonisti sono i tre fratelli Morlevan che, rimasti orfani, devono trovare un nuovo tutore che li accolga così che non debbano essere divisi. Il candidato ideale sarebbe il loro fratellastro Bart, un ragazzo sciocco, frivolo, superficiale ed egoista che si rivela capace di grandi sentimenti se preso e condotto per mano da qualcuno più grande e saggio di lui.
Un romanzo da leggere e rileggere, scoprendo ogni volta una piccola perla nascosta tra le righe.



Mai ci fu parere più personale e probabilmente difficile da condividere di questo. Ma io non posso non considerare "Miss Alabama e la casa dei sogni" la lettura più bella del 2013. Perché sovente sembra che i libri ci trovino proprio quando abbiamo più bisogno di loro, ma con questo romanzo di Fannie Flagg credo di essere andata oltre: sono quasi sicura che sulla mia copia non ci siano scritte le stesse cose che si trovano su tutte le altre copie in commercio. E' troppo mio, troppo indirizzato chiaramente a me e nessun altro...

Ok, smetto con il delirio e mi limito ad aggiungere che Fannie Flagg ha un talento speciale nel travestire storie difficili e dalle tematiche importanti da storie frivole e sconclusionate. Questa volta parla di depressione, razzismo, diversità e tanto altro ma, ad un'occhiata superficiale, in pochi se ne accorgono...
Un'altra autrice di cui mi fido ad occhi chiusi e secondo me voi dovreste fare la stessa cosa.


Spero di non avervi annoiati troppo!
I più attenti si saranno accorti che in realtà i libri sono 11! Scherzetto! La verità è che non sono proprio riuscita a decidere quale romanzo escludere dalla mia classifica e trattandosi essenzialmente di consigli libreschi credo non sia troppo grave ^^

Attendo con ansia le vostre opinioni sui libri che ho amato e soprattutto la vostra classifica delle migliori letture del 2013! AUTORI STRANIERI mi raccomando!

Lunedì potrete leggere le 10 letture migliori del 2013 opera di autori italiani!!!
Ciao!!!
Fede

lunedì 29 aprile 2013

Sfida di lettura "Io leggo italiano": SFIDA di MAGGIO/GIUGNO

Buongiorno! Eccomi a presentarvi la sfida nella sfida per i mesi di Maggio e Giugno!
Le regole sono le stesse della sfida di Marzo/Aprile ma ve le ricordo qua di seguito:


Partecipare a questa sfida NON è obbligatorio! E' solo un'occasione in più.
Vi proporrò 2 titoli che io ho letto e molto, molto apprezzato, e voi potrete decidere di leggere SOLO 1 dei due allo scopo di guadagnare punti!
In particolare:
Se leggerete il libro scelto entro il mese di Maggio guadagnerete 2 PUNTI
Se leggerete il libro scelto entro il mese di Giugno guadagnerete 1 PUNTO

- Potete partecipare con un solo libro, per cui potete leggerli entrambi se vi ispirano tutti e due e se vi fidate del mio giudizio, ma solo uno dei due varrà per questa sfida.
- Dato che non valgono le riletture se per caso avete già letto uno dei due libri da me proposti allora per partecipare alla sfida dovrete necessariamente leggere l'altro.
- Se li avete letti entrambi, e solo in quel caso, vi proporrò un terzo libro con cui partecipare.



I libri che ho scelto per questa sfida sono:

- Il giornalino di Gian Burrasca di Vamba
- Le avventure di Pinocchio di Collodi

Se bazzicate un po' il mio blog sarete a conoscenza della mia passione per la letteratura per ragazzi. Per questo bimestre vi propongo due classici italiani che ho già avuto modo di leggere e amare in passato e che credo che tutti dovrebbero affrontarli, almeno una volta nella vita.
Questi due libri sono stati scritti a 25 anni di distanza l'uno dall'altro, Pinocchio nel 1881 (pubblicato nel 1883) e Gian Burrasca tra il 1907 e il 1909 ma sono molto simili dato che raccontano le avventure di due bambini davvero scalmanati e che con le loro monellerie causano moltissimi problemi ai loro genitori! Scritti da due uomini, entrambi Fiorentini, questi due romanzi sono una fonte preziosa di insegnamenti ed emozioni, spero che qualcuno di voi li leggerà!

Spero che i titoli a cui ho pensato vi incuriosiscano!
Fatemi sapere!
Ciao
Fede

mercoledì 16 gennaio 2013

w..w...w... wednesdays! n.24



Ecco a voi una nuova puntata di w...w...w...wednesdays!!
Questa rubrica ha visto la luce sul blog americano "Should be reading"
Semplicemente è necessario rispondere a tre domande, ovvero:

What are you currently reading? 
What did you recently finish reading? 
What do you think you'll read next?


Cosa stai leggendo?


"Il castello errante di Howl" di Diana Wynne Jones
Molto carino per ora! E molto simile al film


"Blue" di Kerstin Gier
Quasi finito! La storia è migliorata ma i due protagonisti mi stanno antipatici da morire!!! A lei tirerei volentieri uno schiffone.


Ho anche altri 3 libri in lettura, compreso "Lo Hobbit" (ancora) devo finirli!


Cosa hai finito di leggere?


"Oh, boy!" di Marie-Aude Muriel
Splendido!!! Lo voglio già rileggere.
La recensione QUA


"Il segreto del bosco" di C.J. Daugherty
Non bello come speravo... Ma passabile
La mia recensione QUA


Cosa leggerai dopo?

Sono indecisa! Penso "Warm Bodies" oppure "Bitten" della Armstrong, voi cosa mi consigliate?


E voi? Cosa avete finito di bello? E cosa state leggendo??
Ciao ^_^

venerdì 11 gennaio 2013

Recensione: "Oh, boy" di Marie-Aude Murail





Titolo: Oh, boy!
Autore: Marie-Aude Murail
Prezzo: 10,00€
Pagine: 187
Data di pubblicazione: Aprile 2011
Editore: Giunti
Collana: Stile Libero Big
Scheda aNobii del libro: 
Voto in stelline: 5 stelline







Trama:

Morlevent sono tre: un maschio e due femmine. Orfani da poche ore. Hanno giurato di non separarsi mai. Siméon Morlevent, 14 anni. Smilzo per non dire emaciato. Occhi marroni. Segni particolari: superdotato intellettualmente, si accinge a preparare la maturità. Morgane Morlevent, 8 anni. Occhi marroni. Orecchie a sventola. Prima della classe e molto attaccata al fratello. Segni particolari: gli adulti si dimenticano sempre di lei. Sempre. Venise Morlevent, 5 anni. Occhi blu, capelli biondi, uno zuccherino. La bambina che tutti sognano. Segni particolari: fa vivere delle torride storie d'amore alle sue Barbie. I tre Morlevent non hanno nessuna intenzione di affidare il loro futuro alla prima assistente sociale che passa. Il loro obiettivo è lasciare l'orfanotrofio dove sono stati parcheggiati e trovare una famiglia. Al momento, solo due persone potrebbero accettare di adottarli. Per delle ottime ragioni. Per delle tremende ragioni. Una delle due non brilla per simpatia, l'altro è irresponsabile e... ah, in più si detestano.


cosa penso del libro:

Dopo che si è letto un certo numero di libri si ha la sensazione che esista ben poco ancora in grado di stupirci e, se esiste, di sicuro non sarà un libretto di neppure 200 pagine con un lecca-lecca in copertina. E invece "Oh, boy!" mi ha fatta esultare, per quanto è bello.
La storia inizia in maniera già vista, ci sono tre fratelli soli al mondo, Siméon è un ragazzino super intelligente, Morgane una bambina un po' anonima e Venise un angioletto biondo di cui ci si innamora al primo sguardo.
Devono trovare un tutore per non rischiare di essere divisi, cosa che li ucciderebbe, ma il loro parente più prossimo è Bart, il loro fratellastro, un ragazzo molto eccentrico, frivolo, sciocco e superficiale che, pagina dopo pagina, si finisce per adorare! A contendergli la custodia è la sua stessa sorellastra, disposta a caricarsi del peso di tre ragazzini con cui non ha nessun legame di sangue pur di avere la più piccola, una bambina perfetta e dolcissima.
Le prime pagine mi hanno trovata impreparata: il cinismo e la freddezza di Siméon non mi convincevano e mi sembravano solo un meccanismo di difesa contro il mondo intero, la sorella di mezzo non la consideravo un personaggio importante e la più piccola mi ha subito conquistata con la sua innocenza biricchina, i suoi bacini e i suoi cuoricini.
Quando è entrato in scena Bart l'ho dapprima odiato per le idiozie che dice, salvo poi capire che non ci sono cattiveria o malizia nelle sue parole, ma solo ignoranza e egoismo che lui non fa nessunissimo sforzo per nascondere! Tutto quello che pensa gli esce dalla bocca, senza filtri. Mi sono ritrovata ad amare quest'anima semplice, fonte di tante risatine incontrollabili e capace di grandi sentimenti se solo viene condotta per mano  da qualcuno di più saggio.
I quattro fratelli Morlevan fanno ridere e commuovere, i loro caratteri sono tratteggiati in maniera molto efficace e la loro storia è utilizzata dall'autrice come espediente per parlare di temi importanti e di attualità come la lotta al tumore, la violenza sulle donne e i diritti d'adozione per gli omosessuali.
Mai mi sarei aspettata di trovare così tanto in un libro così breve, e di nuovo è un libro scritto per i ragazzi a strapparmi il cuore, non solo per via dei temi trattati ma anche per via dello stile fresco dell'autrice: non si contano neppure le belle frasi che ho letto e riletto e evidenziato sul mio ebook reader per poterle ritrovare facilmente.
Un libro che rileggerò sicuramente, perchè non credo che potrò vivere a lungo senza i Morlevent. Lo voglio cartaceo, e lo avrò di certo.


Giudizio finale espresso con una bocca affamata:

Possiedo una collezione di bocche abbastanza vasta, non so neanche spiegarmi in perchè, semplicemente mi piacevano e le ho salvate in una cartella. Comunque dato che, com'è ovvio, non ho mai avuto occasione di utilizzarle, ma le trovo tutt'ora molto belle ed espressive, ho pensato che potessero tornar utili per sintetizzare il mio pensiero sul singolo libro. Ci provo!
La bocca adatta a "Oh, boy!" è questa:


Sovente mi lamentavo del fatto che, a parte Pennac, non mi fosse mai capitato di incontrare un autore  contemporaneo francese che mi convincesse con una sua storia. La Murail smentisce completamente la mia convinzione che oltre le Alpi non ci sia niente per me. Ne sono estremamente felice e spero di essere smentita ancora e ancora in futuro!




Voi avete già letto "Oh, boy!"? Se la risposta è no, e se ancora no fosse chiaro, ve o consiglio caldamente! Non ve ne pentirete ^_^
Ciao
Fede

mercoledì 9 gennaio 2013

w...w...w... wednesdays! n.23



Ecco a voi una nuova puntata di w...w...w...wednesdays!!
Questa rubrica ha visto la luce sul blog americano "Should be reading"
Semplicemente è necessario rispondere a tre domande, ovvero:

What are you currently reading? 
What did you recently finish reading? 
What do you think you'll read next?


Cosa stai leggendo?


"Oh, boy!" di Marie-Aude Murail
Non amo gli autori francesi, ma questo è carino!


"Lo hobbit" di Tolkien
Ancora 50 pagine... Ce la farò!


"Blue" di Kerstin Gier
Mi sta annoiando a morte, penso di accantonarlo


Cosa hai finito di leggere?


"un giorno questo dolore ti sarà utile" di Peter Cameron
Bello, bellissimo! Presto la recensione (se mi torna l'ispirazione)


Cosa leggerai dopo?


"Il segreto del bosco" di C.J. Daugerty
Deciso!


Voi avete finito qualche bel libro?
Cosa state leggendo adesso?
Buona serata!
Fede